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lunedì 20 maggio 2019

Torta umida con cioccolato e pere

Rieccomi!!! Ragazzi quante cose sono successe! Vi racconterò tutto, promesso!
Oggi però voglio parlarvi di questa buonissima torta che ho trovato su Giallo Zafferano. A casa è durata un giorno scarso, ed è piaciuta molto anche a mia madre che non ama i dolci.
Purtroppo il tempo sembra non volerci accontentare, perciò accendiamo il forno e prepariamoci ad avere la casa profumata di cioccolato! :)

Ingredienti:

  • 500 g di pere (già pulite)
  • 100 g di cioccolato fondente
  • 100 g di farina 00
  • 100 g di burro (o margarina)
  • 3 uova
  • 3 g di cannella in polvere
  • 130 g di zucchero
  • 220 g di latte intero (io ho usato il latte d'avena)
Preparazione:
Per prima cosa sbucciate le pere, tagliatele a spicchi e privatele del torsolo. Prendete una tortiera di ceramica di 30 cm di circonferenza, imburratela e adagiate le fettine di pera, precedentemente tagliate piuttosto spesse.
Accendete il forno a 180°.
In una ciotola capiente versate le uova, lo zucchero e la cannella e utilizzando uno sbattitore elettrico, montate l'impasto fino a che diventi bello sodo e morbido. Adesso potete aggiungere la farina, continuando a sbattere, poi a filo unite il latte. Sciogliete burro e cioccolato a bagnomaria (o nel microonde), mescolando spesso.
Versate poi il cioccolato con il burro nella ciotola insieme agli altri ingredienti e mescolate bene.
Versate ora l'impasto nella tortiera, sopra le fettine di pera e infornate per 25 minuti.
Ecco pronta la vostra torta! Se vi piace aggiungete dello zucchero a velo.
Conservate la torta umida con pere e cioccolato per due giorni al massimo, sotto una campana di vetro.




lunedì 5 giugno 2017

Pasta con pesto di noci vegan

Ciao ragazzi!!! 
Dopo luuuunga assenza, eccomi di nuovo qui! Presto vi svelerò il perché di tanto silenzio e così pochi post quest'anno... Non vi preoccupate, nulla di grave! Settimana prossima vi svelerò l'arcano!
Ultimamente ho cucinato poco, o meglio, ho fatto piatti molto semplici e nutrienti, anche perché ho lavorato parecchio, soprattutto nelle ore serali.
Questa ricetta è da parecchio tempo che aspetta di essere pubblicata, arriva dal sito www.gustoblog.it, che tra l'altro è parecchio carino e vi consiglio di visitare. Io ho modificato il sale... Loro consigliano di usare quello grosso. Io l'ho provata, ma non mi ha per nulla soddisfatto, perché mi pare rimanga troppo spesso e capita sotto i denti (il che è molto poco simpatico!).
Per il resto è molto simile!
Pronti?

Ingredienti:

  • 150 g di gherigli di noci
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 pizzico di maggiorana
  • 1 pizzico di sale fino
  • 50 g di panna di soia
  • olio EVO
  • 1 mestolo di acqua di cottura
  • 180 g di penne rigate

Preparazione:

Mettete le noci in una padella antiaderente, o in forno, e tostatele per qualche minuto, avendo cura che non si brucino.
A questo punto mettete le noci, insieme all'aglio, la maggiorana, il sale e dell'olio EVO nel frullatore e frullate il tutto (io ho tritato il pesto in maniera grossolana, perché mi piace molto la consistenza croccante delle noci).
In una pentola a parte mettete a cuocere le penne rigate, in abbondante acqua salata portata a ebollizione.
Prendete una padella e al composto di noci aggiungete la panna di soia e due mestoli dell'acqua di cottura della pasta, mettetela sul fuoco quando manca un minuto alla cottura della pasta.
Scolate la pasta e aggiungetela al pesto di noci, alzate il fuoco a modalità media, mescolate per due minuti e servite molto calda.
Farete un figurone con un ottimo pesto fatto in casa, ma che vi ha impegnato minimamente!


giovedì 6 aprile 2017

Torta di parmigiana

Eccoci qui ragazzi! Dopo una lunga assenza, dovuta alla stanchezza e a una bella influenza, sono tornata a scrivere. Stasera mi dedico a questa ricetta molto semplice, ma decisamente buonissima.
spero di trovare del tempo anche domani e di scrivervi altre ricette che ho fatto in questi giorni.
Per queste ricetta avete bisogno del forno. L'ispirazione mi è venuta pensando alla parmigiana di melanzane ma ovviamente rivisitata. 
Grembiule messo? Pronti?

Ingredienti:

  • 3 melanzane medie
  • 1 latta di polpa pronta
  • 1/2 cipolla
  • qualche pomodorino
  • olio EVO
  • 150 g di fontina o formaggio a vostra scelta
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • timo, basilico e maggiorana in foglie
  • sale e pepe

Preparazione:

Dopo aver lavato molto bene le melanzane e i pomodorini, tagliate le prime a cubetti e i secondi in quarti. 
Mettete la verdura a cuocere in una padella capiente con due cucchiai di olio EVO, aggiustando di sale.
A parte in una pentolino, cuocete la polpa pronta, dopo aver fatto rosolare in un cucchiaio d'olio la cipolla tagliata sottilmente. Salate la salsa e aggiungete le erbe aromatiche.
Accendete il forno a 180°.
Quando le melanzane e il sugo saranno pronti, spegnete i fornelli e prendete una tortiera capiente.
Tagliate il formaggio a cubetti e tenetelo pronto.
Con un cucchiaio adagiate una quantità consistente di sugo sul fondo della tortiera, mettete poi le verdure cotte, il formaggio, la salsa rimasta e finite con il parmigiano grattugiato, aggiungete del pepe se lo gradite.
Coprite la tortiera con dell'alluminio e infornate il tutto per circa 15 minuti. A questo punto togliete l'alluminio e finite la cottura con la funzione grill del forno per cinque minuti.

Buonissimo!

venerdì 24 marzo 2017

Spadellata di patate e topinambur.

Ciao ragazzi!!
Scusate l'assenza (sentita soprattutto dalla parte culinaria del mio blog), non è che non stia cucinando è che ho poco tempo e ho sempre sonno.
Tra l'altro abbiamo fatto una mini vacanza di quattro giorni a Firenze. E' stata molto bella ma anche faticosa: tra musei e relative code e passeggiate per la città sono praticamente morta!
Tra circa un'oretta e mezza devo essere al lavoro, speriamo che oggi il bimbo sia buono!
Comunque, bando alla ciance, sono qui per proporvi questa buonissima ricetta consigliata da mia suocera.
Veramente semplice ma buonissima.
Pronti?

Ingredienti:

  • 400 g di topinambur
  • 4 patate medie
  • 1 spicchio d'aglio
  • una presa di prezzemolo
  • sale e pepe
  • 2 cucchiai d'olio EVO
Preparazione:
Sbucciate il topinambur e le patate e tagliatele a tocchetti, lavatele in abbondante acqua e tenetele da parte.
Affettate finemente l'aglio, togliendone l'anima, e mettetelo in una pentola abbastanza capiente con dell'olio EVO. Quando l'aglio sarà leggermente imbiondito aggiungete le patate e il topinambur, un po' d'acqua, il sale e coprite con un coperchio. Cuocete una ventina di minuti o finché le verdure non risulteranno morbide. 
A questo punto aggiustate di pepe e aggiungete il prezzemolo tritato.
Servite come contorno o come piatto principale!!

Buon appetito!

Ps: Il topinambur è veramente buonissimo. Il suo gusto ricorda fortemente quello del carciofo.

giovedì 2 marzo 2017

Zuppa di ceci e noci

Ciao ragazzi!! Come state? Avete visto che bellissima giornata di sole? Ero felicissima, finché non ho scoperto che da domani fino alla fine di domenica torna il brutto tempo. Che strazio. 
Vabbé, parliamo di cibo consolatore a questo punto, perché la zuppa si concilia benissimo con il brutto tempo, specie con il freddo e la pioggia. Meglio se dopo vi leggete un buon giallo.
Bando alle ciance, che il lavoro incombe su di me!, e mettiamoci all'opera. La fonte è sempre il libro "Il ricettario dell'orto".

Ingredienti:

  • 300 g di ceci lessati
  • 40 g di noci
  • 1 cipolla
  • 1 bustina di zafferano
  • 1/2 litro di brodo vegetale
  • olio extravergine d'oliva
  • sale e pepe

Preparazione:

Affettate sottilmente la cipolla e fatela soffriggere in una padella con 4 cucchiai d'olio. Unitevi quindi lo zafferano, le noci tritate, del sale e una macinata di pepe; mescolate cuocendo appena per 2-3 minuti. Passate al passaverdura (io li ho messi nel mixer) 200 g di ceci interi, coprite con il brodo e, dopo il primo bollore, fate cuocere per 10 minuti. Servite infine guarnendo con il soffritto di noci.

Dire che questa zuppa è buona non è abbastanza. Come dice Dario : "E' il soffritto che fa la differenza.".

mercoledì 22 febbraio 2017

Strudel di spinaci, porri e pinoli

Stamattina, oltre a recuperare tutte le ricette passate e trascriverle qui sul blog, mi sono dedicata alla cucina.
Dario, ha guardato nella mia sacra bibbia culinaria qual è "Il ricettario dell'orto" e ha individuato questa ricetta. Così gliel'ho preparata! E' una vera bomba. Buonissima!! Davvero, ne vale la pena, anche se è un pochino lunga e laboriosa.
Pronti?

Ingredienti:

  • 1 disco di pasta sfoglia pronta
  • 400 g di spinaci
  • 50 g di pinoli
  • 1 spicchio d'aglio
  • 2 porri
  • 2 uova
  • cannella in polvere
  • 2 cucchiai di pangrattato
  • olio EVO
  • sale

Preparazione:

Se usate gli spinaci freschi, eliminate il gambo e le parti sciupate e lavate bene le foglie, asciugatele e spezzettatele grossolanamente. Fate tostare in una padella, senza aggiungere grassi, i pinoli a fuoco medio, mescolandoli continuamente finché non assumeranno un bel colore dorato. Quindi togliete i pinoli dal fuoco e metteteli da parte.
Pulite e lavate i porri, tritateli e fateli appassire nella stessa padella in cui avete tostato i pinoli, con un filo d'olio e lo spicchio pulito e schiacciato. Lasciate rosolare i porri per qualche minuto, poi aggiungete gli spinaci. Adesso lasciate cuocere gli spinaci finché le foglie non saranno appassite e l'acqua che hanno non si sarà asciugata. Salate leggermente. Lasciate raffreddare gli spinaci, rimuovete l'aglio, incorporatevi i pinoli, un pizzico abbondante di cannella, il pangrattato e le uova sbattute, lasciandone circa due cucchiai da parte, quindi amalgamate tutto, mescolando bene. Riscaldate il forno a 200°.
Prendete la pasta sfoglia e adagiate il condimento a base di spinaci, porro e pinoli, su un lato del disco e avvolgete la pasta sfoglia sul ripieno. Saldate il bordo  e spennellate con l'uovo sbattuto che avete tenuto da parte. Praticate delle piccole incisioni sulla superficie dello strudel e poi infornate.
Lasciate cuocere per circa 30 minuti, abbassando la temperatura a 180°. Quando la pasta sarà dorata e soffice togliete lo strudel dal forno e lasciate che si raffreddi un po'. Tagliatene delle fette e servite in tavola, meglio se tiepidi o a temperatura ambiente.

Farfalle con cavolo di Bassano

Eccoci qui di nuovo, con un'altra strepitosa ricetta. 
Questa è tutta farina del sacco della mia adorata suocera. La pasta, come al solito, arriva da mia madre, che non ne vuole sapere di formati strani o troppo, secondo lei, grandi.
Al mercato, la scorsa settimana, sono incappata in questi cavolfiori:, tipici del vicentino (sono di Bassano del Grappa): si presentano molto piccoli e con molte foglie esterne, ma all'interno ricordano molto il cavolfiore bianco.
Il gusto è una vera esplosione di sapore.
Pronti?

Ingredienti: 

  • 250 g di farfalle colorate
  • 2 cavolfiori di Bassano
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 peperoncino
  • olio EVO
  • Sale

Preparazione:

In una padella capiente, aggiungete un filo d'olio e l'aglio tagliato finemente. A questo punto, dopo averle lavate molto bene e tagliate sottilmente, aggiungete le foglie del cavolo. Fate cuocere per dieci minuti e frullatele in un mixer.
Intanto in abbondante acqua salata portata a ebollizione, cuocete le vostre farfalle.
Nella stessa pentola dove avete cotto le foglie, aggiungete il cuore del cavolfiore, sminuzzato e spadellatelo per 5 minuti.
Scolate la pasta e aggiungetela nella stessa pentola del cavolfiore. Aggiungete ora il sughetto delle foglie, alla vostra pasta, mescolate bene e condite con altro olio EVO, se la pasta dovesse risultare troppo asciutta!

Insalatina all'arancia!

Anche qui, c'è lo zampino di Barbara (la ragazza di David, mio cognato), nel senso che mi ha regalato dell'ottima insalata freschissima e dall'aspetto delizioso, che non ho potuto non ingegnarmi per farne un piatto diverso dal solito.
Dario, che è un divoratore folle d'insalata, l'ha adorato!!
Ovviamente la ricetta è semplicissima, basta possedere tutti gli ingredienti.

Ingredienti:

  • 2 piccoli cespi di radicchio
  • 2 piccoli cespi di lattughino
  • 2 arance
  • 1 manciata di noci
  • 1 manciata di uvetta
  • pinoli per decorare
  • Olio EVO
  • Sale
  • il succo di 1 arancia
Preparazione:

Tagliate finemente la vostra insalata e lasciatela in ammollo per dieci minuti nel bicarbonato. Sciacquatela bene e mettetela in due insalatiere capienti. Prendete le arance, sbucciatele e tagliatele a vivo (togliete la pelle e la pellicina bianca), molto sottilmente e aggiungetele in egual misura, in entrambi le insalatiere. Aggiungete la frutta secca, avendo cura di sminuzzare i gherigli delle noci e strizzando bene l'uvetta lasciata precedentemente in ammollo per 5 minuti in acqua fredda. 
Condite con il succo di un'arancia, olio extra vergine di oliva, sale le vostre insalate. Mescolate bene e infine aggiungete qualche pinolo.
Potete mangiarla con del pane abbrustolito!

Pizzoccheri

Tempo fa, mia madre, mi aveva lasciato una confezione di pizzoccheri (ormai la dovreste conoscere anche voi, difficilmente cucina qualcosa che non ha sperimentato del tutto). Onestamente l'avevo in dispensa da tempo, ma quando la ragazza di mio cognato mi ha portato mezza verza in regalo, non ho avuto più scuse: dovevo cucinarli!
La ricetta l'ho presa semplicemente dalla confezione di pizzoccheri. Credo proprio che mi siano usciti buonissimi!

Ingredienti: (per tre persone)

  • 250 g di pizzoccheri
  • 150 g di patate
  • 125 g di margarina
  • 150 g di verze
  • 150 g di formaggio (sarebbe meglio un formaggio magro, io ho utilizzato l'Asiago)
  • 75 g di parmigiano grattugiato
  • pepe e basilico

Preparazione:

Dopo aver pelato le patate, tagliatele a pezzetti di circa 1 cm, e cuocetele in abbondante acqua salata, aggiungete la verdura tagliata a pezzi. Portate ad ebollizione e aggiungete i pizzoccheri. Accendete il forno a 180°.
Fate bollire per 10 minuti e scolate il tutto.Utilizzando una zuppiera o una teglia, adagiate la margarina sul fondo, poi aggiungete i pizzoccheri con la verdura, mescolate tutto con il formaggio tagliato a dadini, il pepe e il basilico, e infine spolverate con il parmigiano.
Infornate per venti minuti e servite caldi e fumanti in dei piatti con bordi alti, in modo che si preservi il calore!

lunedì 13 febbraio 2017

Sformatini di broccoli e salsa di noci

Questa ricetta nasce per vera golosità, diversa da quanto riportato sul libro "Il ricettario dell'orto". Infatti io a tutti i formaggi che ci sono in ricetta ho usato solo il gorgonzola. Mi sembrava ci stesse meglio con le noci e il broccolo e infatti i risultati sono stati ottimi. Io vi scrivo la ricetta originale, ma voi tenete conto della mia modifica e, se vi va, fatemi sapere quale avete scelto e come vi è sembrata!
Pronti?

Ingredienti:
  • 600 g di broccoletti
  • 100 g di montasio
  • 100 g di parmigiano
  • 50 g di gherigli di noce
  • 1 scalogno
  • 1 uovo
  • 3,5 dl di besciamella
  • latte qb
  • olio EVO
  • sale

Preparazione:

Lessate i broccoletti, insaporiteli nell'olio caldo aromatizzato dallo scalogno tritato, saltateli e passateli nel mixer. Unite a 1/3 della besciamella il passato di broccoletti, l'uovo e un po' di parmigiano e amalgamate. Imburrate sei stampini, riempiteli fino a 3/4 con il composto preparato, poi metteteli in un recipiente con il fondo ricoperto d'acqua calda che infornerete a 180° per circa 25 minuti. Saggiate la loro cottura con uno stuzzicadenti e se non fossero ben sodi, lasciateli ancora in forno fino a cottura. Riscaldate la besciamella rimasta aggiungendovi il montasio a pezzetti e tanto latte caldo quanto sarà necessario per ottenere una salsina piuttosto fluida e incorporatevi i gherigli di noce macinati finemente. Fate intiepidire gli sformatini per circa 10 minuti quindi sformateli e serviteli su un velo di salsa di formaggio.

Crema delicata al profumo di limone

Buongiorno a tutti!
Oggi vi propongo un pochino di ricette! Ho cucinato parecchio da giovedì in poi, ma ho sempre lavorato e sabato siamo stati a Bologna a vedere la mostra di Frida Kahlo e di Dalì (vi stra consiglio la prima e meno la seconda, nonostante Dalì sia un nome importante la mostra non ci è sembrata degna di nota), quindi non ho fatto in tempo a scrivere sul blog.
Detto questo parliamo della ricetta: l'ho presa dal mio fedele libro "Il ricettario dell'orto", è molto semplice da fare e soprattutto fa bene al pancino. La presenza di finocchi, infatti, contribuisce allo smaltimento delle sostanze tossiche ed è un ottimo cibo drenante. Dario l'ha molto apprezzata e io anche. A me sono uscite circa sei porzioni, noi l'abbiamo mangiata in un paio di volte.

Ingredienti:

  • 3 finocchi
  • la scorza di mezzo limone
  • 1,5 l di brodo vegetale
  • 1 cucchiaio di farina integrale
  • 1/2 bicchiere di latte (io ho messo un bicchiere di latte di soia)
  • 1 mazzetto di erba cipollina
  • 50 g di parmigiano grattugiato (io non l'ho messo)
  • 2 cucchiai di olio EVO
  • sesamo
  • sale & pepe

Preparazione:

Affettate i finocchi, poneteli in una casseruola con il latte e fateli cuocere, coperti, per circa (la ricetta dice 10 minuti io direi almeno) venti minuti a fuoco basso; poi frullateli. Versate di nuovo i finocchi frullati nella casseruola, aggiungete la farina e il brodo e portate a ebollizione, mescolando frequentemente. Regolate di sale e pepe.
Appena la crema sarà pronta, cospargetela con il parmigiano (potete anche saltare questo passaggio, io trovo che la delicatezza del finocchio venga completamente annientata dal formaggio) e aggiungete un filo d'olio. Versate la minestra nelle scodelle e decorate con la scorza del 1/2 limone tritata, il sesamo e l'erba cipollina. Servite la crema calda con un filo d'olio e i crostini di pane tagliati a dadini.

giovedì 9 febbraio 2017

Candele al forno vegane

Adoro cucinare. Adoro mangiare. Adoro inventare. Adoro fare cose nuove. Poi, però, mi dimentico di postarle. XD Ahahah. Vediamo di recuperare qualche ricetta.
Prima di tutto le candele sono una specie di pasta lunga e bucata al centro (più grande degli ziti). A me sono arrivate da mia madre, tramite giri vari tra parenti. Onestamente mi hanno messo un po' in crisi. E' una pasta veramente ingombrante, tanto che Dario più volte mi ha detto: "Senti, amore, cucinale 'ste robe che qui non ci stanno più nel mobiletto.".
Anche cucinarle è stata un'impresa. Alla fine ho ceduto e le ho spezzate in due. Sono troppo lunghe e spesse ora che si abbassano nell'acqua bollente la parte in cottura è scotta, a meno che abbiate una pentola super alta consiglio anche a voi di spezzarle.
La ricetta l'ho trovata in internet, onestamente ne ho guardate molte e da lì ho preso spunto, ma non ne ho seguita una in particolare.
Pronti?

Ingredienti: (per una teglia per quattro portate)

  • 500 g di candele
  • 1 bottiglia di salsa di pomodoro
  • 200 ml di panna (io ho usato quella di soia)
  • 1 cipolla
  • 200 g di formaggio (scegliete voi quale, anche vegano è perfetto)
  • olio EVO
  • sale e pepe
  • 1 noce di margarina

Preparazione:

Tagliate finemente la cipolla e mettetela in una pentola insieme a un filo d'olio. Quando la cipolla sarà imbiondita, aggiungete la salsa di pomodoro e salate, abbassate il fuoco e mettete il coperchio. Lasciate cuocere per un quarto d'ora, spegnete il fuoco e aggiungete la panna, mescolate bene, regolate ancora di sale e pepe.
A questo punto dopo aver portato ad ebollizione l'acqua salata in una pentola capiente, aggiungeteci le candele (ripeto, io per mia comodità le ho spezzate). Scolatele al dente e mettetele in un recipiente d'acqua fredda per non farle attaccare tra loro.
Accendete il forno a 180°.
Prendete una teglia capiente e mettete qualche ricciolo di margarina sul fondo e poi un mestolo di salsa di pomodoro. Alternate uno strato di candele, al sugo e al formaggio, fino a esaurimento degli ingredienti, tenendo presente che l'ultimo strato deve essere il formaggio. Coprite la teglia con la carta stagnola e infornate per un quarto d'ora. Trascorso questo tempo, togliete la carta da forno e, se il vostro forno ha la funzione grill, infornate per altri cinque minuti in modo che il formaggio faccia una crosticina. Servite le candele calde calde.

lunedì 6 febbraio 2017

Crema di carote con mela verde e aromi

Ciao ragazzi!!
Come state? Io bene, ho finalmente trovato un lavoro che mi piace e da un paio di settimane faccio la baby sitter a un bimbo di nove mesi. Sono veramente contenta e tutto sta prendendo forma qui a Vicenza: comincio ad avere la mia routine tra casa, lavoro, palestra e qualche amicizia. :) 
E' da tanto che non pubblico una bella ricettina, per cui eccola qua!
Questa ricetta ha un gusto molto particolare e inizialmente, alla prima cucchiaiata, Dario, non l'ha gradita troppo. Ma più la mangiavamo e più ci piaceva. Ha un gusto un pochino dolciastro, ma secondo me vale la pena provarla.
Pronti?

Ingredienti:
  • 400 g di carote
  • 1 mela verde
  • 1 cipolla di Tropea
  • 1 costa di sedano
  • 1 l di brodo vegetale
  • 1 mazzetto aromatico (alloro, salvia e timo)
  • 1 cucchiaio di maizena
  • olio EVO
  • sale e pepe

Preparazione:
Tagliate le carote a rondelle, affettate la cipolla e il sedano, lavate la mela e tagliatela a spicchi sottili, quindi fate saltare per 5 minuti in una casseruola con un po' d'olio. Spolverizzate con la maizena, poi versate il brodo bollente, aggiungete il mazzetto aromatico e proseguite la cottura per 20 minuti a pentola coperta. Tolti gli aromi, con il frullatore riducete la preparazione in crema.
Regolate di sale e pepe, scaldate ancora qualche minuto e servite. 
Io alla fine ho aggiunto un giro d'olio EVO a crudo.

venerdì 13 gennaio 2017

Broccoli deliziosi.

Ciao ragazzi!!
Siete già alle prese con la dieta? Dario ha innalzato il limite di tolleranza a zero, mi ha chiesto più verdure e meno schifezzine (tipo antipasti, patatine, pizzette ect.).
Vabbè ricominciamo a mangiare sano... Ho fatto il pieno di frutta e verdura e sono tornata a casa.
Questi broccoli, nella foto sono quelli romaneschi, sono davvero deliziosi cucinati in questa maniera.
Anche se non ho la foto, io l'altro giorno ho cucinato la variante con il riso. Buonissimo. Davvero. Io ve li presento tutti e due!
Pronti?

Ingredienti: (per due persone)

  • 1 broccolo (anche romanesco se lo gradite)
  • 1 spicchio d'aglio
  • 3 cucchiai di olio EVO
  • 1 peperoncino
  • un cucchiaino di semi di papavero
  • sale
per la variante con il riso:
  • 100 g di riso

Preparazione:
Mettete una pentola con abbondante acqua sul fuoco. Quando arriva a ebollizione salate. Nel frattempo lavate accuratamente il vostro broccolo e tagliatelo a pezzi di circa un cm, attenzione a tagliarlo in modo che le cimette rimangano integre.
Mettetelo a bollire per circa 20 minuti o finché la forchetta lo attraversa.
Pulite lo spicchio d'aglio, privatelo dell'anima e tagliatelo finemente. Fate lo stesso con il peperoncino.
Scolate i broccoli lessati.
In una padella capiente mettete, con due cucchiai d'olio, l'aglio e il peperoncino, finché non sara leggermente imbiondito. Alzate la fiamma quando aggiungete il broccolo, salatelo e aggiungete i semi di papavero. Aggiungete ancora un cucchiaio d'olio e ultimate la cottura a fuoco medio-basso per circa 10 minuti
Buonissimo contorno!

Variante:
Mentre il broccolo salta in padella con aglio, olio, peperoncino e semi di papavero, cuocete il riso in abbondante acqua salata.
Portatelo a cottura, scolatelo e aggiungetelo in padella con il broccolo. Fate saltare tutto per pochi minuti a fuoco lento e se vi sembra asciutto aagiungete un filo d'olio.
Servite subito e gustate!

mercoledì 23 novembre 2016

Zuppa di cipolle

Ragazzi!!
Non sono morta! E' che ho lavorato per una settimana da Sisley, e avevo ancora mille cose da sistemare, dopo il trasloco. Poi io e Dario non ci vedevamo più e abbiamo deciso che era meglio per la coppia e per me, un lavoro da impiegata che tra parentesi, come sapete, sono.
Vabbè è stata un'esperienza bella, nonostante tutto. Certo è che le commesse non hanno, praticamente, una vita: lavorano tutti i week end, hanno dei turni sballati e molto lunghi e fanno degli orari assurdi. Senza contare tutte le richieste improbabili della gente.
Ma comunque, se siete sole e non avete famiglia è sicuramente una bella esperienza.
Bando alla ciance, oggi facciamo un piatto a dir poco delizioso!
Tipica ricetta francese, sarebbe ottimo utilizzare, nella ricetta, del formaggio tipico della Francia e la baguette. 
La ricetta originale vorrebbe il brodo di manzo, ma da vegetariana ho virato su quello vegetale!
Pronti a cucinare?

Ingredienti: 
(per due persone se lo servite come piatto principale, se fate anche un secondo, per quattro)

  • 500 g di cipolla dorata
  • 1 litro di brodo vegetale
  • 1 baguette
  • formaggio da grattugiare, meglio se stagionato
  • 50 g di burro
  • olio EVO
  • sale e pepe

PREPARAZIONE:
Dopo aver lavato le cipolle, tagliatele a fette molto sottili. Preparate un soffritto di burro e tre cucchiai d'olio in una padella capiente e poi adagiate le cipolle. Cuocetele a fuoco basso per dieci minuti, ma non fatele mai diventare dorate, mescolatele spesso.
A scelta potete aggiungere del vino, e farlo sfumare a fuoco vivace.
A questo punto aggiungete lentamente il brodo e fate cuocere le cipolle, aggiustando di sale e pepe, a fuoco medio, per circa trenta minuti.
Intanto che la zuppa cuoce, tagliate la baguette abbastanza sottilmente e abbrustolitela (se non avete la baguette in casa, va bene anche del pane che si presti a diventare una sorta di bruschetta).
Quando le cipolle saranno finalmente cotte, prendete delle piccole terrine di terra cotta e versate la zuppa nei recipienti. Mettete sopra le fette di pane abbrustolito e infine grattugiate il vostro formaggio.
Infornate per pochi minuti con il forno al massimo, finché il formaggio avrà fatto una bella crosticina dorata.
Buon appetito!




lunedì 31 ottobre 2016

Menù di Halloween vegetariano!

Ciao ragazzi!! 
Questa è la zucca che io e Dario, abbiamo intagliato ieri sera! Bella, vero? Trovate come farlo qui: Come intagliare una zucca di Halloween, sempre nel mio blog.

Oggi mi dedico totalmente alla cucina! 
Avete una zucca bella grande? Siete pronti a creare un menù ideale per la notte di Halloween dall'antipasto al dolce? 
Cuocete la zucca tagliata a pezzi e pulita dai filamenti e dai semi nel microonde per un quarto d'ora, fatela raffreddare e rimuovetene la scorza!
Allora? Pronti?!!
Il menù è previsto per due persone, raddoppiate le dosi secondo la vostra necessità.

ANTIPASTO - PEPERONI TRAVESTI DA ZUCCA

Ingredienti:

  • 4 peperoni gialli di piccole dimensioni
  • 150 g di zucca cotta
  • 1 piccola patata
  • 1 rametto di rosmarino
  • paprika
  • sale
  • olio EVO
Preparazione:
Mettete a bollire la patata tagliata a tocchetti e privata dalla pelle.
Intagliate i peperoni: dapprima tagliate la parte sopra come se fosse un cappuccio, poi con attenzione eliminate tutti i filamenti e i semi, a questo punto con un coltello piccolo ma tagliente fate delle incisioni decise e ricavate gli occhi e la bocca ghignante.
Preriscaldate il forno a 180 °.
Mettete la patata e la zucca insieme, con la paprika e gli aghetti di rosmarino, sale e olio e frullateli.
In una teglia accomodate i peperoni, e per ogni peperone mettete il suo condimento di zucca e patata all'interno.
Aggiungete ancora un pochino di sale sui peperoni, un filo d'olio e magari una goccia d'acqua sul fondo della teglia.
Infornate i peperoni per mezz'ora o finché non saranno diventati morbidi.
Servite i vostri peperoni fumanti!

PRIMO - RISOTTO ALLA ZUCCA

Ingredienti:
  • 180 g di riso
  • 200 g di zucca cotta
  • 1 piccola cipolla
  • vino bianco
  • 1 dado vegetale (per il brodo)
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 noce di burro
  • grana grattugiato qb
  • olio EVO
Preparazione:
Preparate un litro di brodo vegetale, con acqua e dado.
In una padella molto capiente, mettete un filo d'olio e, dopo aver lavato e tagliato finemente la cipolla, fatela soffriggere.
A questo punto aggiungete il riso. Fatelo tostare e versatevi sopra mezzo bicchiere di vino bianco, facendolo evaporare del tutto.
Ora cuocete il risotto aggiungendo, ogni qualvolta che risulti asciutto, il brodo.
In una terrina frulliamo e saliamo la zucca, aggiungendo anche gli aghi del rosmarino.
Aggiungete, quando il risotto è a metà cottura, la zucca frullata e andate avanti a cuocere.
A cottura ultimata, spegnete il fuoco, aggiungete il burro e il grana, mescolate bene, in modo che sia tutto perfettamente amalgamato e servite!

SECONDO - POLPETTE DI ZUCCA E CECI

Ingredienti:

  • 200 g di zucca cotta
  • 200 g di ceci cotti
  • 1 pugno di farina
  • olio EVO
  • 100 g di farina di mais della polenta
  • sale
  • pepe
  • curcuma
Preparazione:
Preriscaldate il forno a 180°.
In una terrina mettete la zucca e i ceci con un filo d'olio e frullate.
Aggiungete anche la farina, il sale, il pepe, il rosmarino (facoltativo) e la curcuma e frullate ancora.
Vi accorgerete che l'impasto è decisamente morbido.
A parte, in un piatto, mettete della farina di mais.
Preparate una teglia con un foglio di carta da forno davanti a voi.
Create delle polpette e fatele rotolare nella farina di mais, poi adagiatele sulla teglia. 
Continuate fino a esaurimento degli ingredienti.
Infornate per circa venti minuti.
Servite con dell'insalata o del purè!

DOLCE - TORTA DI ZUCCA E CIOCCOLATO FONDENTE:

Ingredienti: (toriera da 24 cm)
  • 300 g di zucca cotta
  • 150 g di cioccolato fondente
  • 3 uova
  • 200 g di zucchero
  • 300 g di farina 00
  • 1 bustina di lievito vanigliato
  • 80 g di burro
  • 1 pizzico di sale
  • la scorza di un limone
per la glassa:
  • 2 cucchiai di marmellata di prugne
  • 60 g di cioccolato fondente
Preparazione:
Prima di tutto frullate la zucca e fate sciogliere il cioccolato fondente.
Accendete il forno a 180°.
In una terrina capiente sbattete le uova intere con lo zucchero, finché non saranno diventata belle spumose. A questo punto aggiungete il burro, sciolto, e il sale e continuate a mescolare.
Aggiungete la farina, unita al lievito, poco per volta all'impasto e intanto continuate a mescolare.
Ora andate a unire la zucca frullata e il cioccolato e continuate a mescolare, in modo tale che l'impasto sia bene amalgamato.
Ora foderate una tortiera con della carta da forno, io la bagno e la strizzo per farla aderire bene alle pareti.
Adagiate il vostro impasto nella tortiera e infornate per 35/40 minuti.
La torta, una volta pronta, si presenterà molto alta.
Quando è ancora calda, senza rimuoverla dalla tortiera, spalmatela con della marmellata di prugne.
Aspettate che si raffreddi e rimuovete la tortiera. 
Fate sciogliere il cioccolato fondente e versatelo sulla torta, a vostra scelta (io ho preferito farlo a striscioline).

Vi garantisco che la torta farà un figurone!!

Ecco il nostro menù di Halloween!!! Buona serata, ragazzi!! 


venerdì 21 ottobre 2016

Torta alle nocciole

Ciao ragazzi! Come state?
Mi sono trasferita ufficialmente a Vicenza da lunedì e sono anche ufficialmente disoccupata. Eeeh. A parte che non ho ancora avuto una giornata noiosa, perché tra le cose burocratiche, la casa da mettere a posto e alcuni curriculum che ho portato in giro mi è passata la settimana in un secondo.
Dai, comunque confido che qualche lavoretto lo troverò! :)
Ieri, Dario ha lavorato tutto il giorno, e per gratificarlo della lunga giornata distanti, gli ho fatto trovare questa buonissima torta!

Ingredienti:

  • 200 g di nocciole
  • 4 uova
  • 250 g di zucchero
  • 250 g di farina
  • 80 g di burro
  • 1 bustina di lievito
  • 1 bustina di vanillina
  • cacao in polvere qb
Preparazione:
Preriscaldate il forno a 180° gradi e su una teglia da forno fate tostare le nocciole per pochi minuti. Una volta raffreddate spellatele e tagliatele finemente.
In una terrina mettete le uova e lo zucchero e sbattetele insieme. Aggiungete il burro ammorbidito, lentamente la farina mischiata con il lievito e la vanillina. Incorporate lentamente al composto le nocciole tritate.
Mettete il composto in una tortiera di 24 cm di diametro e adagiatela nel forno a cuocere per circa 40 minuti.
Quando la torta sarà cotta e raffreddata cospargetela di cacao a piacere.

martedì 4 ottobre 2016

Sulla via di Vicenza... e Torta salata broccoli e formaggi.

Ciao ragazzi!! Ultimi dieci giorni a Urgnano e poi (finalmente!) il mio destino sarà a Vicenza! Quindi perdonatemi se da qui in avanti vi trascurerò per qualche tempo (ma non è detto, tranquilli!) ma ho parecchie incombenze da chiarire e da svolgere prima del trasferimento. Sono a posto con alcune cose, ma devo metterne a posto delle altre... e vogliamo parlare del viaggio e del trasloco? Mi viene da star male! Ma sono sicura che in questi ultimi dieci giorni riuscirò ad organizzare il tutto. Sono brava in queste cose e vedrete che con la mia tenacia e praticità riuscirò a incasellare tutto alla perfezione!

Bene! Detto questo passiamo alla ricetta!
Il broccolo è sempre una verdura da punto di domanda: piacerà? Sarà apprezzato? Ma come cucinarlo? La classica pasta? 
Ho deciso di buttarlo nella torta salata e tanti saluti a tutti. Infatti il risultato è stato grandioso! Vi dico: i formaggi sceglieteli voi, io ho buttato sul fondo un po' di taleggio e sopra ai broccoli un pochino di asiago. Ma vedete voi che avete in frigorifero!
Pronti?

Ingredienti:
  • 1 broccolo
  • 1 rotolo di pasta brisè
  • 50 g di taleggio
  • 50 g di Asiago
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio EVO
  • mezzo cucchiaino di paprika
  • sale

Preparazione:

Cominciamo con il bollire i broccoli in acqua bollente e salata. Scolateli quando saranno morbidi ma non sfatti. (L'ideale è che la forchetta entri nel broccolo con un pochino di resistenza.)
In una padella aggiungete un filo d'olio, l'aglio tagliato in due e privato dell'anima e fatelo imbiondire. A questo punto tagliate il broccolo a cimette e spadellatelo con l'aglio e la paprika. Lasciate cuocere per dieci minuti.
Nel frattempo accendete il forno a 180°, stendete la pasta brisè in una tortiera e bucherellatene il fondo. Tagliate i formaggi a tocchetti e stendete il taleggio sul fondo. 
Spegnete la padella con i broccoli sul fuoco, rimuovete l'aglio e metteteli nella vostra torta. Finite la torta adagiando anche l'Asiago sopra i broccoli.
Cuocete per circa 30/35 minuti e servite subito ben calda!

lunedì 3 ottobre 2016

Polenta taragna & Cipolline in agrodolce

Ciao ragazzi!!! Come state? 
Ormai è ufficiale: è autunno! L'aria è cambiata, e anche se il tempo ci sta regalando ancora delle bellissime e calde giornate, di mattina e di sera fa più freddino. 
Ieri poi, che qui a Bergamo ha piovuto, avevamo voglia di mangiare qualcosa di caldo e sostanzioso.
Cosa c'è di più buono di una bella polenta taragna? Paradisiaca! Meglio ancora se con l'aggiunta di cipolle fresche cotte in agrodolce con la ricetta della mia mamma!
Pronti?

Ingredienti: (Per quattro persone)

Per la polenta taragna: 
  • 2 litri d'acqua (guardate sulla confezione della polenta!)
  • 300 g di farina per polenta taragna
  • 100 g di fontina (o un formaggio che si scioglie bene a scelta)
  • 1 noce di burro
  • sale
Per le cipolline in agrodolce:
  • 300 g di cipolline bianche fresche
  • 1 filo di aceto balsamico
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • mezzo bicchiere d'acqua
  • olio Evo
  • origano
Preparazione:

Prendete un paiolo e riempitelo d'acqua quanto la confezione della polenta vi suggerisce. (Credo che cambi in base alla qualità della farina che userete.)
Portate l'acqua o bollore e aggiungete una presa di sale. Rovesciate la farina lentamente e mescolate finché non l'avrete versata tutta nell'acqua del paiolo. A questo punto, mescolando spesso per evitare i grumi, lasciate cuocere per 35 minuti.

Ora ci occuperemo delle cipolline. Lavatele bene e mettetele in una piccola teglia. Innaffiatele con un filo di aceto balsamico, mezzo bicchiere d'acqua, lo zucchero, un goccio d'olio, il sale e l'origano. Infornate a 180 ° per venti minuti.

Passato il tempo di cottura della polenta rovesciatela in una recipiente abbastanza grande e aggiungete il burro e il formaggio (potete utilizzarne anche più d'uno per renderla più saporita), mescolate velocemente e servite nei piatti. Sfornate le cipolline e aggiungetele al piatto con la polenta.
Accompagnate il tutto, se lo gradite, con un buon bicchiere di vino rosso!

mercoledì 21 settembre 2016

Girandole al ragù di verdure

Rieccomi con un'altra ricetta che ho proposto a Dario questo weekend. 
E' davvero buonissima. La ricetta me la sono inventata al momento, ma vi assicuro che è davvero ottima!
Vi basta avere della pasta colorata che raccolga un pochino il sugo e le ultime verdure estive della stagione, che si sta consumando rapidamente! 
Pronti? Via!

Ingredienti: (per quattro persone)

  • 320 g di pasta
  • 2 zucchine
  • 2 peperoni rossi
  • 1 melanzana
  • 1 cipolla grande
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • basilico
  • sale e pepe
  • olio Evo

Preparazione:

Il ragù ha bisogno di un tempo di cottura abbastanza lungo.
Mezzora prima tagliamo a fette la melanzana e mettiamola a spurgare, con del sale, il liquido di vegetazione.
Laviamo e tagliamo molto finemente la cipolla. In una padella capiente aggiungiamo un filo d'olio e mettiamo a soffriggere a fuoco dolce la cipolla sminuzzata.
Nel frattempo tagliamo sottilmente anche la melanzana e le zucchine.
Quando la cipolla è imbiondita, aggiungiamo le altre verdure, saliamo e pepiamo.
Prepariamo sul fuoco l'acqua per la pasta.
A questo punto tagliamo sottilmente anche il peperone e aggiungiamolo per ultimo alle verdure in padella. Aggiustiamo di sale, aggiungiamo il concentrato di pomodoro e facciamo cuocere lentamente.
Versiamo la pasta nell'acqua a ebollizione salata.
Una volta che la pasta è al dente la scoliamo, aggiungendo un paio di mestoli di acqua di cottura alla verdura, e la mescoliamo con le nostre verdure.
Alziamo la fiamma e lasciamo che l'acqua si asciughi, mescolando spesso. Una volta che l'acqua di cottura ha assorbito, serviamo la pasta con un filo d'olio a crudo a piacere.