
E' <<l'italiano>>."
NUMERO PAGINE: 60.
GENERE: Biografia/Storico.
PRIMA EDIZIONE: (Giulio Einaudi Editore) 2002.
TRAMA:
E' la vera storia di Casanova negli ultimissimi anni della sua vita in Boemia, presso il castello del suo amico conte Joseph-Charles Emmanuel di Waldstein.
Casanova, ha il compito di catalogare i molti volumi della biblioteca del conte, presso il castello di Dux. Ben presto però, il donnaiolo più famoso della storia, rimane senza soldi. Si è infatti convinto che i suoi scritti valgano una fortuna e ha deciso di pubblicarli da solo, dal momento che nessuno lo fa per lui.
Questo lo ha fatto indebitare. Gli ha fatto perdere, inoltre, anche il prestigio di mangiare tra i nobili, e ora può soltanto accomodarsi intorno alla tavola della servitù e degli impiegati al castello. E' proprio intorno a questa tavola che Casanova si troverà più volte a discutere, ad essere oltraggiato ed insultato per i suoi scritti, che secondo lui hanno solo aspetti positivi, mentre per i commensali non hanno nulla di geniale.
Il mio commento:
Un piccolo libricino che si legge velocemente. Che però non dà la giusta soddisfazione al lettore. Forse è troppo, troppo stringato. Del resto parla di un singolo episodio della vita, che dipingono a tinte sempre vivaci e frizzanti, di Casanova.
Da un lato è giusto, forse, descrivere anche gli aspetti che lo sconfinano dal mito e lo riconducono a una dimensione molto più umana. Purtroppo io però non ho mai letto nulla di approfondito su Casanova, e mi è molto dispiaciuto che questo libro, trattasse una piccola particina della sua vita.