giovedì 2 novembre 2017

"Pulvis et umbra" - Antonio Manzini

"<<Come si sta ad Aosta?>>
<<Non saprei>> fece Rocco.
<<Ah già, niente sai. E non è che tu e i tuoi uomini avete toccato e lasciato impronte?>>.
<<Assolutamente no, Michela, anche perché il morto sta in mezzo all'acqua. Difficile lasciare impronte.>>"

NUMERO PAGINE: 403.
GENERE: Giallo.
PRIMA EDIZIONE: Sellerio editore Palermo - 2017

TRAMA:
In questo nuovo capitolo, Rocco Schiavone, si trova a dover risolvere il caso di quello che sembra un omicidio di un trans, il cui corpo è stato abbandonato nel fiume. Purtroppo dietro questo omicidio si nascondono molte più persone, anche dai nomi importanti, corrotte e intoccabili di quello che inizialmente si poteva pensare.
Non solo. Rocco si trova anche a pensare agli amici di Roma, soprattutto a Sebastiano, la cui donna è stata uccisa proprio nella casa del vicequestore. Marina, ormai, gli appare sempre meno spesso, e la nuova vita ad Aosta sembra volergli regalare qualche soddisfazione. Peccato che nell'ombra e nella polvere ci sia sempre qualcuno o qualcosa in agguato, pronto a farlo ripiombare nell'infelicità.

Il mio commento:
Non appena esce un nuovo romanzo di Antonio Manzini mi precipito in libreria a vedere se è della serie di Rocco Schiavone. In generale li leggo tutti, ma quelli di Rocco li acquisto all'istante e in pochissimi giorni li divoro. Aggiungeteci che in questo caso mi sono anche fatta autografare il libro da Manzini in persona e il gioco è fatto! Gli ho anche detto che ormai di Rocco mi sono innamorata e non può assolutamente smettere di scrivere di lui!
Credo che questo, insieme a "07-07-2007", sia il libro più bello ed emozionante dell'intera serie. Vi sono molte parentesi della vita privata di alcuni personaggi, come quello di Caterina, ma si riesce a intravedere anche un lato tenero di Rocco nel momento in cui si affeziona davvero al suo giovanissimo e imbranato vicino di casa, Gabriele, adolescente sempre solo a casa che tenta di passare del tempo con il nostro vicequestore.
Insomma questo libro è una chicca che non potete perdervi!

"Una famiglia quasi perfetta" - Jane Shemilt

"Guardai l'orologio. Le due del mattino. Non l'avevo sentita rientrare. Provai un senso di nausea. Non aveva mai fatto così tardi. Cos'era successo?"

NUMERO PAGINE: 330
GENERE: Thriller.
PRIMA EDIZIONE: Newton Compton editori - 2015.

TRAMA:
E' ormai un anno che Naomi, la figlia sedicenne della dottoressa Jenny e del chirurgo Ted, è scomparsa. Sparita nel nulla. Nessuna traccia, nessun indizio sembrano spiegare quell'improvvisa assenza di Naomi.
Un anno fa, infatti, dopo aver recitato al teatro della scuola, Naomi non è più tornata a casa. I vestiti in camera sua non sono stati toccati... Che l'abbiano presa contro la sua volontà? Che l'abbiano ormai uccisa e sepolta da qualche parte?
Jenny non riesce a darsi pace e continua a pensare alla figlia che non ha più accanto. Ripensa ai momenti prima della scomparsa di Naomi: era diventata fredda e distante, lo aveva collegato a un momento particolare che tutti gli adolescenti passano: ma se invece fosse stato un segno? Se invece quel prendere le distanze da sua madre, quel tenere segreti nuovi con lei fosse un indizio fondamentale che se ne stava andando di casa per non fare più ritorno?

Il mio commento:
Ciao ragazzi! Ogni tanto faccio ritorno! 
Ormai la data della nascita della nostra bimba è vicinissima! Speriamo che vada tutto bene! 
Trascuro un pochino il blog perché sono davvero stanchissima! Ho sempre sonno e mi sembra che le ore non bastino mai... A parte questo sto bene, non vedo l'ora di conoscere la mia bambina!

Cambiando discorso ecco ciò che penso di questo libro:
si legge molto rapidamente, cosa abbastanza comune ai libri della casa editrice Newton Compton, poiché l'impaginazione e la divisione dei capitoli sono molto agevoli per il lettore.
La storia è scorrevole e abbastanza intrigante da consentire a chi legge di procedere in maniera costante. Nel suo genere è un libro che definirei "medio", senza infamia e senza lode, perché trovo che sia carino ma nulla di più. Mi sembra tanto il classico best seller destinato a durare nella mente per il tempo che lo si sfoglia e non appena lo si conclude lo si dimentica in fretta.
Posso consigliarlo a chi non ha voglia o la testa per letture troppo impegnative, ma non aspettatevi il libro del secolo.

martedì 10 ottobre 2017

"Dentro l'acqua" - Paula Hawkins

"Quando avevo diciassette anni ho salvato mia sorella dal fiume.
Ma che ci crediate o no, non è da lì che questa storia ha avuto inizio."

NUMERO PAGINE: 372.
GENERE: Thriller.
PRIMA EDIZIONE: Piemme Editore - Maggio 2017

TRAMA:
Julia Abbott è costretta a far ritorno al paesino in cui è cresciuta, nel nord dell'Inghilterra, in seguito al ritrovamento del corpo senza vita della sorella Nel in fondo al fiume. Erano anni che le due sorelle non si parlavano e ora Julia è costretta a tornare al suo passato così sgradevole e a prendersi cura della figlia della sorella, un'adolescente scostante e che sembra odiarla.
Per quanto Nel sia stata sempre ossessionata dal fiume e dalle storie che giravano sulle donne che hanno trovato la loro fine nelle sue acqua, Julia sa che la sorella non si sarebbe mai buttata. Di questo ne è sicura anche la figlia, anche se le prove che si tratti di un omicidio non ci sono.
Ma scavando più a fondo in ciò che ha lasciato di scritto Nel, si scoprirà che la donna aveva scoperto molto su quel fiume. Cose che forse non dovevano mai essere portate alla luce, ma lasciate a riposare sul fondo dell'acqua.

Il mio commento:
Mi è piaciuto: soprattutto nella parte finale il libro dimostra uno sprint inaspettato.
Forse non è all'altezza del primo romanzo della scrittrice, "La ragazza del treno", ma lo consiglierei veramente.
Il libro ha una narrazione molto scorrevole, complici anche i capitoli brevi e l'impaginazione che la Piemme ha scelto, non affatica il lettore che rimane sempre più incuriosito dalla storia del fiume e dalle donne che hanno trovato la morte sul suo fondale.
Ho molto apprezzato i punti di vista differenti dei diversi personaggi, che talvolta raccontano la storia in prima persona e talvolta sono raccontati dall'autrice. Questo dinamismo narrativo arricchisce ancora di più lo spessore della trama.

"Appuntamento al cupcake cafè" - Jenny Colgan

"Il Cupcake Cafè era uno specchio e le torte del giorno facevano bella mostra di sé  negli espositori. Nell'aria aleggiava un odore di caffè e vaniglia misto a cera per mobili. Il sole stava cominciando ad arrampicarsi sull'enorme finestra, preparandosi ad illuminare prima il sofà in fondo, poi i tavoli, uno a uno."

NUMERO PAGINE: 413.
GENERE: Romanzo.
PRIMA EDIZIONE: (Piemme Glam) 2012.

TRAMA:
Issy è una segretaria di circa trent'anni che vive la sua vita sperando che qualcosa di travolgente ed emozionante possa in qualche modo cambiarla.
Ha sempre avuto la passione della pasticceria. Passione che suo nonno materno le ha trasmesso, visto che Issy è cresciuta con lui.
Quando viene licenziata dal suo capo e amante, Issy decide di prendere in mano la sua vita e di fare una pazzia: aprire un Cafè in cui servirà tanti cupcake e torte.
Anche se rimettere in sesto il locale che ha scelto non è facile, e nemmeno avere un buon giro di clientela lo è, Issy dimostrerà a se stessa e a tutti quelli che ha intorno che la tenacia e la passione per il suo nuovo locale pagano. Soprattutto quando, ci si mette pure il suo ex capo a tentare di distruggere il suo sogno.

Il mio commento:
Un libro che si fa leggere. Non darei un voto altissimo a questa lettura.
La storia che da alcuni può essere giudicata carina, a mio avviso è troppo lunga e in alcuni tratti mi pare addirittura trascinata.
Sarà che le storie d'amore non sono il mio forte, ma secondo me, anche in questo filone, si può trovare facilmente di meglio. Non lo consiglierei.

Nota a piè pagina: Scusate l'assenza prolungata! Ormai manca poco più di un mese alla data del parto e comincio a essere molto stanca... Diciamo che sono sul rotolante andante! :D 
Cercherò di scrivere tutte le recensioni di libri che ho letto in questi giorni, ma non vi assicuro un impegno costante, perché nel momento in cui nascerà la bambina sarò davvero molto presa. 
La lettura, anche se rallentata, non è mancata in questo periodo di assenza! Ho letto comunque qualche libro e spero di scriverne le recensioni in questi giorni!
Vi abbraccio!

martedì 22 agosto 2017

"Viaggiare in giallo" - Giménez-Bartlett, Malvaldi, Manzini, Recami, Robecchi, Savatteri

"Salito sul treno però sembrava che la giornata avesse cambiato segno. Nel vagone erano solo in quattro. Rocco sapeva che c'era poco da sperare. A Milano sicuramente si sarebbero aggiunti altri passeggeri. Poi il treno avrebbe tirato dritto fino alla stazione di Roma Termini senza fermate intermedie."

NUMERO PAGINE: 302.
GENERE: Raccolta di racconti gialli.
PRIMA EDIZIONE: Sellerio Editore Palermo - 2017.

I RACCONTI:

  • Manzini - Senza fermate intermedie: Rocco Schiavone pur di evitarsi una manifestazione delle forze dell'ordine, sta andando a Roma per una riunione condominiale del suo vecchio appartamento. Sul treno con lui c'è anche Fumagalli, anatomopatologo, stanziato, come lui, ad Aosta. Mentre il treno procede nella sua corsa, un uomo allarmato dice che la madre ha smesso di respirare e che i gioielli che aveva con lei sono spariti. Rocco, insieme a Fumagalli, riuscirà a risolvere il mistero.
  • Recami - Il testimone: Il piccolo Enrico, nipote del Consonni, abitante della casa di ringhiera, sta partendo per un viaggio tra Corsica e Sardegna con la sua mamma. Affascinato dai mezzi di trasporto su cui si trova, non sa che vedrà il nonno, che è costretto a vivere sotto mentite spoglie in quanto testimone chiave di un caso irrisolto.
  • Malvaldi - In crociera col Cinghiale: Ogni qualvolta che qualcuno parte per una crociera, sistematicamente viene derubato nella sua casa. Per questo Massimo e i vecchietti del BarLume decidono di partire per la crociera insieme alla Loggia del Cinghiale, mentre, Alice, "l'ispettora" sta di guardia alle case.
  • Savatteri - La segreta alchimia: Saverio e Peppe vincono un viaggio per Praga, mentre il primo acquista una confezione di pile stilo. Immediatamente Saverio chiede anche a Surima, ormai a Milano, di partire per questa destinazione. Quello che non sanno è che si troveranno impelagati in una caso internazionale.
  • Robecchi - Killer (La gita in Brianza) : Carlo Monterossi e Oscar Falcone devono indagare sul caso di un cagnolino scomparso: Killer. Non molto convinti dell'incarico, lo accettano, e verranno a conoscenza di molti particolari strani.
  • Giménez-Bartlett - Un vero e proprio viaggio: L'ispettore Pedra e il vice ispettore Garzòn devono mettersi in viaggio per risolvere un omicidio agghiacciante: una giovane ragazza, al ritorno dall'università, trova all'interno della sua valigia, un corpo tagliato a pezzi. Riusciranno a risalire all'identità del cadavere e a scoprire il movente di tale omicidio?
Il mio commento:
Quest'estate la raccolta di racconti stagionali della Sellerio si concentra sul tema del "viaggiare". Ho trovato scorrevoli, leggeri e carini tutti i racconti, molto indicati, sotto l'ombrellone.
A mio avviso quello più centrato con il tema e dai forti contorni gialli è quello della Giménez-Bartlett, che non teme forzature e nemmeno momenti di noia.
Tirati un pochino per i capelli sono quelli di Savatteri e di Recami, forse troppo poco verosimili.
I personaggi di cui non potevo fare più a meno sono Rocco Schiavone e Massimo del BarLume. 
Non male il racconto di Robecchi, si fa leggere velocemente.
Nel complesso una raccolta che posso promuovere e consigliare.

"Minacce di morte e altri racconti" - Georges Simenon

"Ormai hai i giorni contati, carogna! Puoi andare o no a Coudray, puoi anche farti scortare dall'esercito, ma domenica entro le sei di pomeriggio sarai morto.
Non piangerà nessuno, te lo assicuro!"

NUMERO PAGINE: 166.
GENERE: Racconti gialli classici.
PRIMA EDIZIONE: Gli Adelphi - 2014.

I RACCONTI:

  • L'enigmatico signor Owen: Mentre la moglie di Maigret è accorsa a trovare una zia che sta poco bene, il nostro commissario in pensione si sta godendo il mar Mediterraneo dalla terrazza del suo albergo di Cannes. Purtroppo un omicidio poco chiaro lo farà distrarre dal suo meritato riposo.
  • Quelli del Grand Cafè: L'inverno è lungo per il nostro commissario in pensione. Per questo decide di cominciare a giocare a carte al Grand Cafè, insieme ad altri uomini. Finché uno di loro non viene brutalmente assassinato...
  • Il prigioniero della strada: Si indaga sulla morte di un uomo, contemporaneamente si cerca una donna che sembra essere scomparsa da quattro giorni. Maigret e i suoi uomini pedinano il marito della ricercata, che sembra non voler trovare quiete e nemmeno tornare a casa. Che sappia qualcosa? Saranno dei giorni molto lunghi e freddi per il commissario e i suoi uomini, impegnati nell'inseguimento dell'uomo.
  • Vendita all'asta: In un paesino freddo e sperduto delle campagne francesi si indaga per la morte di un uomo giunto in una taverna per partecipare a un'asta. Maigret proverà più volte la scena con tutti i commensali per capire la dinamica dei fatti.
  • Minacce di morte: Dopo aver ricevuto un biglietto con una minaccia di morte, un uomo si reca al commissariato per chiedere una scorta, poiché teme di morire presto. Sarà affidato a Maigret che avrà l'infausto compito di sorvegliare i fatti.
Il mio commento:
E' una raccolta di racconti inediti, edita dalla casa editrice Adelphi. Mi è piaciuta molto la scelta di questi scritti, li ho trovati tutti quanti molto appassionati e scorrevoli (strano dal momento che ai racconti io preferisca quasi sempre i romanzi di Simenon).
E' una buona scelta di racconti da leggere in vacanza, ma volendo anche in inverno davanti a una tazza di tè fumante, mentre fuori ulula il vento e piove a dirotto.

mercoledì 2 agosto 2017

"Il metodo danese per crescere bambini felice ed essere genitori sereni" - Jessica Alexander, Iben Sandahl

"Dal 1973, quasi ogni anno, la Danimarca, un piccolo stato nel Nord Europa famoso per La sirenetta, la favola di Hans Christian Andersen, è stato designato dalla OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) come il Paese che ha la popolazione più felice del mondo. Dal 1973! Sono più di quarant'anni! Se vi fermate a pensare per un attimo, è un risultato sconvolgente. "

NUMERO PAGINE: 215.
GENERE: Saggio sull'educazione del bambino.
PRIMA EDIZIONE: Newton Compton Editori - 2016

COSA TROVATE NEL LIBRO:
Questo è un libro di suggerimenti su come crescere un bambino felice, ma anche sano ed equilibrato. Un bambino che sa riconoscere le regole, che sa rialzarsi dopo le sconfitte grazie alle sue forze e a un ottimo sostegno esterno e che ha la virtù dell'empatia.
Questo saggio è diviso in 7 capitoli in cui viene spiegato come crescere il bambino con delle buoni basi solide per lui, ma vengono dati anche dei consigli (e dei trucchetti) ai genitori su come non perdere la calma, non urlare o alzare le mani.
I capitoli che troverete nel libro sono i seguenti:

  1. Riconoscere i nostri automatismi: ovvero non cedere immediatamente all'istinto di seguire le orme di chi ci ha cresciuto, magari urlando spesso con noi, ma di riconoscere il comportamento che viene scatenato in noi in un determinato contesto, cercare di isolarlo, calmarsi e valutare la situazione con occhi nuovi.
  2. P sta per Play (gioco) : in questo capitolo si parla di come è facile per i genitori, riempire la vita ai bambini di mille attività e sport, senza lasciar loro del tempo libero. Viviamo in un mondo in cui siamo costantemente in competizione e introduciamo subito anche i nostri figli in questa mentalità. Bisognerebbe invece fare un passo indietro e concentrarsi su ciò che è giusto per lui: avere degli incontri con bambini della sua età e lasciarli liberi di fare ciò che si sentono per un paio di ore al giorno.
  3. A sta per Authenticity (Autenticità): Nella vita non ci sono solo bei momenti, ma anche sensazioni terribili o situazioni spiacevoli. Questo capitolo vuole dimostrarci che non sempre proteggere il bambino da ogni sensazione brutta è un bene. Anzi. Capire il perché il piccolo è arrabbiato in un determinato momento, o triste o malinconico, gli insegna a riconoscere le sensazioni che prova e lo aiuta ad avere la forza di rialzarsi quando la vita non è semplice.
  4. R sta per Reframing (Ristrutturazione) : Se noi, per primi, vediamo le cose negativamente o troppo positivamente, il nostro bambino tenderà ad assumere il nostro stesso atteggiamento. Bisognerebbe imparare, invece, a vedere le cose in maniera ottimista-realista. Non concentrandosi, ad esempio, sul fatto che la pioggia ci costringe in casa ma sforzandosi di trovare un'alternativa che renda tutti felici lo stesso (come un bel gioco in scatola o un cartone animato sul divano con tanto di cioccolata fumante). Questo permette di vedere sempre un raggio di sole e di sfruttarlo a proprio vantaggio anche negli imprevisti.
  5. E sta per Empathy (Empatia): La capacità di mettersi nei panni degli altri, ahimè, è ormai sottovalutata. Non solo: è vista come una debolezza dal popolo occidentale, dove la mentalità è "squalo piccolo viene mangiato da squalo grosso". Insegnare al bimbo che mettersi nei panni degli altri, è una virtù, è fondamentale. Il bambino non solo svilupperà una mentalità di solidarietà verso il prossimo, ma sarà anche in grado di misurare le sue parole quando si dovrà relazionare con un'altra persona.
  6. N sta per No ultimatums (Nessun ultimatum): Se insegniamo ai bambini che le urla o le botte risolvono i problemi, cresceranno nella paura di non fare qualcosa perché ci temono e non perché abbiano realmente capito il loro errore. Non esistono bambini cattivi, solo comportamenti sbagliati, che sta ai genitori correggere tempestivamente, tramite il dialogo e una spiegazione ferma e decisa, che quell'atteggiamento non è accettato. Lo schiaffo o l'urlo può tamponare la situazione sul momento, ma insegneremmo al bambino che questi comportamenti possono essere riproposti anche da lui in altri contesti. Nessuno vorrebbe un figlio collerico e violento, giusto?
  7. T sta per Togetherness (Intimità) è Hygge: Insegnare ai bambini che la famiglia è il loro porto sicuro e il punto di riferimento è fondamentale. Non solo! I bambini in famiglia devono capire quanto sia fondamentale prendersi cura l'uno dell'altro, stare insieme e a volte mettere da parte i propri interessi e condividere con tutti i parenti il proprio tempo.
Il mio commento:
E' sicuramente un libro ben strutturato. Colmo di consigli e di buone norme su come crescere bimbi felici. A noi l'ha regalato mio suocero e secondo me è un ottimo regalo! Non è facile, ovviamente mettere in pratica tutti i consigli: crescere un figlio è un lavoro lungo e che comporta tanto impegno, ma credo che questo libro sia una buona base. Ovviamente è da rileggere spesso, soprattutto i capitoli 1 e 6 in modo che si riescano a sradicare in noi i comportamenti più impulsivi o dei nostri genitori.
Lo consiglio!