venerdì 18 luglio 2014

"Poirot a Styles Court" - Agatha Christie

" <<Ti devo chiedere una cosa, John.>>
<<Dimmi pure.>>
<<Una volta ti ho parlato del mio amico Poirot, ti ricordi? Quel belga che sta in paese. Era un celebre investigatore.>>
<<Sì, mi ricordo..>>
<<Vorrei che mi permettessi di chiamarlo per risolvere questo caso.>>
<<Intendi dire prima dell'autopsia?>>
<<Sì. Il tempo è un gran vantaggio, se c'è sotto qualcosa di poco pulito.>>  "

Versione ebook
NUMERO PAGINE: 147.
GENERE: Giallo.
PRIMA EDIZIONE: 1920.

La prima apparizione, in assoluto di Hercule Poirot. Sarà geniale, ma a me sta antipatico. Non ci posso fare nulla: è saccente e superbo. Ogni volta che leggo un libro in cui c'è Poirot, ci sono due parti di me: quella affascinata che dice: "Wow! Ma è geniale! Come diavolo ha fatto a capirlo?", e l'altra che dice: "Sei bravo ma non te la menare."
Quindi diciamo che la storia è carina, anche se la Christie ha scritto sicuramente di meglio, ma non è un libro che rileggerei.

TRAMA:
Il signor Hastings è stato inviato, dal suo amico John, nella tenuta di Styles Court. Lì vi è riunita tutta la famiglia: la matrigna che si è risposata, il marito che tutti odiano e disprezzano, la dama di compagnia, il fratello di John, la moglie di John e una ragazza che la signora Inglethorp, ha preso sotto la sua ala protettrice.
Ma una notte il dramma: sotto gli occhi degli abitanti della casa, dopo aver avuto ripetute convulsioni, la signora Inglethorp si spegne. John e il fratello, costernati, hanno due reazioni differenti: il primo avvalora la tesi che si tratti di omicidio indotto dal veleno, il secondo sostiene che si tratti di un colpo al cuore.
E' qui che Hastings chiede a John, di fare investigare Poirot al caso: anche se in pensione, è sempre stato il migliore nel suo campo. Una volta entrato in azione, l'investigatore, ci porterà, inevitabilmente, alla verità.

"Divergent" - Veronica Roth

" Io non ho una casa, non ho progetti, non ho certezze.
Non sono più Tris l'altruista, né la coraggiosa.
Immagino di dover diventare qualcos'altro, adesso.
Qualcosa di più. "

Versione ebook:
NUMERO PAGINE: 411.
GENERE: Fantasy/ romanzo distopico.
PRIMA PUBBLICAZIONE: 2011.

Non so dirvi quanta gente mi ha spinto a leggere questo libro: "Vedrai!" dicevano, "Ti piacerà un sacco!". E invece rimango fregata. Una storia che ha dell'incredibile per la sua banalità, e anche se l'idea di base è buona, non lo è altrettanto il suo sviluppo. No, non ve lo consiglio. No, non mi è piaciuto. Sì, è stata un perdita di tempo. Sì, leggerò anche gli altri due.
Quindi la trama contiene spoiler!!

TRAMA
Beatrice appartiene alla fazione degli abneganti. Sì, perché il mondo in cui vive è formato da cinque fazioni: gli abneganti, persone altruiste pronte a sacrificarsi per il prossimo; gli eruditi, che basano la loro vita sullo studio; i candidi, a cui è impossibile mentire; gli intrepidi, pazzi e coraggiosi si lanciano in sfide sempre nuove e i pacifisti, coloro che cercano in ogni modo di vivere in un mondo di calma e pace.
A sedici anni però bisogna scegliere la fazione a cui appartenere, esiste un test, a cui tutti i sedicenni si devono sottoporre, che può indirizzare il ragazzo nella giusta direzione in relazione al proprio temperamento, anche se non è determinante nella scelta.
Beatrice però ha un esito anomalo: è una divergente, ovvero dal test si evince che il suo cervello è in grado di gestire in maniera alternativa le difficoltà. Non c'è un gruppo di divergenti, anzi è una cosa pericolosa esserlo e per cui il risultato deve rimanere segreto tra Beatrice e la sua esaminatrice.
Beatrice, da sempre affascinata dalla vita degli intrepidi, sceglierà questa fazione, anche se ciò gli impedirà di rivedere la sua famiglia. Qui prenderà il nome di Tris.
Dopo aver passato la selezione e stretto legami, si accorge, insieme a Quattro, con il quale intreccia una storia d'amore, che qualcosa non va: stanno cercando i divergenti e vogliono distruggerli.
Gli eruditi si alleano con gli intrepidi, che comandati da un cip, muovono guerra agli abneganti. Ma cos'è che vogliono? Cos'è così importante da muover guerra agli abneganti?



"La scienza di mondo disco" - Terry Pratchett, Ian Stewart & Jack Cohen

" C'era una volta Mondo Disco. Ce n'è ancora un bel po'. Mondo disco è il mondo piatto, portato a spasso sul dorso di una tartaruga gigante, che fino a questo momento è stato fonte di ispirazione per ventisette romanzi, quattro mappe, un'enciclopedia, due serie animate, magliette, sciarpe, modellini, spillette, birre, ricami, penne, poster e probabilmente, tra ora e la pubblicazione di questo libro, anche di un talco e di un bagnoschiuma (o forse no, ma è solo questione di tempo).
In parole povere è diventato immensamente popolare.
E Mondo Disco funziona grazie alla magia.
Mondo Tondo (il nostro pianeta, e per estensione l'universo in cui si trova) funziona grazie alle regole. In realtà funziona e basta. Ma noi l'abbiamo osservato, e queste osservazioni e le conseguenti deduzioni costituiscono la base stessa della scienza."

NUMERO PAGINE: 454.
GENERE: Fantasy/saggio scientifico.
PRIMA EDIZIONE: (Salani Editori) 2001.

Una carissima amica tesseva, in continuazione, le lodi del grande Terry Pratchett. Al che mi sono chiesta: chi è? cosa scrive? perché è amato così tanto da lettori che amano letture originali e di qualità? Così vado in biblioteca e trovo quest'unico volume, che non si può propriamente definire un libro suo, poiché ha una parte molto approfondita sulla storia del nostro mondo che è stata affidata ai due scienziati.
Devo dire che è  stato molto faticoso per me leggerlo: la prima parte è la spiegazione degli atomi e degli elementi, di come si mescolano e combinano e di cosa creano queste piccolissime particelle insieme. Ma.... c'è un "ma" enorme: quando l'ho terminato, in America, ero molto triste all'idea di non poter arricchirmi ancora un po' o di stare in compagnia dei personaggio di Mondo Disco che sperimentando hanno dato vita alla nostra Terra...

TRAMA:
Tutte le menti più brillanti dell'Università Invisibile, di Mondo Disco, sono raccolte attorno al progetto di uno di loro: Ponder. Egli ha mischiato un po' di elementi per dar forma a un nuovo universo. Ai maghi di Mondo Disco la terra sembra molto strana: le creature non hanno poteri, la loro terra è tonda e troppo dipendente da quella stella vicino a loro, catastrofi le si abbattano continuamente contro: pioggia di meteoriti, asteroidi, eruzioni incontrollabili, nebbie velenose, glaciazione, tsunami e chi più ne ha più ne metta.
Così, insieme a questi infallibili maghi che non scommetterebbero nemmeno il pranzo su quel pianeta tondo che noi amabilmente chiamiamo casa, riscopriamo non solo le nostre origini ma anche quelle del nostro pianeta.

mercoledì 18 giugno 2014

"Occhio di gatto" - Margaret Atwood

" <<Una biglia!>> esclama mia madre, eccitata come un bambino.
<<Ricordi tutte quelle biglie che collezionava Stephen?>>
<<Sì>> rispondo. Ma questa era mia.
Ci guardo dentro e ci vedo tutta la mia vita. "

NUMERO PAGINE:429.
GENERE: Romanzo.
PRIMA EDIZIONE: (Arnoldo Mondadori Editore) Settembre 1990.

Ho avuto per un paio di mesi buoni, questo libro sul comodino. Nel frattempo mi affannavo a trovare qualcosa che mi parlasse di una persona vera, non per forza eroica, ma con contorni nitidi e reale. E questo è il libro. Mi sono odiata per non averlo letto immediatamente. E' di una bellezza struggente, lento tanto quanto basta, mi ha dato l'impressione di inghiottire a cucchiaini della panna montata squisita, di quelle poco zuccherate, delicate che non stancano....

TRAMA:
Dopo anni di assenza dall'odiata città in cui è cresciuta, Elaine torna a Toronto dove è stata allestita una mostra dedicata ai suoi quadri. Mentre cammina tra le sue strade, le sue vie, viene assalita da flash-back continui della sua infanzia fatta di continui traslochi, per via del lavoro del padre e poi della scuola, delle amiche che la costringevano a fare ciò che lei non voleva. Della forza della sua ribellione, dei nuovi incontri e vecchie conoscenze alle superiori. Leggiamo incantati della vita della nuova Elaine, della sua forza e delle sue sconfitte. La seguiamo mentre non ha la forza di sorreggere Cordelia, l'amica di una vita, nel momento del bisogno e di come questa sua azione si ripercuoterà su di lei per tutta la vita.

giovedì 12 giugno 2014

"Harlequin" - Laurell K. Hamilton

" <<Una maschera.>>
<<Di che colore?>>
<<Non mi sembri sorpreso.>>
<<Di che colore, ma petite?>>
<<Cosa importa?>>
<<Importa.>>
<<E' bianca. Perché?>> Mi accorsi che aveva trattenuto il fiato solo quando lo sentii sospirare.
Per un po' parlò sottovoce in francese, accalorandosi, poi finalmente si calmò abbastanza per riprendere a parlare in inglese. <<E' una cosa buona, e al tempo stesso cattiva, ma patite. Il bianco significa che sono qui per osservarci, non per nuocerci.>> "

NUMERO PAGINE: 475.
GENERE: Saga gotica/fantasy (15° volume di Anita Blake)
PRIMA EDIZIONE: (Nord) 2012.

Il volume precedente è questo: Death dance. Allora che dire di questo libro? Boh... Onestamente non so nemmeno bene io come commentarlo... Ormai mi sembra tutto troppo esagerato, decisamente grossolano e assurdo. C'è a chi è piaciuto, non lo metto in dubbio. Ma a questo punto io li leggo una volta ogni tanto, a tempo perso... Giusto per non abbandonare proprio la saga.

TRAMA:
Dopo aver ricevuto una maschera bianca, Anita è in allarme insieme a Jean-Clode, il loro bacio di vampiri e i mannari che rispondono al loro richiamo. Sì, perché chiunque riceva una maschera bianca è osservato dall'Arlecchino, una specie di polizia vampiresca che è assolutamente rigida sulle regole dei vampiri. Ma a questo punto non si spiegano parecchie cose: perché la maschera è indirizzata ad Anita, che non è una vampira? Perché se la maschera è bianca, sono comunque tutti suggestionati dal potere vampirico dell'Arlecchino che amplifica le emozioni negative? Cosa potrebbero volere qui nel territorio del master Jean-Clode?

venerdì 6 giugno 2014

Jo Nesbo - "Il cacciatore di teste"

"Sono un cacciatore di teste. Non è un lavoro particolarmente difficile. Ma io sono il migliore sulla piazza."

NUMERO PAGINE: 293.
GENERE: Thriller.
PRIMA EDIZIONE: 2013 (Giulio Einaudi editore)

Cercavo un bel thriller di quelli che ti tolgono il fiato e fai fatica ad addormentarti poi alla notte. Questo libro non è proprio così, però è ben costruito e ho trovato piacevole leggerlo. Non mi sono per nulla pentita... La suddivisione del libro in cinque parti poi rende la lettura ancora più scorrevole! 

TRAMA:
Roger Brown ha un lavoro ben pagato: è un tagliatore di teste, ovvero tramite la sua persona delle grandi imprese ricercano personale super qualificato.
Per il tenore di vita che ha per se e per sua moglie Diana, le sue entrate non bastano. Per questo motivo è anche un ladro di opere d'arte di privati. Ma con un nuovo cliente le cose vanno storte, perché ha il telefono di sua moglie Diana in camera da letto? Cosa diavolo stanno architettando alle sue spalle?

martedì 3 giugno 2014

Classica...MENTE parlando: "Suite francese" - Irène Némirovsky

Iréne venne deportata nell'estate del 1942, come donna appartenente a discendenza ebrea dai 16 ai 45 anni, secondo la legge marziale uscita in quel momento. Nonostante le ricerche sfrenata del marito, condannato poi alla stessa sorte, Irène morì in un campo di concentramento.

"Parigi aveva il suo profumo più dolce, quello degli ippocastani in fiore e delle essenze dei volatili miste a granelli di polvere che scricchiolano sotto i denti come grani di pepe. Nell'ombra il pericolo cresceva. Nell'aria, nel silenzio, si respirava l'angoscia. Neanche le persone più fredde, quelle generalmente più tranquille, potevano evitare quella confusa e mortale apprensione. Ciascuno guardava la sua casa e pensava: << Domani sarà distrutta, domani non avrò più niente. Non abbiamo fatto del male a nessuno. Perché? >> E contemporaneamente si sentiva sopraffatta da un'ondata di indifferenza: << Che importa! Sono solo pietre, legno, materia inerte! L'essenziale è salvare la pelle! >> "

NUMERO PAGINE:413, compresa l'Appendice.
GENERE: Romanzo.
PRIMA PUBBLICAZIONE: 2004, in Italia con Adelphi 2005.

Questo libro ho deciso di leggerlo con un amico conosciuto su Anobii, piattaforma sociale che vi permette di costruire la vostra libreria, commentare e valutare le vostre letture e conoscere gente con gusti affini ai vostri.
Ho scelto questo libro perché mi sembrava che potesse un pochino soddisfare i gusti di entrambi... E difatti abbiamo entrambi scoperto un libro e una scrittrice eccellenti. E' un libro che potrebbe sembrare lento, ma la sua grandiosità sta nella delicatezza nel descrivere i rapporti in mezzo alla devastazione della guerra.

TRAMA:
(Il libro si divide, in realtà in due parti, allacciate tra loro per un piccolo dettaglio. In realtà l'autrice aveva immaginato un'opera di circa mille pagine divisa in cinque parti. Cosa che non gli riuscì, in quanto fu arrestata.) 
Siamo in Francia, l'anno è il 1942.

Nella prima parte vediamo i Parigini che scappano, tentando di salvare il più possibile dalle loro case: le cose di valore, quelle che stanno più a cuore... Genitori costretti a lasciare la casa, in cui aspettavano ansiosamente il figlio di ritorno dal fronte. Ricchi uomini che si comportano in maniera vile, pur di trattenere presso di loro le ricchezze, i luoghi riservati esclusivamente ai borghesi... Disposti ad ingannare, schiacciare il più debole pur di non finire tra gli sfollati, tra i poveracci...

Nella seconda parte un piccolo paese francese è costretto ad "ospitare" un soldato tedesco in ogni famiglia. Dopo poco tempo però, i tedeschi non vengono più visti come nemici da alcuni degli abitanti, ma come uomini nella loro unicità slegati dal contesto della guerra in cui si trovano e vedendoli sotto una luce nuova e come sorta di amici... E' con la sua delicatezza unica, che la Némirovsky , ci descrive l'amore tra un soldato tedesco e una donna francese.