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martedì 4 ottobre 2016

Sulla via di Vicenza... e Torta salata broccoli e formaggi.

Ciao ragazzi!! Ultimi dieci giorni a Urgnano e poi (finalmente!) il mio destino sarà a Vicenza! Quindi perdonatemi se da qui in avanti vi trascurerò per qualche tempo (ma non è detto, tranquilli!) ma ho parecchie incombenze da chiarire e da svolgere prima del trasferimento. Sono a posto con alcune cose, ma devo metterne a posto delle altre... e vogliamo parlare del viaggio e del trasloco? Mi viene da star male! Ma sono sicura che in questi ultimi dieci giorni riuscirò ad organizzare il tutto. Sono brava in queste cose e vedrete che con la mia tenacia e praticità riuscirò a incasellare tutto alla perfezione!

Bene! Detto questo passiamo alla ricetta!
Il broccolo è sempre una verdura da punto di domanda: piacerà? Sarà apprezzato? Ma come cucinarlo? La classica pasta? 
Ho deciso di buttarlo nella torta salata e tanti saluti a tutti. Infatti il risultato è stato grandioso! Vi dico: i formaggi sceglieteli voi, io ho buttato sul fondo un po' di taleggio e sopra ai broccoli un pochino di asiago. Ma vedete voi che avete in frigorifero!
Pronti?

Ingredienti:
  • 1 broccolo
  • 1 rotolo di pasta brisè
  • 50 g di taleggio
  • 50 g di Asiago
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio EVO
  • mezzo cucchiaino di paprika
  • sale

Preparazione:

Cominciamo con il bollire i broccoli in acqua bollente e salata. Scolateli quando saranno morbidi ma non sfatti. (L'ideale è che la forchetta entri nel broccolo con un pochino di resistenza.)
In una padella aggiungete un filo d'olio, l'aglio tagliato in due e privato dell'anima e fatelo imbiondire. A questo punto tagliate il broccolo a cimette e spadellatelo con l'aglio e la paprika. Lasciate cuocere per dieci minuti.
Nel frattempo accendete il forno a 180°, stendete la pasta brisè in una tortiera e bucherellatene il fondo. Tagliate i formaggi a tocchetti e stendete il taleggio sul fondo. 
Spegnete la padella con i broccoli sul fuoco, rimuovete l'aglio e metteteli nella vostra torta. Finite la torta adagiando anche l'Asiago sopra i broccoli.
Cuocete per circa 30/35 minuti e servite subito ben calda!

venerdì 11 marzo 2016

Carciofi all'uovo - Idea ricetta per Pasqua

I carciofi sono davvero buonissimi, ma ogni volta che li compro poi mi ritrovo a pensare: "e adesso come li cucino?". Per fortuna al supermercato ho trovato una super offerta per i carciofi puliti, così ho potuto aguzzare la vista e scegliere una buona ricetta dal web. E' molto semplice, la ricetta che oggi vi propongo, ma estremamente gustosa; tanto che mi sono dovuta trattenere per non mangiare tutti e quattro i carciofi che ho cucinato, in una sola volta.

Ingredienti:
  • 4 carciofi
  • 2 uova
  • 30 g di emmental grattugiato
  • 1 spicchio d'aglio
  • dragoncello
  • sale & pepe
  • olio EVO qb
Preparazione:
Per prima cosa pulite molto bene i carciofi da tutte le spine e dalle foglie esterne (o se avete la mia fortuna, comprateli puliti). Tagliateli della grandezza di circa un cm, e sminuzzate lo spicchio d'aglio. Saltate in padella per circa un quarto d'ora i carciofi con l'aglio, olio (un paio di cucchiai), sale, pepe e dragoncello.
Nel frattempo portate il forno a 180°C. 
A parte, in una terrina, sbattete due uova con il formaggio grattugiato e salate.
Quando i carciofi saranno abbastanza morbidi, metteteli in una teglia, coprite il tutto con le uova sbattute e infornate per 15/20 minuti.
Servite e mangiate ben caldo.


giovedì 2 aprile 2015

Idee per una pasqua vegetariana! Cocotte di melanzane

Piatto, o meglio terrina, che ha preparato mia mamma seguendo le indicazioni del nuovo programma, "Molto bene", di Bendetta Parodi. Buone, anzi da leccarsi i baffi! Spero di riuscire a scrivere ancora qualche ricettina per Pasqua, ma sono sicura che se sbircerete nel mio blog, sotto l'etichetta "Cucina" troverete sicuramente qualche ottimo piattino originale, semplice e veloce a prepararsi. Spero di riuscire a scovare qualche antipasto d'impatto visivo! Adoro far provare gusti diversi ai nostri parenti onnivori! 
Queste cocotte sono ottime servite come primo piatto, ma anche come seconda portata. Sono molto versatili, e ricordate che se non siete amanti delle melanzane potete utilizzare le zucchine. Io ho apprezzato molto l'amaro della melanzana unito al dolce del pomodoro e al cremoso e filante della mozzarella. 
Le cocotte fanno sempre il loro figurone a tavola, questo è da dire... In più queste lasceranno di stucco anche i commensali, per il loro sapore!!

Ingredienti: (per sei cocotte)

  • 2 melanzane
  • 3 mozzarelle
  • 1 latta di polpa pronta 
  • 1/2 bottiglia di salsa di pomodoro
  • 1 cipolla
  • sale
  • olio EVO

Preparazione:
Dopo aver lavato e tagliato a cubetti di circa 1 cm le melanzane, mettetele con un filo d'olio, a coperchio chiuso in una padella.
Intanto che la melanzana appassisce, prepariamo la salsa di pomodoro. Tagliate finemente la cipolla e fatela imbiondire, a coperchio chiuso (diventerà più morbida), e aggiungete la polpa di pomodoro e la salsa, un goccio d'acqua, salate e fate cuocere per un quarto d'ora. 
Quando il sugo è pronto e anche le melanzane sono cotte, preparate le vostre cocotte sulla teglia da forno. Ponete un po' di pomodoro sul fondo, le melanzane, con la mozzarella tagliata a dadini e ancora il pomodoro. 
Infornate per una ventina di minuti a 180° e servite subito.

mercoledì 31 dicembre 2014

Dolcetti veloci e facili (per l'ultimo momento dell'ultimo giorno dell'anno)

Avete lavorato fino all'ultimo momento e non avete idee per il dessert? No problem!! Ecco due dolci facili e veloci che potrebbero salvarvi!

Palline di budino colorate:
( rubata dentro la confezione del budino Cameo)

Ingredienti:

  • 1 busta di budino al cioccolato non zuccherato
  • 400 ml di latte
  • 100 g di burro
  • 100 g di biscotti
  • 3 cucchiai di zucchero
  • codette colorate a scelta
Preparazione:
Fate sciogliere il preparato per il budino insieme al latte, al burro e allo zucchero, cercando di non creare grumi. Portando a ebollizione il preparato per circa 2 minuti, finché il budino non si raddensa. Mettete il composto in una terrina e fatelo raffreddare mischiandolo con i biscotti sbriciolati, dopodiché mettetelo per un paio di ore nel frigorifero. 
Tirate fuori il budino dal frigorifero, formate delle palline grandi come una noce e rotolatele negli zuccherini colorati. Riponete in frigorifero finché non dovrete servirle agli ospiti.

Sole di pasta sfoglia e Nutella
(Ricetta vista in rete e svariate volte su Facebook!)

Ingredienti:
  • 1 disco di pasta sfoglia tonda
  • Nutella qb
Preparazione:
Incidete la sfoglia facendo dei tagli trasversali dall'esterno verso il centro non tagliando però quest'ultimo. Il risultato deve essere la sfoglia incisa, come se avesse dei raggi, che si fermano nel centro. A questo punto spalmate generosamente la Nutella su ogni raggio della sfoglia. Avvolgete i raggi su loro stessi e infornate il vostro "Sole" a 180° per 20 minuti. Quando la sfoglia sarà dorata estraetela dal forno, lasciatela raffreddare e servite!

Non è arrivato a sera il mio sole!

"Delitti di Natale"

" Di solito, il delitto e il Natale sono agli antipodi. Ma il senatore Brooks U. Banner come dono per questa ricorrenza si vide scaricare nella sue enorme calza il folle omicidio di Falconridge."
Da "Serenata per un assassino".
NUMERO PAGINE: 378.
GENERE: Racconti gialli.
PRIMA EDIZIONE:(Polillo Editore) 2004.

Quanti racconti!!! Mamma mia che fatica scrivere ogni riassunto!! Una bella soddisfazione però..! La raccolta nel complesso mi è piaciuta.

"L'assassino sconosciuto"- H. C. Bailey: Mr Fortune è un consulente di Scotlan Yard e chirurgo. Si trova, con la sua futura moglie, a una festa di Natale in un orfanotrofio. Dopo poco la terribile scoperta: una delle insegnanti è stata assassinata. In poco tempo, un bambino viene avvelenato e un uomo cade in una cava e muore. C'è un assassino in comune per questi casi che sembrano lontani anni luce uno dall'altro?
La mia impressione: Racconto carino, forse lo danneggia il fatto che ha pochissime pagine e non può, per questo motivo, essere molto esaustivo.
"Un problema in bianco" - Nicholas Blake: Il treno che sta percorrendo un tratto di strada in salita in mezzo a una tormenta di neve è quello del nostro ispettore Nigel Strangeways. A un tratto però, durante la discesa, il treno si scaglia contro un cumulo di neve e lì ferma la sua corsa. I compagni di scompartimento dell'ispettore sono persone bizzarre, tant'è che litigano tra loro, facendo così uscire dal treno uno di loro, il signor Kilmington, molto arrabbiato. Nigel, uscito a prendere una boccata d'aria, incappa a pochi metri dal treno il corpo di Kilmington. Chi dei suoi compagni di scompartimento l'ha ucciso e perché?
La mia impressione: Racconto tipicamente inglese, famelico di dettagli e indizi da dare al lettore. La soluzione del caso, messa alla fine del libro e dopo tutti gli altri racconti, in modo da poter far riflettere il lettore su chi sia l'assassino, l'ho trovata carinissima.
"Una buona bevanda calda" - Marjorie Bowen: Il dottor Holroyd viene chiamato da un paziente che non conosce, che sostiene che la giovane moglie lo avveleni con l'arsenico mischiato al latte. Lo farebbe perché è innamorata di un giovane dottore, suo coetaneo, e in questo modo si sbarazzerebbe del marito. Il dottor Holroyd trattiene il fiato, quando vede che la moglie, altri non è che la sua innamorata di fanciullezza. Come muoversi in questa situazione e a chi credere?
La mia impressione: Racconto carino, in cui si provano impulsi omicidi verso il paziente  del dottore...
"Una tragedia Natalizia" - Agatha Christie: Durante una rimpatriata tra amici Miss Marple è invitata a raccontare una storia tragica e drammatica. Dalla sua esperienza rievoca il fattaccio di un marito che assassina la moglie e fa credere a tutti di aver coperto le tracce, ma nessuno la fa in barba a Miss Marple.
La mia impressione: Si legge volentieri e velocemente. Tra l'altro adoro le storie raccontate per mezzo dei protagonisti, mi sembra facciano ancora più atmosfera!
"Di ritorno per Natale" - John Collier: Il dottor Carpenter, dopo aver salutato tutti gli amici per Natale, si sta preparando a partire per l'America. La sua scomoda moglie non è prevista per il viaggio...
La mia impressione: Ho scritto pochissime righe perché il racconto ha sì e no sei pagine ed è eccezionale. Non ho voluto dirvi troppo per il timore di guastarvi qualcosa. Superbo!
"Serenata per un assassino" - Joseph Commings: Il senatore Banner è chiamato a investigare sull'omicidio del celebre pianista e compositore Woolfolk. L'omicidio è strano: Woolfolk è stato assassinato nella sua Camera della Musica a circa cento metri dalla casa centrale, la cosa particolare è che le sole impronte impresse nella neve sono quelle del solo pianista. Come è possibile che l'assassino non abbia lasciato impronte da nessuna angolazione della Camera della Musica?
La mia impressione: Quando incappo in questi racconti, li inquadro subito. Mi è sembrato molto chiaro fin dall'inizio l'assassino, ma non riesco mai a capire lo svolgimento... Che mi pare un po' troppo pretenzioso.
"Persone o cose ignote" - Carter Dickson: Un uomo inaugura la sua nuova, vecchia, casa con un party. Prima di andare a dormire racconta agli ospiti che in una delle camere della casa ha trovato un manoscritto datato 1660. Parla di una famiglia, la cui figlia è stata già promessa come sposa a un uomo ma con il cambio di corona potrebbe perdere le terre. A questo punto un altro uomo fa la corte alla giovane, che però è sempre convinta di sposare il primo. Ma l'accesso nella camera definita stregata, cambia le carte in tavola con un omicidio.
La mia impressione: Racconto carino e ben strutturato.
"Il tocco del fantasma" - Fergus Hume: Il nostro protagonista ricorda il Natale più brutto della sua vita: quando è stato invitato da un suo caro amico ricco e dal suo cugino, più modesto nelle finanze, nella loro tenuta. Dopo averlo fatto accomodare il cugino racconta una storia agghiacciante su una camera da letto che rimane sempre vuota, sarebbe infatti, abitata dallo spettro di una donna che lascia impresso sulla pelle un segno di dita a chiunque dorma al suo interno, il segno diventa subito presagio di morte. Mentre gli invitati ascoltano il racconto una delle camere da letto va a fuoco. A chi toccherà dormire nella camera stregata?
La mia impressione: Non male, anche se a tratti la storia perde un po' i contorni.
"Il morto che ascoltava la radio" - Ngaio Marsh: Roderick Alleyn è chiamato, la mattina di Natale, a investigare su un caso molto particolare: il signor Tonks, famoso per il suo carattere scontroso e avaro, è stato trovato dalla cameriera morto sulla sua poltrona, nel suo studio, mentre ascoltava come al solito la sua radio. Dopo aver cercato invano intorno al corpo l'arma del delitto, si nota che l'uomo ha le dita bruciate, quindi è deceduto per una grande scossa elettrica. Infatti la radio è stata manomessa, chi, di quelli che si trovavano in casa e che erano a lui vicini, lo ha assassinato?
La mia impressione: La storia è un po' fuori dal comune, ma non vi ho trovato nulla di esaltante... 
"La bambola del delfino" - Ellery Queen: L'investigatore Ellery e il padre Richard vengono chiamati per proteggere una collezione di bambole molto particolare: una vecchia signora ne ha collezionate delle più svariate in vita, e ora con il ricavato vuole aiutare gli orfani. Il problema è che ha dato chiare disposizioni su come vendere le bambole: esporle nel più grande magazzino della città, la giornata della Vigilia di Natale. Il problema è che vi è una bambola, appartenuta a Delfino, figlio di Re Luigi XVI, che vale con il suo diamante centomila dollari. Nonostante gli agenti stiano tutto il giorno di guardia alla vetrine contenenti le bambole, alla fine della giornata la bambola in questione è stata sostituita con un falso...
La mia impressione: Oltre a essere un racconto scorrevole, ho particolarmente apprezzato il fatto che è stato scritto da due fratelli che hanno scelto di celarsi sotto lo pseudonimo di Ellery Queen, che poi è il protagonista delle loro inchieste.
"La Vigilia di Natale del maggiordomo" - Mary Roberts Rinehart: Dopo cinquant'anni di onorato servizio come maggiordomo, il signor William, viene licenziato da Sally, la bambina che ha cresciuto e che ora donna, lo sta allontanando dalla sua vita e da quella di suo nonno perché è ferita. Dopo un anno William viene richiamato dal Vecchio di casa: lo rivuole con lui. Con il marito di Sally partito per la guerra e il nuovo maggiordomo che non è in grado di provvedere alla casa lui ha bisogno di William, ma una volta arrivato William scopre qualcosa riguardo a colui che ha preso il suo posto...
La mia impressione: Non è un racconto giallo... Però mi piace come è stato scritto e il calore che riesce a trasmettere al lettore.
"La collana di perle" - Dorothy L.Sayers: Come ogni anno Sir Shale, ha organizzato una gioiosa festa natalizia e ha regalato a sua figlia una perla da aggiungere alla collana. Durante i giochi però, timorosa di rovinare le perle, la ragazza lascia la collana sul tavolinetto del salotto ma questa non verrà più trovata, nonostante tutti gli invitati si mettano a cercarla. Tra gli ospiti vi è anche l'investigatore Lord Wimsey e chi meglio di lui può recuperare le perle in questo caso?
La mia impressione: Mi spiace ripetermi ma anche questo racconto è in puro stile inglese... La figura dell'investigatore, anche se non descritta n maniera approfondita in questo piccolo racconto, ha i tratti di molti suoi colleghi. 
"Il codice di Natale" - Lillian de la Torre: La giovane Funny Plumbe riceve per regalo una spilla dal suo papà. Quando la casa è piena di invitati e tutti sono sporti alle finestre ad ascoltare i bimbi che intonano le carole natalizie, la spilla sparisce in pochissimo tempo. A questo evento ne seguo immediatamente un altro: su un piccolo pezzo di carta vi è impresso un codice strano e insolito. Cosa significa e chi ha rubato la collana?
La mia impressione: Non mi è piaciuto... l'ho trovato noioso e una brutta copia di quello precedente...
"Statue di cera" - Ethel Lina White: Nel museo delle cere sono morte diverse persone. C'è chi dice che sia opera delle statue stesse ma la giornalista Sonia è decisa a scoprire cosa si prova a rimanere nel museo di notte e di scrivere un articolo su quest'esperienza. Ma quando il museo chiude e le ore notturne si trascinano lentamente nelle tenebre Sonia teme di essere la prossima vittima...
La mia impressione: Penso sia il mio racconto preferito dell'intera raccolta. Mi ha fatto drizzare i capelli in testa! L'autrice è bravissima a calare il lettore nel museo e nel cuore della notte insieme a Sonia e a far diventare le sue paure anche quelle di chi legge.
"L'impronta dell'assassino" - Cornell Woolrich: Se tutte le prove portassero a te? Se le impronte trovate sulla scena del crimine, dove è stato ucciso un uomo solo e ricco, corrispondessero alle tue scarpe così particolari? E se ti trovassero in possesso di denaro che in genere tu no potresti avere perché non sei ricco? Cosa faresti? Questa è la storia di Tom Quinn.
La mia impressione: Il racconto è ben scritto e gestito. Anche se non ha finale completamente felice e installa nel lettore un piccolo dubbietto...

mercoledì 17 dicembre 2014

"Un Natale in giallo" - Costa, Flamigni, Gimènez-Bartlett, Malvaldi, Pastor, Piazzese, Recami

" (dalla Nota dell'editore)
Le serie gialle ideate dagli scrittori che compaiono in questa raccolta di racconti hanno tutte un carattere in comune: i romanzi sono dominati dalla presenza di un protagonista centrale, che ha un ruolo e una posizione decisamente prevalente su tutto il resto. (...)
Per tutti il Natale è una dura prova. E si può scrutare cosa succede all'investigatore dopo; per così dire: quando la sua avventura poliziesca è terminata."

NUMERO PAGINE: 318.
GENERE: Racconti gialli di Natale
PRIMA EDIZIONE: (Sellerio editore Palermo) 2011.

Il giudizio globale di questa raccolta è un po' inferiore rispetto a quella terminata qualche giorno fa...  Fortunatamente i miei scrittori, Malvaldi e Recami, erano presenti anche in questo libro. Commento ogni racconto!

I racconti:
"Natale nella casa di ringhiera" - Recami: Il nonno Amedeo Consonni, ha regalato al piccolo nipote Enrico un fucile giocattolo molto rumoroso, tra le cui funzioni, oltre a simulare lo sparare di un mitra, vi è anche quella di far gridare allo stesso "MANI IN ALTO!!". Se per Enrico, questo gioco è la manna dal cielo, lo stesso non è per Caterina, sua madre, che odia quel fastidioso fucile e che non perde tempo per farlo notare al padre Amedeo. Nel parapiglia generale, Enrico, esce di casa e sfila per il corridoio delle case a ringhiera intimando "MANI IN ALTO!!", ad ogni porta, con il suo nuovo fucile... Ma non tutti hanno la coscienza a posto!
La mia impressione: Semplicemente esilarante! Fresco, scorrevole e simpatico.
"Un Natale di Petra" - Gimènez-Bartlett: Petra si trova a tavola per il cenone della Vigilia, insieme alla sua famiglia, quando il telefono squilla: è stato commesso un omicidio in ospedale. L'ispettore si reca sul posto e comincia a interrogare un alquanto buffo personaggio: Babbo Natale. Sì perché è lui il primo sospettato: l'unico ad aver accesso a tutte le stanze dei pazienti, con la scusa di portare doni ai bimbi malati di cancro. Ma cosa c'entra il babbo con il mafioso che è stato ucciso?
La mia impressione: E' un racconto scorrevole e ben scritto, ma non so se fidarmi a leggere un intero libro di questa scrittrice: la mia paura è, che concedendole più pagine, rischia di diventare prolissa.
"Come fu che cambiai marca di whisky" - Piazzese: Lorenzo La Marca, è insospettito dal comportamento dell'amico Vittorio: esige che passi, il giorno della Vigilia di Natale, da casa sua, con la sua compagna e nuova convivente. Capisce subito che la presenza della sua Michelle, altro non è che un modo, per tenere la propria moglie impegnata, affinché Lorenzo possa ascoltarlo senza interruzioni. Tutta la storia comincia da una semplice bottiglia di whisky.
La mia impressione: Mi sembra che questo racconto non mi abbia "intrappolata" tra le sue pagine, mi sono distratta spesso, non mi ha catturata. 
"A Natale con chi vuoi" - Flamigni: Primo sa che non avrà un menù di Natale degno delle sue origini: sua moglie è cinese e lontana anni luce dalla cucina tradizionale della sua nonna. Ma questo diventerà l'ultimo dei suoi problemi: il suo amico Giuseppe, sposato con Karolina, donna russa, è preoccupato perché l'ex compagno della moglie è uscito di galera e subito si è messo in contatto con loro, perché vuole tornare con lei. Mentre Primo indaga in questura le mosse dell'ex, questo rapisce Karolina e il piccolo bambino di Giuseppe...
La mia impressione: Mi sa molto di film americano, soprattutto nella parte della mafia russa che contratta dei soldi per riavere la donna e il bambino... Rimango perplessa soprattutto sul finale candidamente a lieto fine.
"La mossa del geco" - Costa: Enzo è felice, perché quest'anno nessuno parente è rimasto nei pressi di Palermo e lui può finalmente passarlo tranquillo davanti alla tv, aggiustare quella radio che aveva in mente e rilassarsi completamente. Se non fosse che il suo amico Mariano, lo coinvolge in una cena di quartiere, dalla zia. Ovviamente la cena è offerta in cambio di qualche piccolo ritocco alla fontana del presepe che non zampilla più acqua. Dopo averla riparata, Enzo si accorge che Mariano è scomparso dalla circolazione. Ma come gli è venuto in mente di abbandonarlo in mezzo a tutti quei parenti e a quella gente?
La mia impressione: Carino, ma non del tutto centrato. Ci sono parecchi dettagli che stonano...
"L'esperienza fa la differenza" - Malvaldi: Il paese è in subbuglio: da quando la società della nettezza urbana ha comunicato che, per mancanza di personale e fondi, i rifiuti umidi verranno ritirati una volta e settimana, nella testa di qualcuno è scattata la rivolta. E' di questo che stanno parlando i quattro anziani, al bar di Massimo, chi è quel genio che ogni volta che l'umido viene messo per strada, distrugge i sacchetti e sparge la pattumiera sulla strada?
La mia impressione: Pur avendo una trama semplice, Malvaldi centra l'obbiettivo. La trama scorre in fretta e il sorriso, e talvolta una risata, è impossibile da trattenere.
"Il giaciglio d'acciaio" - Ben Pastor: Il diario di un comandante al fronte, nella seconda guerra mondiale. E' uno dei pochi tedeschi che resiste contro gli attacchi continui dei russi. Mentre il cibo scarseggia, le forze vengono meno e le munizioni finiscono, il suo pensiero va alla sua bella moglie... Per la quale non trova le parole per esprimere ciò che prova.
La mia impressione: Anche se doloroso è un racconto che ho letto volentieri. Il nostro soldato, anche se fedele a Hitler, ha la capacità di farci affezionare a lui.

venerdì 12 dicembre 2014

"Regalo di Natale" - Bill James, Alicia Gimènez-Bartlett, Antonio Manzini, Francesco Recami, Marco Malvaldi, Maurizio de Giovanni

"Verso il venti dicembre di ogni anno, di ogni maledetto anno che il Signore manda in terra, si tiene la famosa cena di Natale del commissariato, una lieta occasione conviviale all'insegna della pace, dell'amore e della fraternità. "

NUMERO PAGINE: 308.
GENERE: Racconti gialli Natalizi.
PRIMA EDIZIONE: Sellerio Editore Palermo 2013.

Un modo molto piacevole di passare l'attesa del Natale. Certo non nella maniera più dolce e classica di sempre, ma comunque un'ottima scelta di racconti gialli.
Questa volta giudicherò un racconto per volta accanto alla trama, perché ogni racconto è un'isola a se stante. 

I RACCONTI...
"La principessa Umberta"- Alicia Gimènez-Bartlett: L'ispettore Petra, dopo la classica cena natalizia, resa speciale dall'anniversario del quarantesimo anno di servizio del suo fidato vicecommissario Fermìn, viene avvicinata da quest'ultimo perché sul suo telefono compare una scritta che ha qualcosa a che fare con la principessa Umberta. Petra non da peso alla cosa, ma poco dopo legge sul giornale dell'omicidio di quest'ultima e decide di indagare in modo più approfondito. Chi è entrato in contatto con lo smartphone del vicecommissario e perché questo messaggio prima della morte della Principessa, era forse un avvertimento?
La mia impressione: Racconto ben costruito e scorrevole, scrittura fluida e senza intoppi, simpatici e un po' cupi i protagonisti.
"Un  giorno di Settembre a Natale" - Maurizio de Giovanni: L'assistente sociale Gelsomina Settembre copre il turno anche durante la Vigilia di Natale. Arrivata nel suo ufficio trova Anna, una donna che ha aiutato e sostenuto nell'età dell'adolescenza. Anna è disperata: hanno rapito suo figlio, e per riaverlo deve avvelenare un uomo con la sua dote di adescatrice di alto rango. Il suo non è uno sfogo, ma chiede a Mina di prendersi cura del suo bambino quando lei non ci sarà più, perché si sa come finiscono queste cose. Presa alla sprovvista Mina lascia uscire Anna dal suo ufficio ma si ingegna a elaborare un piano per salvare entrambi, in compagnia di due personaggi a dir poco originali.
La mia impressione: Bellissimo e generosissimo il personaggio di Mina Settembre, la storia è un po' surreale, ma ciò non toglie intensità alla trama, anzi semmai ne dona ancora di più.
"Scambio di regali nella casa di ringhiera" - Francesco Recami: Angela Mattioli, ha già comprato tutti i regali, anche per il suo compagno, per la figlia di lui e il piccolo nipote. Mentre si appresta a mettere il brasato in forno, il telefono suona: è la vicina Mattei-Ferri, che chiede di essere accompagnata in banca. Facendo un rapido calcolo mentale la Mattioli, decide di accompagnarla, la carne nel frattempo avrebbe cotto. Ma una volta in banca la sorpresa: si trovano coinvolte in una rapina a mano armata...
La mia impressione: Amo Recami perché scrive come parlano i milanesi. L'articolo davanti ai nomi è un'abitudine che ho anche io. Ha poi creato un'atmosfera nelle case di ringhiera a dir poco famigliare e reale. Come se non bastasse c'è anche un episodio di caotico fraintendimento con i regali di Natale esilarante. Ben riuscito!!
"Buon Natale Rocco!" - Antonio Manzini: Il vicequestore Rocco è a letto con 38 di febbre, è in dubbio: prendere la tachipirina e uscire o darsi malato e stare a letto tutto il giorno? Non ha tempo per decidere da solo, una chiamata lo avvisa che sono stati trovati due anziani coniugi morti, da dieci giorni, assassinati. Mentre indaga, Rocco cerca di rintracciare i figli dei due, il primo è già in partenza da Torino verso Roma, il secondo tossicodipendente introvabile. Qualcuno ha rubato un orologio di valore, dalla collezione del padre, anche se la strada penderebbe dal lato del figlio tossico, il ritrovamento del suo corpo fa cadere il castello del lettore.
La mia impressione: Rocco è sicuramente uno fra i più simpatici protagonisti di questi racconti. Brillante, sarcastico e cinico, incarna in pieno l'idea che si ha del commissario... pardon del vicequestore.
"Arriva Natale eccetera eccetera." - Bill James: Il sovrintendente Harpur, riceve una soffiata: deve tenere d'occhio Ralph Ember, il proprietario del locale Monty, perché qualcuno vuole fargli le scarpe. Cercando di comunicarlo al suo rancoroso capo, proteggendo però l'identità della sua fonte, Harpur passa la Vigilia di Natale al Monty club, sperando di salvare la vita di Ralph.
La mia impressione: Per fortuna aveva poche pagine.... Un racconto noioso e banale. No.
"La tombola dei troiai" - Marco Malvaldi: Nel bar di Massimo, si trovano sempre amici pensionati, tra cui suo nonno. Si trovano a leggere di un omicidio commesso nel loro paese: il farmacista è stato assassinato con un colpo nell'ascella, ed è deceduto per dissanguamento. Nel frattempo la cosiddetta "Postona" (date le misure fisiche considerevoli) chiede ad uno dei signori di passare da casa sua perché vuole mostrargli cos'ha vinto alla tombola dei troiai. (altro non è che una tombolata che la parrocchia indice: ogni partecipante deve portare il regalo che meno gli è piaciuto, incartarlo, e a fine tombolata ognuno ritira il premio che qualcun'altro ha scartato.) Al suo ritorno dice a tutti che la Postona ha estratto a sorte un tagliacarte molto affilato... che sia l'oggetto usato per uccidere il farmacista? I pensionati si recano in massa dal nuovo commissario Martelli.
La mia impressione: Malvaldi è una conferma. La scrittura snocciolata e scorrevole rende il racconto piacevole. L'uso, del dialetto toscano, nei dialoghi degli anziani è esilarante. Quoto!

martedì 9 dicembre 2014

"L'ultimo Natale di guerra" - Primo Levi

"Fu un Natale memorabile per il mondo in guerra; memorabile anche per me, perché fu segnato da un miracolo. Ad Auschwitz, le varie categorie di prigionieri (politici, criminali comuni, asociali, omosessuali ecc.) potevano ricevere pacchi dono da casa, ma gli ebrei no. Del resto, da chi avrebbero potuto riceverne? Dalle loro famiglie sterminate o rinchiuse nei ghetti superstiti? Dai pochissimi sfuggiti alle razzie, nascosti nelle cantine, nei solai, atterriti e senza quattrini? E chi conosceva il loro indirizzo? A tutti gli effetti, noi eravamo morti al mondo."

NUMERO PAGINE: 142, compresa una nota di Marco Belpoliti.
GENERE: Racconti.
PRIMA EDIZIONE:(Einaudi Tascabili) 2000.

Allora in realtà sono pochi i racconti incentrati sul Natale. Ce ne sono forse giusto un paio... Ovviamente quello che da il titolo alla raccolta e da cui ho tratto la frase dell'inizio del post. Una raccolta di racconti molto particolare e ricca: ce ne sono 26, in pochissime pagine (non scriverò la trama di tutti ma di quelli che mi sono piaciuti di più!) e sono di svariate tipologie: dal racconto autobiografico della guerra, a quelli fantasiosi in cui un giornalista intervista animali, a quelli fantascientifici.... 
L'oggettività di Primo Levi, ogni qualvolta racconta della sua prigionia, mi lascia sempre agghiacciata e frastornata.

Il libro nel complesso l'ho letto davvero volentieri.

I RACCONTI...

L'ultimo Natale di guerra: Il miracolo che si compie nel campo di sterminio di Auschwitz, dove per Natale, anche il nostro Primo riceve un pacco proveniente dall'Italia, da sua madre e dalla sorella. Contro ogni previsione, perché gli ebrei non ricevono pacchi, perché sono riuscite a scovarlo nel disordine e nell'orrore del tempo.
Amori sulla tela: Un giornalista intervista un ragno femmina, che gli confida che alle volte, dopo aver passato il periodo dell'amore, le femmine divorano il maschio che le ha fecondate.
Cena in piedi: L'originalissimo racconto di un canguro, invitato a una cena per umani: il suo disagio nell'essere diverso, nel sentirsi inappropriato in quel luogo, con la sua conformazione fisica così poco adatta all'occasione e a quel buffet elegante a cui sente di non potersi avvicinare con la grazia richiesta dal momento.
Il passa-muri: La convinzione di un uomo, costretto alla prigionia, di riuscire a diventare incorporeo in base a ciò che mangia. Si sforza per anni di bere solo brodo filtrato per poter avere la sua stessa inconsistenza e riuscire così a passare dai muri che lo tengono prigioniero.

venerdì 5 dicembre 2014

"I racconti di Natale" - Charles Dickens

"Caldo o freddo esterno aveva ben poca influenza su Scrooge: non calura estiva lo riscaldava, non rigore d'inverno poteva renderlo più freddo. Nessun vento turbinoso era più aspro di lui, nessuna neve in tormenta più costante nei suoi propositi, nessuna pioggia insistente meno condiscendente alle suppliche: il tempo più orribile non lo toccava. La pioggia più fitta, la neve, la grandine, la brina, potevano vantare qualche supremazia sopra di lui solo in un campo: qualche volta scendevano ben bene, ma Scrooge mai."

NUMERO PAGINE:445, comprese l' Introduzione, la Cronologia della vita e la Bibliografia.
GENERE: Racconti di Natale.
PRIMA PUBBLICAZIONE: 1976.
PRIMA EDIZIONE: ( radiciBur ) 2006.

Premettiamo che "Canto di Natale" è il mio racconto natalizio preferito. Cerco di rileggerlo ogni anno! 
Forse però, leggere cinque racconti di Dickens, uno di seguito all'altro, non è stata un'ottima idea. Ho faticato a finire il libro per le sue descrizioni fitte, i personaggi nitidi e la pesantezza dei dettagli. Mi hanno sfinita. 
Era meglio leggerli singolarmente, non mi sarebbero pesati e li avrei apprezzati di più per la loro unicità. C'è anche da dire, che Dickens aveva nella sua perfetta testa, di voler cambiare il mondo e per questo in ogni suo racconto troviamo il pentimento dei malvagi a favore di una vita più umile e improntata sulla solidarietà, il buonismo, la carità e la pietà umana. Concetti che riescono difficile a credersi, soprattutto nei cambi repentini dei protagonisti in poche pagine, ma che ai miei occhi fanno sempre un meraviglioso effetto... Soprattutto sotto Natale.

I RACCONTI:

Canto di Natale: Scrooge è un uomo avaro, avido e dal cuore di pietra. Non capisce le feste e disprezza e biasima coloro che festeggiano il Natale. Tempo sprecato per gli affari. Sarà lo spirito del suo defunto socio a mostrargli ciò che succede a quelli che non hanno valori di cuore nella vita. Scrooge nella notte più santa dell'anno riceverà la visita di tre spiriti Natalizi: lo spirito del Natale passato, presente e futuro. Riusciranno, questi a cambiare, il perfido Scrooge?
Le campane: Un povero uomo, ha un solo dono nella vita: la sua bella figlia, che è innamorata di un ragazzo come lei. Ma le parole di uomini ricchi e stolti riescono a dividere i due innamorati. Molto rattristato l'uomo, chiede aiuto alle uniche sue confidenti, le campane, che gli mostreranno però le debolezze degli uomini e ciò che può succedere nella vita se si ascoltano falsi idoli invece del proprio cuore.
Il grillo del focolare: Sposato a una donna più giovane e felice della propria vita il vetturale è un uomo di cuore, che accoglie in casa propria un vecchio. La donna però sembra sempre in uno stato d'ansia febbrile in sua presenza. A casa di un amico, gli verrà mostrata una verità... Che non corrisponde alla realtà dei fatti.
La lotta per la vita: Marion e Grace sono due sorelle unite dall'amore e dalla tenerezza l'una per l'altra. La prima, e minore, si sta preparando al matrimonio con Arthur, promesso a lei da tempo ormai. Ma prima del suo ritorno Marion scappa, lasciando Grace, il padre e il promesso nella disperazione più acuta.
Lo stregato e il patto col fantasma: Il protagonista della nostra storia è un uomo tormentato dal passato. Al punto da fare un patto con un fantasma: vuole eliminare dal proprio cuore ogni dolore, tormento e torto subito. Il suo pagamento è che ogni persona che entrerà a contatto con lui, avrà lo stesso dono. Si accorge però, molto presto, che questo più che un dono è una maledizione e che ogni persona che entra in contatto con lui ha presto il cuore chiuso in una morsa e l'animo gli diviene nero. Ma nel giorno di Natale forse c'è salvezza.

mercoledì 3 dicembre 2014

Regalini golosi... Marmellata di mele cotogne.

Prima di tutto vi consiglio di ordinare i barattoli per le marmellate via internet, perché al supermercato costano un occhio della testa! Invece nel web, riuscite a trovarli a prezzi abbordabili. 
La marmellata di mele cotogne, è un ottimo regalo, per chi ama il gusto dolce della mela, ma che allo stesso tempo non vuole rischiare di cariarsi i denti. Secondo me è ottima, anche se i tempi sono un pochino lunghi! 
E poi... Avete presente che figurone a regalare un vasetto di marmellata fatto da voi??
Ricetta presa da Giallo Zafferano!

Ingredienti:
  • 1 kg di mele cotogne
  • 700 g di zucchero
  • 1 bustina di Vanillina
  • 1 limone + il succo
Preparazione:
Lavate bene le mele cotogne e tagliatele in due, ma senza rimuovere la buccia. Preparate una bacinella con dell'acqua e il limone tagliato a fettine. Tagliate a dadini le mele, e metteteli nell'acqua, insieme alle fette di limone, in modo che non diventino nere. A questo punto sciacquate le mele, sotto l'acqua corrente, e mettetele in una pentola capiente, insieme a due bicchieri d'acqua, rimuovendo le fette di limone.
Cuocete le mele a fuoco medio, finché non diventeranno morbide e si spappoleranno. Poi mettetele nel mixer e frullatele, fino a che avrete una purea densa. Rimettetele nella pentola insieme allo zucchero e alla vanillina, a fuoco basso per 40 minuti, mescolando di tanto in tanto.

Intanto sterilizziamo i barattoli in forno...
Impostate il forno a 130°, lavate e lasciate asciugare i barattoli e i coperchi e metteteli in forno per almeno 20 minuti, senza farli toccare tra di loro. Ho letto che si può sterilizzare anche nel microonde, impostandolo alla massima potenza, per 45 secondi. Il metodo classico di sterilizzazione, invece, consiste nel far bollire in acqua i barattoli... Ho letto che per eliminare tutti i batteri ci vogliono 5 ore facendoli bollire!! Per questo ho preferito il forno!

Torniamo alla nostra marmellata mentre i barattoli si sterilizzano...
Arrivati ad avere una purea morbida nella pentola, aggiungete il succo di un limone e lasciate cuocere per altri 5-10 minuti. 
Prendete i barattoli ancora caldi e riempiteli fino all'orlo, stando attenti a non scottarvi le dita e a non toccarli all'interno, con la marmellata appena tolta dal fuoco, avvitate il coperchio e capovolgeteli a testa in giù in modo da creare il sottovuoto.

Quando avrete creato il sottovuoto, mettete a sterilizzare nuovamente i vasetti pieni di marmellata. Adagiateli in una pentola, riempitela d'acqua e portate a bollore. Fate sterilizzare i vasetti per circa 30 minuti. Lasciate raffreddare e prima di regalarli, lasciateli un po' di giorni al buio, di modo che possiate controllare che non si formino muffe.

Potete rendere bellissimi i vostri vasetti di marmellata, sbizzarrirvi nel formato da regalare, e arricchirli di nastri ed etichette. 
Ovviamente è essenziale segnalare la data in cui avete prodotto la marmellata!!

martedì 2 dicembre 2014

Ananas super goloso e veloce

Questa è un'idea geniale di mia mamma. Secondo me è ottima, e può essere uno spunto per le feste di Natale, su che cosa servire dopo il classico cenone o pranzo, senza appesantire troppo e per rinfrescare il palato. Una goloseria sana e veloce!

Ingredienti:

  • 1 ananas intero fresco
  • 100 g di zucchero di canna
  • 2 cucchiai di acqua calda
  • cannella qb

Preparazione:
Per prima cosa, tagliate l'ananas a fette, pulitelo bene e adagiatelo su una teglia spaziosa.
Mettete sul fuoco lo zucchero con una goccia d'acqua. Lasciate cuocere, senza mescolare, ma facendo roteare la pentola. Non appena lo zucchero scurisce, spegnete il fuoco e fatelo colare sulle fette d'ananas. 
Spruzzate il tutto con abbondante cannella e infornate per 10 minuti a 180°.

NB: Se non gradite la cannella, potete provare a spolverizzare con lo zenzero, o qualsiasi spezia vi venga in mente! 

venerdì 28 novembre 2014

Letture in attesa del Santo Natale

Ho scelto di unire le recensioni perché sono due piccoli libri che ho letto oggi... Ho specificato "Santo Natale", nel titolo del post, in quanto sono tutti e due libri impregnati di fede cristiana.

"La Stella di Betlemme" - Jeanne K. Hanson

"Una stella che sorge in opposizione al sole sarebbe in effetti stata presa in seria considerazione dai Magi del tempo. Pensavano che simili stelle avrebbero potuto influenzare il corso degli avvenimenti futuri. Perciò i Re Magi, vedendo una simile stella, l'avrebbero studiata con più attenzione rispetto ad altri corpi celesti.
Ma che cos'era questa stella?"

NUMERO PAGINE: 63.
GENERE: Storico/Religioso
PRIMA EDIZIONE: (Adriani Salani Editori) 1996.

IL LIBRO:
Ricco di citazioni, frasi e parti del Vangelo, della Bibbia, ma anche dei testi della letteratura classica, purché il centro, il fulcro, sia la Stella. La cosa interessante è lo studio astronomico contestualizzato al periodo della nascita di Cristo.

"L'atteso. Prepararsi al Natale con i personaggi del presepio" - Dino Ticli

"Verrà in povertà, e questo non riesco a capirlo: come può il  re dei re, il creatore dell'universo, il figlio di Dio nascere in umili panni?
Ma io sono l'ultima fra le donne, e non spetta a me capire i misteri di Dio."

NUMERO PAGINE: 61.
GENERE: Raccolta di racconti.
PRIMA EDIZIONE: (Edizioni Messaggero Padova) 1999.

IL LIBRO:
Mi è piaciuta molto l'idea di dare un giorno, dal primo al ventiquattro dicembre, ad ogni personaggio del presepe, con la sua personalità, i pensieri e i dubbi.
La frase che ho utilizzato per presentare il libro, è quella che pronuncia la Tessitrice, il personaggio che mi ha "smosso" di più... Si presenta davanti a Gesù a mani vuote, ma ha cominciato a tessere prima della sua nascita, il suo sudario di lino.
Per ogni personaggio, vi è una piccola preghiera che si rifà alla situazione appena letta.

mercoledì 19 novembre 2014

"Il ladro di Natale" - Mary Higgins Clark & Carol Higgins Clark

" << Taglieranno quell'albero gigante durante il nostro soggiorno a Stowe. Sarà divertente assistere alla scena. >> "

NUMERO PAGINE: 204.
GENERE: Romanzo natalizio.
PRIMA EDIZIONE: (Sperlin & Kupfer Editori) 2005.

Prima di tutto scusate le foto... C'è anobii fuori uso e ho dovuto in qualche modo arrangiarmi!
Altro libro a sfondo natalizio. Un po' troppo confusionario a mio avviso, troppi personaggi per poche pagine. Tutto sommato, una lettura comunque breve e piacevole.


TRAMA:
Una piccola vacanza per i nostri protagonisti: Nora e il marito Luke, la figlia Regan, detective privato, con il futuro sposo Jack, agente di polizia, la coppia Alvirah e il marito Willy, vincitori della lotteria anni addietro e fondatori del club dei sostenitori di coloro che hanno perso tutti i loro soldi dopo averli vinti, e ultima la loro amica Opal, truffata dopo la vincita.
Tutti si recano a Stowe, per una vacanza di pochi giorni, in un luogo sperduto in montagna, dove vedranno l'abbattimento dell'albero che sarà addobbato al Rockefeller Center per questo Natale.
Quello che non sanno i nostri protagonisti è che anche Packy Noonan, colui che ha truffato Opal e tante altre persone, è uscito di prigione e si sta recando a Stowe... Ma ha piani diversi per quell'albero!

"Fuga dal Natale" - John Grisham

"<< (...) E' un boicottaggio, Nora, un totale boicottaggio del Natale. >>
<< Mi sembra una cosa orribile. >>
<< No, è una cosa meravigliosa. Ed è solo per un anno. Prendiamoci una pausa. Blair non c'è. Ma l'anno prossimo sarà qui e potremmo ributtarci nel caos natalizio, se è questo quel che desidero. Dài, Nora, ti prego. Saltiamo Natale, risparmiamo i soldi e andiamo a sguazzare nelle acque dei Caraibi per dieci giorni. >>"

NUMERO PAGINE: 153.
GENERE: Romanzo natalizio.
PRIMA EDIZIONE: (Arnaldo Mondadori Editori) 2002.

Grisham nel mio repertorio ha la triste nomina, di uno scrittori di cui non ho terminato il libro. Per cui immaginatevi lo stupore di leggere il suo libro in un giorno!
Carino, scorrevole e soprattutto natalizio. Una lettura che vi terrà compagnia nell'attesa del Natale.

TRAMA:
Con la figlia in partenza per il Perù, nei corpi della pace, Luther propone alla moglie una vacanza in crociera ai Caraibi.
E' giunto a questa conclusione, al fronte del calcolo delle spese natalizie dello scorso anno che ammontano a 6100 dollari, ha deciso di risparmiare andando in vacanza.
Ma il boicottaggio al Natale non è così facile: la cartoleria che ricorda di spedire i biglietti di auguri, i calendari per beneficenza da comprare, l'albero, gli addobbi e per concludere il pupazzo Frosty, che tutto il vicinato espone sul tetto ogni anno, gli ricorda quanto sia difficile scappare dal caos natalizio. Riusciranno i due coniugi a dimenticarsi il Natale?

domenica 16 novembre 2014

"365 Racconti di Natale"- a cura di Franco Forte

"Perché per fare Natale, in fondo, non serve essere ricchi, bastano un po' d'amore e un pizzico di fantasia. "

NUMERO PAGINE: 371.
GENERE: Racconti.
PRIMA EDIZIONE: Natale 2013.

Lettura leggera e scorrevole. Si tratta di 365 raccontini, di una pagina, che hanno come tema centrale il Natale. 
Immagine di 365 racconti di NataleMi è piaciuto anche perché i racconti sono tutti diversi, non tutti incentrati sull'amore e sulla fratellanza. Si parla di Babbo Natale zombie, di Babbo Natale ladri, di Natali che sono diventati illegali, che si tingono di rosso come gli omicidi, di festeggiamenti in mezzo alla guerra... Insomma davvero un bel complesso di storielle.
Attenzione però: prima di leggerli ai vostri bimbi più piccoli, fatelo prima da soli e valutate bene se leggerlo insieme o meno... Non tutti si prestano a letture familiari!
Ovviamente non scrivo tutti e 365 le trame (abbiate pietà!!) ma i quattro che mi hanno più colpito!

"Per fare un albero..."di Antonella Monterisi: (la frase in apertura di questo post è tratta da questo racconto)
Giorgina è una bambina povera. A scuola la prendono in giro perché, senza albero, Babbo Natale non verrà a casa sua. I genitori però si ingegnano e riescono in qualche modo a creare un albero di Natale mooolto particolare!
"Chirurgia estetica" di Beppe Viani: C'è chi per Natale vorrebbe rifarsi semplicemente il naso. Dopo tanti anni insieme e di devozione assoluta, un po' si sente in dovere di chiederlo. E poi Babbo Natale, la colpa è un po' tua se Rudolph la renna ha questo naso rosso!
"Verso la vita" di Salvatore Stefanelli: Forse Natale, per chi è molto depresso e solo, è solo un altro motivo per farla finita. E mentre il nostro protagonista sta per buttarsi ode un leggero miagolio... -Forse quel micetto ha bisogno di me.- pensa. E allora non si butta più dal ponte, e non si sa bene nemmeno chi ha salvato chi... ma è Natale. Per tutti e due.
"Gatto Natale " di Erika Adale: E' quasi mezzanotte in casa... E il micio di famiglia è irrequieto, vorrebbe uscire in giardino, ma tutti gli umani sono impegnati in altre faccende. Ma lui deve, deve uscire. Dopo esser riuscito, non senza sforzo, a farsi aprire la finestra, può finalmente correre a mirare il cielo e sperare di vedere Gatto Natale.

venerdì 31 ottobre 2014

Biscottini di Halloween e Farinata di ceci

Questi biscotti di Halloween sono nati un po' male porelli... Volevo fare i biscotti alla zucca ma non avevo troppo tempo a disposizione, ma mi riprometto di farli prima o poi. Questi invece sono dei biscotti allo zenzero, ma rivisitati perché mi mancavano mille ingredienti! Così mi sono inventata un po' questi biscottini, perfetti da inzuppare! 

Ingredienti:

  • 100 g di zucchero di canna
  • 50 g di zucchero bianco
  • 200 g di farina
  • 110 g di burro
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di zenzero
Preparazione:
Mescolate l'uovo con lo zucchero, aggiungete il burro ammorbidito, la farina setacciata e lo zenzero . Con un cucchiaio mescolate bene l'impasto e stendetelo, con un mattarello tra due fogli di carta da forno, lo spessore deve essere di circa 0,5 cm. 
Preriscaldate il forno a 180°. Con gli stampini che preferite create i vostri biscotti e infornateli per circa 10/15 minuti, controllateli comunque spesso in quanto tendono a diventare scuri in fretta. 
Per aggiungere un tocco ancora più "Hallowenesco" potete aggiungere del colorante arancione all'impasto.

Per quanto riguarda la farinata di ceci ho seguito la ricetta sulla confezione della farina di ceci biologica.

Ingredienti:
  • 300 g di farina di ceci
  • 1 l di acqua
  • 4 o 5 cucchiai di olio EVO
  • sale e pepe
  • 1 rametto di rosmarino
Preparazione:
In un litro d'acqua sciogliete la farina di ceci, salate e lasciate riposare per 5 ore circa. Passato il tempo di riposo mettete l'impasto in una teglia bassa, oliata e infornate per circa 30 minuti a 250°.  A metà cottura mettete il rametto di rosmarino e proseguitela. Noi abbiamo usato una teglia più alta e la farinata ha richiesto 1 ora di cottura, ad ogni modo lo capite in quanto tagliandola, deve risultare soda. Prima di servire spolverizzate di pepe, se lo gradite.

mercoledì 29 ottobre 2014

Come intagliare una zucca di Halloween

Siccome Halloween è alle porte e io la zucca l'ho comprata, almeno da un paio di settimane, stamattina mi son fatta coraggio e ho cominciato a intagliare... Grazie a un paio di suggerimenti presi un da un po' di pagine web, sono riuscita a fare il coperchio e a svuotarla.... Per quanto riguarda gli occhi il naso e la bocca ho fatto molta attenzione, perché basta un attimo per fare il danno! Ricordo che la zucca di Halloween non è commestibile, lo dico perché io per prima ho avuto dei dubbi, ma non appena la aprirete capirete che è davvero immangiabile: non c'è polpa, solo semi e filamenti e anche l'odore non è lo stesso! :)
Quando incidete la zucca siate decisi e fatelo con forza! Buon divertimento!


  1. Per prima cosa comprate la zucca. Io ne ho scelta una bella grande, arancione senza che avesse altra sfumature di tonalità.
  2. A questo punto con una matita disegnate il coperchio, sopra alla zucca: potete farlo circolare oppure a zig-zag. Il mio ricorda (forse) vagamente una stella.
  3. Incidete con un coltello affilato le linee che avete fatto, stando attenti a non tagliarvi: il coltello deve andare in profondità e seguire alla perfezione il disegno.
  4. Quando avrete ricalcato il contorno del vostro disegno fate leva con la punta del coltello dentro a un taglio ed estraete il vostro cappello della zucca.
  5. A questo punto svuotate tutta la polpa, i semi e i filamenti della zucca con un cucchiaio... Potrebbe sembrare facile ma io ci ho messo circa venti minuti! I filamenti non volevano saperne di staccarsi!
  6. A questo punto disegnate una faccia che vi piaccia: potete anche stampare un disegno, tagliare bene i contorni e ricalcarlo sulla zucca. 
  7. Intagliate gli occhi, il naso e la bocca.
  8. Per non farla andare a male, ho letto, che si può spruzzare con acqua e candeggina messe in uno spruzzino in parti uguali e che per farla rimanere soda si può applicare della vasellina sulle parti intagliate.
  9. Aprite il coperchio e mettete sul fondo una candela.
  10. Pronti a mettere la zucca sul balcone o alla finestra?! 

Happy HALLOWEEN!!

martedì 10 dicembre 2013

Festa al Gattile Enpa di Bergamo

Ciao ragazzi! Come state? Mi dovete scusare ma è un periodo in cui riesco a stare pochissimo al pc! Sto anche leggendo poco, un po' perché siamo sotto le feste, un po' perché la convivenza mi ha portato a fare il doppio dei mestieri che facevo quando abitavo con mia mamma e non riesco mai a fare nulla... Inoltre questa settimana è davvero un caos!
Questa settimana infatti alcune volontarie e amiche del Gattile Enpa si trovano, a turni alterni da domenica 8 dicembre fino a venerdì 13, alla libreria IBS di Bergamo ( Via XX Settembre ) per confezionare i regali di Santa Lucia e Natale. Io ci sarò domani mattina e giovedì mattina. Domani dalle 10.30 alle 13.30, con mia mamma, mentre giovedì negli stessi orari con mio cognato, Claudio. E' un bellissima iniziativa che la libreria ci ha regalato. Per ogni pacchetto si chiede una piccola offerta; il ricavato sarà interamente devoluto al Gattile.  L'esperienza con la libreria si ripeterà nella prima settimana di Gennaio 2014 ( dal 2 al 6 compresi! ). Quindi se in questo periodo siete a spasso in cerca di regali natalizi e siete nei paraggi, vi consiglio la libreria IBS! Mi sembra un'ottima combinazione: libri e gatti!

Sabato 14 dicembre, invece, si terrà la festa del gattile! Ci saranno tante idee regalo, il nostro "Calendamiao", la pesca di Beneficienza e il truccabimbi! Inoltre, potrete ovviamente conoscere i nostri amici pelosi!
Vi aspettiamo numerosi!

sabato 16 febbraio 2013

17 febbraio: Festa del gatto!!

Domani in occasione della festa del gatto vi segnalo che il gattile di Bergamo ha organizzato una festa con banchetti per beneficenza.

Spero di riuscire a fare una scappata anche io domani!! Correte a vedere i nostri bellissimi pelosi! Dateci una zampa comprando qualche gadget dai banchetti... Troverete anche oggettistica che riguarda i mici!!

lunedì 24 dicembre 2012

Fudge

Per i pensierini natalizi a mio fratello (un amico molto molto caro che conosco da molto molto tempo) e per il mio migliore amico ho pensato a dei segnalibro caserecci, con delle frasi dei loro libri preferiti e soprattutto a dei cioccolatini caserecci. Loro sono super-golosi!!  Questa è la ricetta per farli: (tutte le ricette Natalizie le ho prese da i Menù di Benedetta, sul suo sito!)

Ingredienti:

  • 100 g di gherigli di noce
  • 400 g di latte condensato
  • 300 g di cioccolato fondente
  • 200 g di cioccolato al latte
  • 15 g di burro 
  • sale
Preparazione:

Preriscaldare il forno a 180°. Rivestire il fondo e i bordi di uno stampo quadrato di 20x20 cm (bordo 5 cm) con un foglio di alluminio e imburratelo bene. Sistemare le noci su un'altra teglia e tostarle in forno fino a che non saranno dorate, per circa 10-12'. Appena sfornate, mescolare le noci con il burro e una presa di sale. In una casseruola scaldare a fuoco basso il latte condensato con il cioccolato a pezzetti, mescolando spesso (attenti sarà un composto molto colloso!), trasferirlo in frigorifero.Lasciate raffreddare il fudge per almeno due ora (io li ho messi una notte nel frigorifero), quindi sformarlo, rimuovere l'alluminio e servire il dolce tagliato a quadrotti.

Ecco i miei regalini! :)