Visualizzazione post con etichetta Circolo del libro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Circolo del libro. Mostra tutti i post

mercoledì 27 maggio 2015

Il circolo del libro consiglia: Markus Zusak - "La bambina che salvava i libri"

" E' la storia di una di quei sopravvissuti - un'esperta nell'arte di essere lasciata indietro - che, fra le altre cose, riguarda:

  • una ragazza;
  • qualche parola;
  • un suonatore di fisarmonica;
  • alcuni tedeschi fanatici;
  • un pugile ebreo;
  • e un bel po' di furti;

Ho visto la ladra di libri tre volte. "

NUMERO PAGINE: 562, Compresi i Ringraziamenti.
GENERE: Romanzo
PRIMA EDIZIONE: (Frassinelli) 2007.

Libro proposto da Jessica. Sono partita prevenuta riguardo a questo romanzo: avevo paura che fosse pesante, difficile da leggere e che avrei dovuto usare qualche mio trucchetto, della lettura intervallata con altri libri, per poterlo concludere.
Invece una meravigliosa sorpresa: il libro si legge bene, è vivo e pulsa tra le mani del lettore. Lo si finisce quasi mal volentieri perché non si vuole abbandonare la ladra di libri, si agogna un altro pezzetto ancora di storia, solo una piccola parte. Invece, dopo più di cinquecento pagine, la fine ti sorride inesorabile. La storia è conclusa e tu delusa, un po' ferita e dolorante, non puoi fare altro che accettare, incassare il colpo e ringraziare Zusak, per l'eccellente storia. 
Sono quindi lieta di dirvi: leggetelo, senza paura, perché è un libro che vale la pena di essere letto, una storia che vi sorprenderete di volervi raccontare, anche per non dimenticare il male.


TRAMA:
La morte ci racconta la storia della ladra di libri. E' lei, il nostro insolito narratore. Ci porta su un treno in cui si trova Liesel (la nostra ladra di libri), sua madre e il suo fratellino, che muore davanti agli occhi della sorella.
Dopo aver sepolto il fratello, Liesel, compirà il suo primo furto: troverà un piccolo libricino nero nella neve e lo custodirà nel viaggio. 
Viaggio che ha una conclusione amara, perché la madre lascerà Liesel presso una casa in un paese lontano dal suo. Decisione obbligata per la madre, moglie di comunista durante la Seconda Guerra Mondiale, se vuole salvare la vita della figlia. 
E' qui che Liesel passerà gli anni della guerra, almeno finché la morte non la sfiorerà ancora con le sue mani fredde.

lunedì 6 aprile 2015

Il circolo del libro consiglia: "La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo" - Audrey Niffenegger

"E' dura rimanere indietro. Aspetto Henry senza sapere dov'è e se sta bene. E' dura essere quella che rimane."

"Quand'ero piccola attendevo con ansia di vederlo. Ogni sua visita era un evento. Adesso ogni assenza un non evento, una sottrazione, un'avventura di cui sentirò parlare quando il mio avventuriero si materializzerà ai miei piedi, sanguinante o fischiettante, sorridente o scosso dai brividi. Adesso, quando se ne va, ho paura."

NUMERO PAGINE: 503.
GENERE: Romanzo fantastico.
PRIMA EDIZIONE: (Oscar Mondadori) gennaio 2006.

Libro scelto da me per questa turnazione del Circolo. 
Devo ammettere che ho avuto un blocco iniziale  per il numero di pagine "mastodontico" del libro. Forse perché quest'anno ho letto molti libri alti, forse perché avevo "fame" di storie corte, sta di fatto che è rimasto in stand by per quasi due settimane sul mio comodino a fissarmi, mentre altri tre libri venivano divorati. 
Quando l'ho ripreso però non ho più saputo fermarmi... Bello, bello da far stringere il cuore, vero e incredibilmente delineato. Anche se è un libro con una storia di fantasia, Henry che viaggia nel tempo, i sentimenti, i pensieri di Clare sono esageratamente reali, segnano il cuore. Come donna non ho potuto far nient'altro che immedesimarmi in lei in ogni suo dubbio, ogni pensiero d'amore, di ribellione, di sofferenza. 
Consigliato? Assolutamente sì.

TRAMA:
Clare ha sei anni ed Henry trentasei la prima volta che si incontrano. Appare davanti a lei nudo e dice di venire dal futuro.
Anche se Clare non lo sa, al momento, quello che ha davanti è il suo futuro marito, che ha la peculiarità di viaggiare nel tempo. Durante l'infanzia e l'adolescenza di Clare, Henry, appare spesso sempre nudo ma con età diverse: infatti Henry lascia tutto ciò che indossa e che non fa parte del suo corpo nel luogo da cui scompare, e non sa mai quando viaggerà e dove si troverà nel tempo.
Clare si innamora presto di Henry, ma prima di incontrarlo nel presente deve passare del tempo. Quando Clare finalmente lo incontra nel presente, lui non la conosce perché non l'ha ancora incontrata fino a questo momento, solo in età più adulta infatti Henry viaggerà nel passato della moglie.
La storia è quella di due persone che si amano ma che sono continuamente osteggiati dal tempo che risucchia Henry nel passato...

sabato 21 febbraio 2015

Il circolo del libro propone: "Sulla strada" - Jack Kerouac

"Le nostre valigie logore stavano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; avevamo altro e più lungo cammino da percorrere, ma non importa, la strada è vita."

NUMERO PAGINE: 379, compresa l'Introduzione.
GENERE: Romanzo (beat generation)
PRIMA PUBBLICAZIONE: 1957.
PRIMA EDIZIONE: (Oscar Mondadori - scrittori del Novecento) giugno 1995.

Libro proposto da Claudio. Aspettative molto alte, completamente distrutte. In realtà già, appena sfogliavo le pagine, una vocina interna mi diceva: - Bah... per me non mi piacerà, così a naso, non è per me.- E infatti, la mia vocina, non sbagliava! 
E' stato faticoso leggerlo, perché quando un libro non ti fa venir voglia di essere sfogliato, letto e maneggiato è dura costringersi a portarlo a termine. Ma sono abbastanza caparbia e ieri, approfittando del fatto che il venerdì in ufficio è un giorno di calma piatta, sono riuscita a portarmi a casa le ultime centocinquanta pagine.
Non mi è piaciuto. Anche se capisco che in un certo qual modo è un libro di protesta, nel periodo durante e subito post-seconda guerra mondiale in America, i giovani volevano essere liberi di andare, di pensare, di bere l'impossibile e di amare in ogni porto una nuova donna. Ma davvero, per tre volte di fila, caro Kerouac, mi devi raccontare di viaggi in punti diversi dell'America e del Messico in cui i nostri protagonisti compiono sempre le stesse azioni così insipide? 
Riconosco il mio limite a non capire questo tipo di narrativa, non fraintendetemi, io sono più tipa da Jane Austen e da sorelle Bronte, però non lo consiglierei a chi ha i miei gusti. Conosco però qualcuno a cui piacerebbe.
Ecco, vi lascio la trama!

TRAMA:
Sal Paradiso, è uno studente universitario che sta scrivendo un libro. Conosce Dean, che sarà costantemente suo compagno di viaggio, a New York e dopo varie peripezie insieme, decidono di partire insieme per il West. Dean, però parte prima di Sal e i due si danno appuntamento a Denver. Per Sal il viaggio in autostop è lungo, faticoso e a tratti triste. Con pochi soldi, sufficienti solo a mangiare, ma usati soprattutto per l'alcol, Sal arriva a Denver con due settimane di ritardo.
I due non stanno mai fermi a lungo, e si rimettono spesso sulla strada, dove credono di innamorarsi di donne diverse, conoscono persone strane e accoglienti, ma non riuscendo mai a stare in un luogo solo. La strada è la loro casa e loro sono pronti a rimettersi in viaggio.

lunedì 3 novembre 2014

Il circolo del libro consiglia: "Il padrino" - Mario Puzo

" << E' un uomo d'affari >>, rispose blandamente il Don. << Gli farò un'offerta che non potrà rifiutare >>. "

NUMERO PAGINE: 451.
GENERE: Romanzo di mafia.
PRIMA EDIZIONE: (Corbaccio) Settembre 2000.

Libro proposto da Arianna. 
Mi ha completamente stupita, rapita, ammaliata... Uno dei libri più belli che io abbia mai letto. Sinceramente Puzo, ha un'abilità nello scrivere strabiliante. Riesce ad essere interessante e a catturare il lettore a dispetto dell'argomento "tosto". Io lo metterei nei libri da leggere assolutamente una volta nella vita.
Ti ritroverai parente stretto della famiglia Corleone quando terminerai il libro...

TRAMA:
Immagine di Il padrino
Don Vito Corleone, è arrivato in America giovanissimo. Dal nulla ha costruito il suo impero, divenuto famoso per la sua calma incrollabile è a capo della famiglia più forte di New York. Ha il controllo sui politici, su gran parte della polizia, sui giudici e chiunque sarebbe pronto a rendergli un favore. Il Padrino è sempre stato disposto a onorare un uomo con la sua amicizia, a tempo debito i favori da lui elargiti sarebbero stati ricambiati.
Anche se il Don ha il controllo sulla maggior parte della città, non vuole assolutamente immischiarsi con i traffici di droga, che a suo avviso non sono degni del suo interesse. Ecco perché quando si presenta Sollozzo, detto il Turco, con la richiesta di aiuto per ampliare il traffico di stupefacenti, il Padrino si tira indietro. La scelta gli comporterà una scampata morte.
Mentre il Don si riprende, sarà Sonny, il figlio maggiore, a controllare la famiglia. Molto diverso dal padre prenderà decisioni in preda all'ira e coinvolgerà anche il fratello minore Mike, che ha sempre preferito rimanere al di fuori dagli affari della famiglia... Le conseguenze sconvolgeranno tutta la famiglia Corleone.

lunedì 29 settembre 2014

Il circolo del libro consiglia: "Un giorno perfetto per uccidere" - Mario Mazzanti

" <<Magari si è fermata da un'amica...>>
<<Disparu, scomparsa ti dico! Abbiamo cercato lei dappertutto. Rama ha telefonato a sua amica di classe: questa mattina Ami non era in scuola!!>>
<<Hai provato sul cellulare?>>
<<Ami non ha cellulare>>.
<<Senti Elaji, Ami ha un fidanzatino forse?>>
<<Noo!>>, ruggì Elaji sbattendo i pugni sul bancone. <<Lei petite fille, è una bambina! Qualcuno ha preso la mia Ami!!>> "

NUMERO PAGINE: 310.
GENERE: Thriller
PRIMA EDIZIONE: (Newton Compton Editori) Agosto 2014.

Immagine di Un giorno perfetto per uccidereSettembre = nuova turnazione del circolo del libro!! :) 
Il primo libro estratto, questo, è quello di Peter. Mi è davvero piaciuto un sacco... Ti costringe a rimanere incollato alle pagine, a cercare di capire chi diavolo sia il killer!
L'unica nota dolente è stato il fatto che essendo un libro appena uscito l'ho dovuto comprare. Il prezzo però è abbastanza contenuto ( 9,99 €) e lo leggeranno altre tre persone, quindi va bene anche averlo comprato!

TRAMA:
Il detective Sensi è chiamato ad indagare su un caso di scomparsa di minore. La ragazza si chiama Ami, ha quattordici anni, è senegalese, timida e con la testa sulle spalle. Sembra impossibile che sia scappata per una ragazzata, non è il tipo che fa "colpi di testa". Il padre di Ami, scarta subito quest'ipotesi: qualcuno ha preso sua figlia. Sensi sa che quattordici ore sono tante per far partire le indagini: potrebbe essere ovunque... Per questo caso si sfoga con un ex dottore che collaborava con la polizia, Claps, che in seguito ad un caso finito male, ha una serie di problematiche nel parlare e nel ricordare. Ma appena sente il caso decide di dare una mano nelle ricerche... Della ragazza o del suo cadavere.

giovedì 28 agosto 2014

"Forte come la morte" - Guy de Maupassant

"Come la sera prima, egli camminava tra loro due, trattenuto, stretto, prigioniero fra le loro spalle e per veder alzarsi su di lui i loro occhi azzurri, tanto uguali, picchiettati di nero parlava loro a turno, volgendo la testa ora verso l'una ora verso l'altra. In pieno sole, confondeva meno la contessa con Annetta, ma confondeva sempre di più la figlia col ricordo rinascente di quel ch'era stata la madre."

NUMERO PAGINE: 247
GENERE: Romanzo/classico
PRIMA EDIZIONE: (Arnoldi Editore Mondadori) Luglio 1953.

Ultimo libro della turnazione, proposto da Arianna. 
La storia è molto semplice, la trama è molto lineare e non si fa fatica a seguirla. A mio avviso rischia di perdere un po' l'attenzione del lettore, poiché affronta moltissimi pensieri intimi dei protagonisti, che trascinano inevitabilmente dentro un vortice d'angoscia... 
Diciamo che è un libro carino, ma non esaltante, ecco.

TRAMA:
Olivier Bertin, è un pittore molto in voga a Parigi, le donne sgomitano per farsi ritrarre da questo giovane artista. Bertin è molto esigente e fa posare solo modelle che sono di suo gusto. Fin quando incrocia una giovane sposa vestita a lutto, per la perdita del padre, a cui chiede spontaneamente di posare abbagliato da tanta bellezza. La ragazza accetta e si reca da Bertin, da prima, accompagnata dalla piccola figlia, in seguito sola. I complimenti del pittore, si trasformano presto in lusinghe e poi in atteggiamenti amorosi, che la giovane Any si sente di incoraggiare. Anche se con qualche momento di distacco, i due instaurano un rapporto d'amore che dura nel tempo. Bertin ha spesso crisi e ripensamenti poiché si sente solo, senza una moglie e soprattutto senza poter godere pienamente di Any che ha una famiglia tutta sua.
La vera crisi di Bertin si scatena quando incontra, dopo anni, la figlia, ormai adolescente di Any. La somiglianza alla madre è pazzesca e anche se lui lo nega anche a se stesso si sta innamorando come mai in vita sua...

martedì 20 maggio 2014

Il circolo del libro consiglia: "La lunga notte del dottor Galvan" - Daniel Pennac

" ' Bene ricapitoliamo' e ricapitolò: 'questa notte vi è passato tra le mani un misterioso individuo che, a vostro dire, manifestava i segni di svariate patologie successive tra cui mi limito a citare l'occlusione intestinale, l'attacco di malaria, le eruzioni cutanee, un globo vescicolare, l'angina pectoris... E voi volete che io creda a tutto questo? ' "

NUMERO PAGINE: 77 (Comprese due piccole note)
GENERE: Racconto comico.
PRIMA EDIZIONE: (Feltrinelli- SUPER EU) 2005.

Libro proposto da Peter, devo ammettere che è davvero carino. Avendo poche pagine lo si legge in appena un giorno e non manca il sorriso sulle labbra, mentre se ne sfogliano le pagine. Mi sono trovata a pensare più volte : "Ma no! E' impossibile!" e intanto sorridevo. Il finale poi merita davvero! Scusate la qualità della foto ma non ho avuto tempo... Vi premio con un paio di foto dei micini che ho a casa fino al 31 maggio!! :)



TRAMA:
E' una lunga notte quella che spetta al giovane Dottor Galvan. Così impegnato a pensare al suo biglietto da visita, si dimentica quasi dei pazienti. Fino a quando la sua attenzione viene focalizzata su un paziente che sembra avere tutti i sintomi possibili e immaginabili, che smettono di palesarsi davanti al medico specifico. Riuscirà Galvan a resistere e a far sopravvivere il paziente a questa lunga notte?




martedì 15 aprile 2014

Il circolo del libro consiglia: "Candido" - Voltaire

"Incontrò Candido tornando al castello, e arrossì; anche Candido arrossì; ella gli disse buongiorno con voce rotta, e Candido le parlò senza sapere che cosa dicesse.
L'indomani, dopo il pranzo, alzandosi da tavola, Cunegonda e Candido si trovarono dietro un paravento; Cunegonda lasciò cadere il fazzoletto, Candido lo raccolse; ella gli prese innocentemente la mano, il giovane baciò innocentemente la mano della signorina con una vivacità, una sensibilità, una grazia particolarissime; le loro bocche si incontrarono, i loro occhi si infiammarono, le loro ginocchia tremarono, le loro mani si smarrirono. Il barone di Thunder-ten-tronckh passò vicino al paravento e, vedendo quella causa e quell'effetto, scacciò Candido a calci nel sedere; Cunegonda svenne; appena rivenuta fu schiaffeggiata dalla madre, e tutto fu sconvolto nel più bello e nel più piacevole dei castelli proibiti."

NUMERO PAGINE: 125.
GENERE: Romanzo classico/ filosofico.
PRIMA EDIZIONE: (Newton Compton Editori) Luglio 2013.

Libro proposto da Kevin. Ci siamo accorti che in questa turnazione ci sono un sacco di scrittori francesi. 
Libro carino, scorrevole e veloce: lo si legge in una giornata, ma è essenziale ritornare sui nodi centrali del libro, ricchi di frasi filosofeggianti.

TRAMA:
E' Candido il protagonista di questo libro. Candido, chiamato così, per via di quel suo carattere ingenuo. Vive in un castello insieme al barone e sua figlia, costretto ad abbandonarlo quando viene scoperto ad amoreggiare con essa.
E' proprio da qui che partono le sue disavventure: un susseguirsi di sfortunati eventi che vedono Candido arruolarsi in un esercito, uccidere due gesuiti, essere sottoposto a un autodafè e molto altro... In questo libro popolato da ottimisti, pessimisti, Candido rappresenta forse il realismo della persona, costretta a prendere quello che la vita dà, domandandosi: "Perché nel mondo c'è tutto questo male?"


martedì 11 marzo 2014

Il circolo del libro consiglia: "Il fantasma dell'opera" - Leroux

" Ed è vero che, da qualche mese, all'Opera non si parlava d'altro che di quel fantasma in frac che vagava come un'ombra su e giù per l'edificio, che non rivolgeva la parola a nessuno, al quale nessuno osava parlare e che svaniva, del resto, non appena lo si era visto, senza che si potesse capire dove e come. "

NUMERO PAGINE: 256.
GENERE: Romanzo.
PRIMA EDIZIONE: (Newton Compton Editori) 1994.

Libro che ho proposto per questa turnazione del circolo. 
Era da molto che avevo nella testa di iniziarlo... Per cui mi sono lanciata e l'ho proposto al circolo.. Non so quanto verrà apprezzato, forse per la prosa troppo smielata di Leroux quando descrive i sentimenti struggenti dei protagonisti, o forse ancora per il modo di scrittura estremamente prolisso, non sarà tra i preferiti dei maschietti del circolo. Staremo a vedere!
Per quanto mi riguarda, anche io ho trovato la prima parte noiosa. Decisamente ricca di sentimenti ma con troppa poca azione. Il libro si riscatta da pagina 150 in poi...

TRAMA: 
Siamo in Francia, ed è un giornalista che ci racconta la storia del fantasma dell'Opera, attraverso le interviste e i diari dei protagonisti di questa vicenda.
Già da un po' di tempo, le ballerine e le cantanti si lamentano di vedere nel buio le strane forme di un uomo con un teschio per viso... Ma nessuno sembra dar peso alle loro fantasticherie, fino a quando si trova il cadavere di un lavoratore del teatro. La cosa più assurda è che, palesemente morto impiccato, sulla scena non è stata rinvenuta nessuna corda. 
Parallelamente il visconte Raul, all'Opera con suo fratello, riconosce tra le voci straordinarie quella di Christine, il suo amore fanciullesco più prezioso. Subito le si fa incontro, ma quello che non sa è che la vita di questa strabiliante cantante è legato a filo doppio a quella del fantasma. 

giovedì 6 febbraio 2014

Il circolo del libro consiglia: "L'ultima legione" di Valerio Massimo Manfredi

" << Quest'arma è incredibile, con i colpi che ha inflitto e subito non ha un segno né un graffio. Sembra l'arma di un dio. >>
<< In un certo senso è vero. Questa spada è appartenuta a Giulio Cesare. Hai visto l'iscrizione? >> "

NUMERO PAGINE: 197, escluse Appendice e Materiale di Lavoro.
GENERE: Storico.
PRIMA EDIZIONE: (Arnoldi Mondadori Scuola) gennaio 2003.

Libro proposto da Andrea.
Non avevo mai letto nulla di Manfredi! E devo dire che presto andrò a cercare qualcos'altro di suo da leggere! Davvero un bel libro! Il medioevo, tra l'altro penso che affascini sempre molto le persone!
Il libro si rifà al periodo dell'ultimo imperatore di Roma: Romolo Augusto, che fu deposto dal barbaro Odoacre che divenne il primo re d'Italia.

TRAMA:
Romolo, alla giovane età di 13 anni viene proclamato imperatore da suo padre Oreste. In Italia però, ormai, i barbari non ubbidiscono più alla valuta dell'imperatore, ma ripongono la loro fedeltà in Odoacre, un barbaro che ambisce a governare l'Impero romano. Dopo aver attaccato e sconfitto la Nova Invicta, l'esercito formato da romani e italiani fedeli all'imperatore, quello di Odoacre arriva fino alla casa di Oreste dove lo uccide insieme alla moglie. Romolo e il suo maestro vengono deportati su un'isola insidiosa e aspra: Capri. Qui però Romolo, troverà la spada di Giulio Cesare, e verrà salvato da una manciata di uomini dell'esercito imperiale che tra mille peripezie lo riusciranno a portare in Britannia. Lì la spada sarà poi riconosciuta, negli anni a venire con il nome di Excalibur.

mercoledì 18 dicembre 2013

Il circolo del libro consiglia: "Il circo della notte" - Erin Morgenstern

"Alla luce del giorno, le lettere che in alto compongono la scritta LE CIRQUE DES REVES si distinguono a fatica, ognuna delle dimensioni di una grossa zucca. Le spirali di ferro attraverso le quali si scorgono le lettere ricordano proprio i cirri rampicanti delle zucche. Il cancello è chiuso da una serratura complicata, e una piccola insegna con caratteri a voluta recita:

Il Cancello Apre al Crepuscolo & Chiude all'Aurora

e sotto, in lettere più piccole e semplici:

I trasgressori saranno esanguati. "

NUMERO PAGINE: 460, compresi i Ringraziamenti.
GENERE: Romanzo.
PRIMA EDIZIONE: ( Rizzoli ) 2012.

Libro proposto dal mio compagno, Davide, per questa quarta turnazione. In genere i libri che propone lui sono i miei preferiti... Questo è un libro scorrevole e carino, però penso che ci sarà un bella competizione in questa turnazione! Vedremo che cosa ne penserò degli altri... 
La narrazione di questa scrittura mi ha ricordato molto quella della Harris. Ricca di magia e amore..

TRAMA:
Il circo arriva senza essere annunciato. Sbuca da un giorno all'altro in quel prato laggiù, ma di giorno rimane chiuso. Apre dopo il tramonto e rimane accessibile fino a prima dell'alba... E' un circo bianco e nero, tutto lo è: i tendoni, i vestiti degli artisti, l'orologio spettacolare posto sulla biglietteria. All'interno del circo si trovano i migliori artisti nel loro genere. Solo i migliori sono assunti dal Cirque Des Reves.
Ma tutti i circhi hanno una storia segreta, che si cela dietro ogni loro sorriso, ogni trucco, ogni carta svelata. In questo circo è calato un sortilegio nel momento in cui sono stati vincolati Marco e Celia, che partecipano a una sfida in ogni momento della loro vita, senza sapere che l'unico vincitore è quello che sopravvive all'altro. Ma quello che non si aspettano è di innamorarsi l'uno dell'altro e di essere pronti a sacrificare la loro vita e quella del circo pur di salvare la persona che amano.

giovedì 24 ottobre 2013

Il circolo del libro consiglia: " L'orribile karma della formica " - David Safier

"Quando mi risvegliai, mi accorsi di avere una testa gigantesca.
E un addome assurdo.
E sei gambe.
E due antenne lunghissime."

NUMERO PAGINE: 267.
GENERE: Romanzo / Commedia.
PRIME EDIZIONE: 2009.

Primo libro della quarta turnazione proposto da Claudio. Devo dire che l'ho trovato molto piacevole e scorrevole. Penso che faccia sorridere ma anche riflettere.

TRAMA:
Kim è una donna di successo che trascura il marito Alex e la figlioletta Lily. Non si aspetterebbe mai però di morire il giorno in cui riceve il premio per miglior conduttrice di Talk show della tv tedesca. Ancora meno si aspetterebbe di trovarsi, una volta morta, nella pelle di una formica. Buddha le spiega ( anche lui sotto forma di formica per poterle fare capire al meglio il suo discorso ) che per salire di livello e arrivare al Nirvana, il massimo livello di pace per l'anima, deve produrre karma positivo. Le dice anche, che se in vita lei si fosse dedicata di più agli altri e meno a se stessa, si sarebbe reincarnata in un animale diverso. Ed ecco che ora Kim si deve rimboccare tutte e sei le maniche delle zampette se vuole rivedere la sua adorata figlia Lily...
Uno spassosissimo viaggio attraverso le molte vite di questa donna incarnata in vari animali che sicuramente ci fa riflettere un po'sulle nostre azioni!


mercoledì 9 ottobre 2013

Il circolo del libro consiglia: "Educazione siberiana" - Nicolai Lilin

" Nella comunità siberiana s'impara a uccidere da piccoli. La nostra filosofia di vita ha un rapporto stretto con la morte, ai bambini viene insegnato che il rischio e la morte sono cose legate all'esistenza, e quindi togliere la vita a qualcuno o morire è una cosa normale, se c'è un motivo valido."

NUMERO PAGINE: 343.
GENERE: Autobiografia.
PRIMA EDIZIONE: 2009.

Libro che chiude la terza turnazione del circolo, proposto da Arianna.
Definirei questo libro interessante e intenso. La cosa che stupisce è che la storia è tutt'altro che di fantasia, infatti in queste pagine è descritta e raccontata l'adolescenza di Nicolai.

TRAMA:
Nicolai è un ragazzo cresciuto in mezzo a criminali siberiani. Può sembrare una contraddizione ma ha così sviluppato un'educazione siberiana. I ragazzi che fanno parte del clan di Fiume Basso, infatti vengono cresciuti con l'idea che uccidere qualcuno, sempre che il motivo sia valido, sia una cosa normale. Vengono istriuti all'arte del coltello, a come tenere una pistola in mano e a come usarla, a rispettare gli adulti e gli anziani criminali. Viene insegnato loro a come parlare con le persone in base alla loro scala sociale, a essere bravi con i tempi dei dialoghi a come nascondere attraverso delle metafore quello che vogliono dire.
Nicolai ci trasporta in tutte le risse che ha dovuto affrontare nella sua adolescenza, a tutti gli insulti che ha vendicato con il suo coltello e alle imboscate che ha subito e dalle quali è sempre uscito, in qualche modo. Leggiamo anche di come ha appreso l'arte del tatuaggio e dei suoi segreti celati nei disegni... Questo libro si conclude quando Nicolai viene arruolato dai militari russi. Non in modo volontario...

martedì 10 settembre 2013

Il circolo del libro propone: "Le cosmicomiche" - Italo Calvino

" Lo so bene - esclamò il vecchio Qfwfq, - voi non ve ne potete ricordare ma io sì. L'avevamo sempre addosso, smisurata: quand'era il plenilunio - notti chiare come di giorno, ma d'una luce color burro -, pareva che ci schiacciasse; quand'era lunanova rotolava per il cielo come un nero ombrello portato dal vento; e a lunacrescente veniva avanti a corna così basse che pareva lì lì per infilzare la cresta d'un promontorio e restarci ancorata. "

NUMERO PAGINE: 145, compresa la Postfazione di Eugenio Montale, esclusi la Presentazione, la Cronologia e la Bibliografia.
GENERE: Raccolta di racconti.
PRIMA EDIZIONE: Ottobre 1993.

Libro proposto da Davide. Devo ammettere che è in puro stile Calviniano, e quindi mi è piaciuto. E' un libro che anche se sfiora la comicità guida il lettore di ad una attenta analisi di ogni singolo racconto, tutti collegati tra loro.

TRAMA:
Il vecchio Qfwfq, ha tante storie da raccontare. Tante quante i suoi anni. Non sappiamo quanti anni abbia Qfwfq; forse ha l'età dell'universo, visto che era presente prima che si formasse la via Lattea. C'era anche quando è nato il Sole, e ha cambiato la terra, ha visto la luna da vicino, quando ancora era quasi attaccata alla terra.
 E' stato un dinosauro e una conchiglia attaccata allo scoglio. E' stato innamorato molte, innumerevoli volte. Il vecchi Qfwfq ha molte risposte alle vostre domande, ma anche se riesce a prevedere molti avvenimenti non vince troppo spesso le scommesse...

lunedì 15 luglio 2013

Il circolo del libro propone: "Le cronache marziane - Ray Bradbury"

" L'estate del razzo. Le parole passavano di bocca in bocca nelle case aperte, bene aerate.
L'estate del razzo. La calda aria del deserto che mutava i ghirigori di ghiaccio sulle finestre, cancellava l'opera d'arte. Sci e slitte improvvisamente inutili. La neve, nel cadere dal cielo freddo sul villaggio si trasformava in una pioggia torrida ancor prima di toccare il suolo.
L'estate del razzo. La gente si sporgeva di sotto le verande a spiare il cielo che s'arrossava. "

Versione ebook:
NUMERO PAGINE: 232.
GENERE: Fantascienza.
PRIMA PUBBLICAZIONE: 1960.

Libro proposto da Claudio. Ero partita prevenuta, con l'idea che un libro di fantascienza non mi sarebbe mai potuto piacere. Invece sono rimasta stupita positivamente dal fatto che questo è un libro davvero bello che vale sicuramente la pena di leggere.

TRAMA:
Dal 1999, quando un razzo si stacca dalla terra per raggiungere Marte, vediamo 28 racconti tutti legati tra loro che raccontano delle cronache marziane. Dalle prime spedizioni e atterraggi fallimentari dei primi terrestri su Marte che vengono assassinati dai marziani, al morbo del morbillo che distrugge quasi tutti gli alieni presenti sul pianeta rosso. Vediamo come i terrestri a questo punto si insediano su Marte e costruiscono case negozi, fabbriche e città con gli stessi nomi dei posti terrestri. Le cronache finiscono nel 2026, quando della Terra non rimane altro che un pugno di case e ruderi braccate dalla continua e inutile guerra, e di come pochi superstiti su Marte si rassegnino a cominciare una nuova e migliore dinastia di uomini marziani.

mercoledì 26 giugno 2013

Il circolo del libro propone: "Compagno di sbronze" - Charles Bukowski

" Non credo che Jeff fosse una brava persona. Faceva un sacco di errori, errori brutali, ma era stato interessante, abbastanza interessante. Credo che adesso stia scontando una condanna o che qualcuno l'abbia ucciso. Non troverò mai più un compagno di sbronze come lui. Sono tutti addormentati e sani e educati. C'è bisogno di un vero figlio di puttana come lui di tanto in tanto. Ma, come dice la canzone, Dove sono finiti tutti quanti? "

NUMERO PAGINE: 200.
GENERE: Raccolta di racconti.
PRIMA EDIZIONE: Aprile 1983.

Libro proposto da Peter. E' un libro scritto in maniera sboccata. I racconti a tratti violenti a tratti sporchi, mi hanno un po' stufata. Mi sembravano tutti uguali... Non lo metterei tra i miei preferiti.

QUALI RACCONTI TROVO?

  1. La macchina strizzafegato : Due personaggi strani dentro una storia fantasiosa, per far diventare mansueti gli uomini e piegarli al loro volere, li fanno passare nella macchina strizzafegato.
  2. Tre polli : Un uomo violento picchia spesso la sua donna, che a suo parere ha la lingua troppo lunga. Stufo dopo l'ennesima lite, va in un bar dove incontra un'altra donna e affamati rientrano a casa con tre polli.
  3. Dieci seghe : Due uomini si incontrano dopo tempo. Si mettono a discutere e a bere. Il protagonista viene portato a letto, al mattino trova l'amico e la moglie abbracciati stretti sul divano. Sperimenta la vera solitudine.
  4. Tutti grandi scrittori : Un editore in uno squarcio della sua attività, ci porta a vedere quanta gente pensa di essere portata e insuperabile nella scrittura.
  5. La politica è come cercare di inculare un gatto : Bukowski espone per poche pagine la sua idea a proposito dei giornali e della politica.
  6. La mamma culona : Un uomo è in una camera con due prostitute molto sciupate e che dimostrano il doppio dei loro anni. All'arrivo della polizia spiega che una delle sue è sua mamma e che non stanno facendo nulla di male.
  7. Il demonio : Un uomo osserva dei bambini giocare dalla sua finestra. Eccitato scende e si chiude nel box con loro tre. Stuprerà la bambina davanti agli altri due.
  8. L'assassinio di Ramon Vasquez : Due fratelli violenti dopo essere stati accolti in casa da un vecchio divo del cinema, che li ha sfamati e dissetati, lo massacrano di botte.
  9. Un compagno di sbronze : ( la frase iniziale del post) Jeff e il protagonista si ubriacano spesso e volentieri. Ma Jeff diventa violento anche con persone indifese.
  10. La barba bianca : Tre uomini che lavorano duramente, vanno in un bar dove è presente una prostituta. Due vanno a turno con lei, il terzo progetta il modo di uccidere un compagno che lo tratta sempre in modo spregevole.
  11. Scene della grande stagione : Squarcio della storia dei carcerati, divisi in novellini e anziani.
  12. Gabbia di matti appena fuori Holliwood : Jimmy il pazzo si presenta a casa di un conoscente con un Panama nuovo in testa, e chiede di poter chiamare la donna con cui ha dormito la notte precedente. Il racconto procede tra chiamate senza risposta e fiumi d'alcool.
  13. Ma voi consigliereste la carriera di scrittore? : Bukowski intrappolato sempre tra una sbronza e l'altra deve leggere poesie in diverse università. L'alcool è quello che lo sostiene durante le letture.
  14. I grandi poeti muoiono in pitali di merda fumanti : Mentre sta facendo la spesa, Bukowski, si imbatte in un signore convinto che il primo risenta molto della solitudine. Non volendo urtare i suoi sentimenti, lo scrittore glielo fa credere, anche se in realtà tutto quello che cerca è proprio la solitudine.
  15. Una città malefica : Un uomo dopo aver visto sesso e cattiveria nella città in cui è andato ad abitare, scrive a sua mamma una lettera. Viene interrotto dal portiere che gli bussa e gli dichiara il suo amore per lui. L'uomo lo accoltella, e continua a scrivere alla mamma la lettera, chiedendo aiuto al Signore per poter perdonare questa gente impossessata dal male.
  16. Un dollaro e venti centesimi : Un uomo povero viene deriso da alcuni ragazzi, mentre passano accanto a lui sulla spiaggia. Rientrando nella casa per poveri aspetterà che la morte lo venga a prendere.
  17. Senza calzini : Dopo aver tentato un approccio un po' troppo spinto Bukowski viene preso dalla polizia. In prigione si accorgerà di non aver nessun amico da chiamare per tirarlo fuori e che è l'unico senza calzini in quella cella.
  18. Birra e poeti e chiacchiere :  Degli amici si trovano mentre bevono birra insieme, e parlano di poesia.
  19. Una pioggia di donne :  Un uomo sta aspettando che la macchina sia pronta: deve fare la convergenza. Fuori dal meccanico vede una donna stupenda. Lui deve andare alle corse dei cavalli e vincere perché ha l'affitto da saldare e i soldi degli alimenti da passare alla figlia. Pur invitandolo con lo sguardo la donna, decide di rinunciare a lei.
  20. Appunti di un suicida potenziale : Tutti si divertono tranne lui. Il protagonista di questo racconto vuole essere lasciato in pace ma senza successo. Viene trascinato in giro accrescendo solo la sua noia per il mondo al di fuori di casa sua.

giovedì 30 maggio 2013

Come fondare un Circolo Letterario (istruzioni per l'uso)

Se seguite il mio blog, avrete notato che una volta al mese, scrivo dei post in cui ci sono i libri che leggiamo nel Circolo del Libro. Forse avrete notato, anche, che a Maggio non ho letto il libro del circolo, il motivo è semplice: è stato proposto Frankenstein di Mary Shelley, che avevo già letto e postato sul blog.
Bando alle ciancie! Se siete qui è perché volete sapere come muovervi per creare un Circolo Letterario! Ecco delle istruzioni che ho usato per fondare il nostro:


  1. Di che si occupa un Circolo Letterario? Essenzialmente di libri e di appassionati di lettura. E' un modo simpatico per poter commentare insieme un libro che si è letto da soli. E' un modo per conoscere anche le altre persone, tramite le loro interpretazioni del libro, i loro gusti e i personaggi che preferiscono nei vari testi letti.
  2. Coinvolgere delle persone che sono interessate a farne parte. Se conoscete degli amici, potete chiedere a loro se vogliono unirsi a voi per questo progetto. Se invece, non conoscete molti lettori, non preoccupatevi! Potete mettere degli annunci in biblioteca o su internet per cercare persone che siano disposte a far parte di questo Circolo Letterario.
  3. E' essenziale avere una persona che dirige il Circolo. Deve essere qualcuno che si prende il compito di ricordare a tutti i partecipanti quando sarà la prossima assemblea e quanto tempo manca per poter terminare il libro. Deve anche essere in grado di capire i tempi di lettura del singolo, e gli impegni che potrebbero avere i membri.
  4. Fissate una data per l'incontro. Quando tutti i membri saranno presenti spiegate loro che per prima cosa occorre costanza e partecipazione da parte di tutti. E' giusto aver voglia di provare una cosa nuova, ma occorre partecipare alle assemblee e leggere i libri assegnati.
  5. Ogni membro può proporre un libro che il Circolo dovrà leggere. E' essenziale essere persone dinamiche nelle letture! Per evitare bisticci noi, una volta proposto un libro lo scriviamo su un bigliettino che viene mischiato con quello degli altri ed estratto a sorte. Quello sarà l'ordine con cui verranno letti.
  6. Una volta stabilito il libro che si dovrà leggere, fissate una data (che può essere dopo 15 giorni, dopo 1 mese, 2 mesi... a seconda dei partecipanti!) entro il quale terminare la lettura.
  7. Una volta che l'assemblea si scioglie, parte il tempo entro il quale leggere il testo... Consiglio: non riducetevi all'ultimo a cercare il libro... Potreste non trovarlo in tempo e arrivare all'assemblea con il libro incompleto.
  8. Una volta riuniti tutti i membri, potete organizzarvi come meglio preferite e parlare del libro. Io in genere faccio esporre il libro a colui che l'ha proposto e a turno ognuno dice le sue impressioni ( a volte sembra una partita di calcio più che un'assemblea letteraria, tanto le idee e le opinioni sono contrastanti! ) , infine diamo un voto individuale al libro e scegliamo il personaggio che abbiamo preferito. ( Ho un quaderno in cui scrivo tutti i dati dei libri del Circolo del Libro. )
  9. Se vi siete trovati bene fissate una nuova data, con il libro seguente.
  10. Divertitevi! Queste "regole", sono più che altro consigli, per avere un po' di ordine mentale per poter affrontare al meglio un'assemblea... O almeno... Con me funziona!! :)

mercoledì 24 aprile 2013

Il circolo del libro consiglia: "Il libro dei morti viventi"- Stephen King, Robert R. McCammon, Ramsey Campbell e altri.

"Questo è un libro di storie di zombi. Non solo,è il più dannato libro di storie di zombi che abbiate mai visto."

NUMERO PAGINE: 462, comprese Prefazione e Introduzione, fuori la breve appendice "Istruzioni per l'uso".
GENERE: Racconti horror. (di zombi)
PRIMA EDIZIONE: 1995.

Indovinate un po' chi ha proposto questo libro? Chi altri se non io? Un libro di zombi, in cui c'era anche un racconto di Stephen King... Avrei potuto lasciarmelo scappare? Veramente un libro che si divora!

Che racconti ci sono nel libro?
  • "Fioritura" Chan McConnell : Una ragazza durante un rapporto sessuale viene uccisa...Si risveglierà molto affamata.
  • "La mensa" Richard Laymon : Un uomo che uccide le donne per poi mangiarle subirà, un tiro mancino dalle sue vittime.
  • "Fa meno male se canti" Ramsey Campbell : In una cittadina vuota in cui si odono solo inni cantati, un uomo capirà quanto può cambiare il suo corpo solo ascoltando una canzone.
  • "Parto in casa" Stephen King : I morti si rialzano dalle tombe grazie a un satellite alieno che vigila dallo spazio la terra. Maddie vive però su una piccola isola ed è incinta. I morti che tornano indietro qui,  sono pochi rispetto agli abitanti.
  • "Lavori sorchi"  Philip Nutman : Durante la "pulizia" di una scuola dai morti una squadra viene uccisa brutalmente da dei colpi di arma da fuoco. Riuscireste a capire chi è morto e chi no, prima di premere il grilletto durante un'apocalisse zombi?
  • "Un triste ultimo amore allo Snack dei dannati" Edward Bryant : La terra è infestata dagli zombi, ma le cose procedono come nel vecchio mondo. La cameriera Martha ha ricevuto diverse proposte da persone totalmente affascinate dal suo aspetto. Quando tutti sono stati trasformati in morti viventi qualcosa ricorda loro quanto ancora bramino la cameriera...
  • "Corpi e teste" Steve Rasnic Tem : In un ospedale cercano di curare uno zombi. Una infermiera scopre, una mattina, che lo zombi ha contagiato altri..
  • "Scelte" Glen Vasey : Un uomo scrive su un diario mentre è in fuga dagli zombi. Scrive anche quando incontra un gruppo stabile di umani, che sopravvivono nutrendosi di morti viventi. Qui la scelta: lasciarsi morire di fame o omologarsi al gruppo?
  • "I pezzi migliori" Les Daniels : Quello che prima era un uomo enorme è ora un enorme zombi. Si nutre dei pezzi migliori dei vivi, grazie alla sua stazza. Inspiegabilmente ricorda frammenti di vita passata e riesce a concepire una bambina viva da una sua simile.
  • "Meno di zombi" Douglas  E.Winter : Dei ragazzi, sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, scambiano finzione con la realtà. Gli zombi sono qui tra noi? Quanto vicino? Qual'è l'effetto di questa loro allucinazione collettiva?
  • "Come cani di Pavlov" Stephen R. Boyett : Gli abitanti dell'Ecosfera, un esperimento scientifico che riporta i diversi ambienti della terra sotto una sfera nel mezzo del deserto, sono al sicuro dai morti viventi. La situazione si fa pericolosa quando rifiutano del cibo a degli esseri umani, che decidono di sconvolgere totalmente il loro equilibrio.
  • "Sassofono" Nicholas Royle : In questo racconto i morti viventi pensano ed agiscono. Il loro unico interesse è avere beneficio per se stessi.
  • "Nel deserto Cadillac con i morti" Joe R. Lansdale : Due strani personaggi vengono catturati da una setta religiosa: hanno installato agli zombi dei regolatori che li fanno ubbidire ai comandi. Si scopre che il capo religioso, altro non è che lo scienziato che ha dato il via a questa apocalisse. Vuole carne umana su cui continuare i suoi esperimenti verso l'immortalità.
  • "Rischiamorto" Brian Hodge : In un mondo completamente in mano agli zombi, un umano è costretto a stare al loro gioco: conduce una trasmissione televisiva in cui da in pasto umani ai non morti. Lo ripagherà il suo comportamento e la sua fame d'avarizia?
  • "Vermone e i figli di Jerry" David J. Schow : Padre Jerry ha plagiato la mente degli zombi, tramite il veleno di serpenti velenosi che inibiscono il sistema nervoso. Vermone ha messo delle bombe intorno al cimitero: quando qualche zombi o uomo si avvicina e salta in aria, Vermone arriva ne cucina i resti e li mangia. I figlioli di Jerry si avvicinano al cimitero... A chi saranno fedeli? All'uomo grosso che mangia morti come loro o al loro padre guida?
  • "Mangiami" Robert R. McCammon : Il mondo come lo conosciamo noi non esiste più. Solo morti in giro. Morti che hanno ricordi e nostalgia del mondo che è passato, che è finito. L'unico modo di provare qualcosa di piacevole fisicamente è mangiare e farsi mangiare la carne sul corpo. Quel che ne rimane...

giovedì 28 marzo 2013

Il circolo del libro consiglia: "Il silenzio degli innocenti" - Thomas Harris

" < Una volta un addetto al censimento cercò di quantificarmi. Gli mangiai il fegato con contorno di fave e una bottiglia di Amarone. Torni a scuola, piccola Starling. >"

" La vecchia definizione di falena era "tutto ciò che gradualmente e silenziosamente divora, consuma o distrugge qualunque altra cosa". "

NUMERO PAGINE: 383.
GENERE: Thriller
PRIMA EDIZIONE: Gennaio 1989.

Eccoci qui con l'ultimo libro di questa turnazione del circolo! Questo l'ha proposto Peter, come già avevo anticipato. Mi è davvero piaciuto.
Non è adatto a chi si impressione facilmente, questo sì. Però per quelli, come me, che amano stare sul filo del rasoio.... E' perfetto!!


TRAMA:
La studentessa Starling Clarice, viene chiamata dall'ispettore Crawford. Il suo compito è di trattare con Hannibal, per farsi aiutare a risolvere il caso del momento: diverse ragazze vengono trovate spellate e scuoiate in punti lontani tra loro, in diversi fiumi. Il dottor Lecter prende in simpatia la giovane agente Starling e decide di darle degli indizi in cambio di informazioni personali. Tutto sembra procedere per il meglio fino a quando a essere rapita è la figlia della senatrice del Tenesse. Tramite lo scorretto e assetato di gloria, direttore del manicomio criminale, la senatrice fa spostare Hannibal e gli mette a disposizione una cella spaziosa in cambio di informazioni utili al ritrovamento della figlia. Mentre il dottor Lecter riesce a fuggire uccidendo i due poliziotti di guardia alla sua nuova cella, l'Agente Starling trova altri indizi fondamentali: un insetto nella gola delle ragazze rivenute: una falena che ha disegnato un teschio umano sul corpo. Sempre riuscendo a seguire il filo conduttore che il dottor Lecter le ha indicato la giovane riesce a risalire all'assassino. Arriverà in tempo per salvare la ragazza?

mercoledì 27 febbraio 2013

Il circolo del libro propone: "Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve" - Jonas Jonasson

Di certo Allan Karlsson avrebbe potuto pensarci prima e, magari, comunicare agli interessati la sua decisione. In effetti non aveva mai riflettuto troppo sulle cose. Ecco perché quell'idea non ebbe neanche il tempo di fissarsi nella sua testa che già aveva aperto la finestra della stanza al pianterreno della casa di riposo di Malmkoping, nel Sormland, per poi sgusciare fuori e atterrare nell'aiuola sottostante.
La manovra richiedeva un certo fegato, dal momento che Allan compiva cent'anni proprio quel giorno."


NUMERO PAGINE: 446.
GENERE: Romanzo.
PRIMA EDIZIONE: 2011.


Libro proposto da me! Onestamente mi ha un po' annoiato... (Avete notato che ultimamente non mi soddisfa al cento per cento, quello che leggo??) Davide, invece, l'ha apprezzato molto di più di me!
Abbiamo quasi finito anche questa turnazione del Circolo del libro. Manca solo quello proposto da Peter! Mi dispiace di non aver azzeccato il libro, questa volta!!


TRAMA:
Allan Karlsson, compie cent'anni, e decide di non passare questo giorno nel centro di ricovero per anziani. Prima di tutto perché così tanto tempo senza acquavite non si può stare e poi lui ha bisogno di muoversi. E così scappa dalla finestra della casa di ricovero e si dirige alla stazione ... Lì decide di prendere il primo pullman in partenza spendendo i pochi soldi che ha, perché sa che a breve le infermiere si muoveranno per cercarlo. Un ragazzo molto grezzo gli chiede se gli può tenere la valigia mentre va in bagno, ma appena è scomparso arriva il pullman.
Allan decide immediatamente: prende con se la valigia. E' così che questo viaggio strampalato ha inizio!
 Allan incontrerà nuovi amici, scoprirà il contenuto della valigetta, sarà inseguito da una banda di teppisti (uno dei membri è proprio quel signore a cui ha rubato la valigetta) e dalla polizia. Con una fortuna sfacciata ol centenario e i suoi amici riusciranno sempre a togliersi dai pasticci!