martedì 22 agosto 2017

"Viaggiare in giallo" - Giménez-Bartlett, Malvaldi, Manzini, Recami, Robecchi, Savatteri

"Salito sul treno però sembrava che la giornata avesse cambiato segno. Nel vagone erano solo in quattro. Rocco sapeva che c'era poco da sperare. A Milano sicuramente si sarebbero aggiunti altri passeggeri. Poi il treno avrebbe tirato dritto fino alla stazione di Roma Termini senza fermate intermedie."

NUMERO PAGINE: 302.
GENERE: Raccolta di racconti gialli.
PRIMA EDIZIONE: Sellerio Editore Palermo - 2017.

I RACCONTI:

  • Manzini - Senza fermate intermedie: Rocco Schiavone pur di evitarsi una manifestazione delle forze dell'ordine, sta andando a Roma per una riunione condominiale del suo vecchio appartamento. Sul treno con lui c'è anche Fumagalli, anatomopatologo, stanziato, come lui, ad Aosta. Mentre il treno procede nella sua corsa, un uomo allarmato dice che la madre ha smesso di respirare e che i gioielli che aveva con lei sono spariti. Rocco, insieme a Fumagalli, riuscirà a risolvere il mistero.
  • Recami - Il testimone: Il piccolo Enrico, nipote del Consonni, abitante della casa di ringhiera, sta partendo per un viaggio tra Corsica e Sardegna con la sua mamma. Affascinato dai mezzi di trasporto su cui si trova, non sa che vedrà il nonno, che è costretto a vivere sotto mentite spoglie in quanto testimone chiave di un caso irrisolto.
  • Malvaldi - In crociera col Cinghiale: Ogni qualvolta che qualcuno parte per una crociera, sistematicamente viene derubato nella sua casa. Per questo Massimo e i vecchietti del BarLume decidono di partire per la crociera insieme alla Loggia del Cinghiale, mentre, Alice, "l'ispettora" sta di guardia alle case.
  • Savatteri - La segreta alchimia: Saverio e Peppe vincono un viaggio per Praga, mentre il primo acquista una confezione di pile stilo. Immediatamente Saverio chiede anche a Surima, ormai a Milano, di partire per questa destinazione. Quello che non sanno è che si troveranno impelagati in una caso internazionale.
  • Robecchi - Killer (La gita in Brianza) : Carlo Monterossi e Oscar Falcone devono indagare sul caso di un cagnolino scomparso: Killer. Non molto convinti dell'incarico, lo accettano, e verranno a conoscenza di molti particolari strani.
  • Giménez-Bartlett - Un vero e proprio viaggio: L'ispettore Pedra e il vice ispettore Garzòn devono mettersi in viaggio per risolvere un omicidio agghiacciante: una giovane ragazza, al ritorno dall'università, trova all'interno della sua valigia, un corpo tagliato a pezzi. Riusciranno a risalire all'identità del cadavere e a scoprire il movente di tale omicidio?
Il mio commento:
Quest'estate la raccolta di racconti stagionali della Sellerio si concentra sul tema del "viaggiare". Ho trovato scorrevoli, leggeri e carini tutti i racconti, molto indicati, sotto l'ombrellone.
A mio avviso quello più centrato con il tema e dai forti contorni gialli è quello della Giménez-Bartlett, che non teme forzature e nemmeno momenti di noia.
Tirati un pochino per i capelli sono quelli di Savatteri e di Recami, forse troppo poco verosimili.
I personaggi di cui non potevo fare più a meno sono Rocco Schiavone e Massimo del BarLume. 
Non male il racconto di Robecchi, si fa leggere velocemente.
Nel complesso una raccolta che posso promuovere e consigliare.

"Minacce di morte e altri racconti" - Georges Simenon

"Ormai hai i giorni contati, carogna! Puoi andare o no a Coudray, puoi anche farti scortare dall'esercito, ma domenica entro le sei di pomeriggio sarai morto.
Non piangerà nessuno, te lo assicuro!"

NUMERO PAGINE: 166.
GENERE: Racconti gialli classici.
PRIMA EDIZIONE: Gli Adelphi - 2014.

I RACCONTI:

  • L'enigmatico signor Owen: Mentre la moglie di Maigret è accorsa a trovare una zia che sta poco bene, il nostro commissario in pensione si sta godendo il mar Mediterraneo dalla terrazza del suo albergo di Cannes. Purtroppo un omicidio poco chiaro lo farà distrarre dal suo meritato riposo.
  • Quelli del Grand Cafè: L'inverno è lungo per il nostro commissario in pensione. Per questo decide di cominciare a giocare a carte al Grand Cafè, insieme ad altri uomini. Finché uno di loro non viene brutalmente assassinato...
  • Il prigioniero della strada: Si indaga sulla morte di un uomo, contemporaneamente si cerca una donna che sembra essere scomparsa da quattro giorni. Maigret e i suoi uomini pedinano il marito della ricercata, che sembra non voler trovare quiete e nemmeno tornare a casa. Che sappia qualcosa? Saranno dei giorni molto lunghi e freddi per il commissario e i suoi uomini, impegnati nell'inseguimento dell'uomo.
  • Vendita all'asta: In un paesino freddo e sperduto delle campagne francesi si indaga per la morte di un uomo giunto in una taverna per partecipare a un'asta. Maigret proverà più volte la scena con tutti i commensali per capire la dinamica dei fatti.
  • Minacce di morte: Dopo aver ricevuto un biglietto con una minaccia di morte, un uomo si reca al commissariato per chiedere una scorta, poiché teme di morire presto. Sarà affidato a Maigret che avrà l'infausto compito di sorvegliare i fatti.
Il mio commento:
E' una raccolta di racconti inediti, edita dalla casa editrice Adelphi. Mi è piaciuta molto la scelta di questi scritti, li ho trovati tutti quanti molto appassionati e scorrevoli (strano dal momento che ai racconti io preferisca quasi sempre i romanzi di Simenon).
E' una buona scelta di racconti da leggere in vacanza, ma volendo anche in inverno davanti a una tazza di tè fumante, mentre fuori ulula il vento e piove a dirotto.

mercoledì 2 agosto 2017

"Il metodo danese per crescere bambini felice ed essere genitori sereni" - Jessica Alexander, Iben Sandahl

"Dal 1973, quasi ogni anno, la Danimarca, un piccolo stato nel Nord Europa famoso per La sirenetta, la favola di Hans Christian Andersen, è stato designato dalla OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) come il Paese che ha la popolazione più felice del mondo. Dal 1973! Sono più di quarant'anni! Se vi fermate a pensare per un attimo, è un risultato sconvolgente. "

NUMERO PAGINE: 215.
GENERE: Saggio sull'educazione del bambino.
PRIMA EDIZIONE: Newton Compton Editori - 2016

COSA TROVATE NEL LIBRO:
Questo è un libro di suggerimenti su come crescere un bambino felice, ma anche sano ed equilibrato. Un bambino che sa riconoscere le regole, che sa rialzarsi dopo le sconfitte grazie alle sue forze e a un ottimo sostegno esterno e che ha la virtù dell'empatia.
Questo saggio è diviso in 7 capitoli in cui viene spiegato come crescere il bambino con delle buoni basi solide per lui, ma vengono dati anche dei consigli (e dei trucchetti) ai genitori su come non perdere la calma, non urlare o alzare le mani.
I capitoli che troverete nel libro sono i seguenti:

  1. Riconoscere i nostri automatismi: ovvero non cedere immediatamente all'istinto di seguire le orme di chi ci ha cresciuto, magari urlando spesso con noi, ma di riconoscere il comportamento che viene scatenato in noi in un determinato contesto, cercare di isolarlo, calmarsi e valutare la situazione con occhi nuovi.
  2. P sta per Play (gioco) : in questo capitolo si parla di come è facile per i genitori, riempire la vita ai bambini di mille attività e sport, senza lasciar loro del tempo libero. Viviamo in un mondo in cui siamo costantemente in competizione e introduciamo subito anche i nostri figli in questa mentalità. Bisognerebbe invece fare un passo indietro e concentrarsi su ciò che è giusto per lui: avere degli incontri con bambini della sua età e lasciarli liberi di fare ciò che si sentono per un paio di ore al giorno.
  3. A sta per Authenticity (Autenticità): Nella vita non ci sono solo bei momenti, ma anche sensazioni terribili o situazioni spiacevoli. Questo capitolo vuole dimostrarci che non sempre proteggere il bambino da ogni sensazione brutta è un bene. Anzi. Capire il perché il piccolo è arrabbiato in un determinato momento, o triste o malinconico, gli insegna a riconoscere le sensazioni che prova e lo aiuta ad avere la forza di rialzarsi quando la vita non è semplice.
  4. R sta per Reframing (Ristrutturazione) : Se noi, per primi, vediamo le cose negativamente o troppo positivamente, il nostro bambino tenderà ad assumere il nostro stesso atteggiamento. Bisognerebbe imparare, invece, a vedere le cose in maniera ottimista-realista. Non concentrandosi, ad esempio, sul fatto che la pioggia ci costringe in casa ma sforzandosi di trovare un'alternativa che renda tutti felici lo stesso (come un bel gioco in scatola o un cartone animato sul divano con tanto di cioccolata fumante). Questo permette di vedere sempre un raggio di sole e di sfruttarlo a proprio vantaggio anche negli imprevisti.
  5. E sta per Empathy (Empatia): La capacità di mettersi nei panni degli altri, ahimè, è ormai sottovalutata. Non solo: è vista come una debolezza dal popolo occidentale, dove la mentalità è "squalo piccolo viene mangiato da squalo grosso". Insegnare al bimbo che mettersi nei panni degli altri, è una virtù, è fondamentale. Il bambino non solo svilupperà una mentalità di solidarietà verso il prossimo, ma sarà anche in grado di misurare le sue parole quando si dovrà relazionare con un'altra persona.
  6. N sta per No ultimatums (Nessun ultimatum): Se insegniamo ai bambini che le urla o le botte risolvono i problemi, cresceranno nella paura di non fare qualcosa perché ci temono e non perché abbiano realmente capito il loro errore. Non esistono bambini cattivi, solo comportamenti sbagliati, che sta ai genitori correggere tempestivamente, tramite il dialogo e una spiegazione ferma e decisa, che quell'atteggiamento non è accettato. Lo schiaffo o l'urlo può tamponare la situazione sul momento, ma insegneremmo al bambino che questi comportamenti possono essere riproposti anche da lui in altri contesti. Nessuno vorrebbe un figlio collerico e violento, giusto?
  7. T sta per Togetherness (Intimità) è Hygge: Insegnare ai bambini che la famiglia è il loro porto sicuro e il punto di riferimento è fondamentale. Non solo! I bambini in famiglia devono capire quanto sia fondamentale prendersi cura l'uno dell'altro, stare insieme e a volte mettere da parte i propri interessi e condividere con tutti i parenti il proprio tempo.
Il mio commento:
E' sicuramente un libro ben strutturato. Colmo di consigli e di buone norme su come crescere bimbi felici. A noi l'ha regalato mio suocero e secondo me è un ottimo regalo! Non è facile, ovviamente mettere in pratica tutti i consigli: crescere un figlio è un lavoro lungo e che comporta tanto impegno, ma credo che questo libro sia una buona base. Ovviamente è da rileggere spesso, soprattutto i capitoli 1 e 6 in modo che si riescano a sradicare in noi i comportamenti più impulsivi o dei nostri genitori.
Lo consiglio!

mercoledì 26 luglio 2017

"Se prima eravamo in due" - Fausto Brizzi

"Questo libro è il resoconto drammatico e fedele di come sono andati i nove mesi di attesa per l'arrivo di mia figlia, di come abbiamo fatto conoscenza e di come, piano piano, mi sono irrimediabilmente innamorato di lei. Fino a diventare il suo umile e devotissimo schiavo."

NUMERO PAGINE: 120.
GENERE: Romanzo autobiografico.
PRIMA EDIZIONE: Giulio Einaudi Editore - 2017.

TRAMA:
Dopo molti tentativi andati a vuoto Fausto e Claudia, aspettano finalmente una bambina.
Come cambia la vita di coppia in questi nove mesi? Quali sono le giuste mosse da fare per poter provvedere a tutti i bisogni del bambino in arrivo?
Un simpatico romanzo, scritto dal punto di vista del papà, che ci racconta il suo percorso nella gravidanza della compagna e nell'innamoramento della sua bambina.

Il mio commento:
Mi aspettavo qualcosa di più. 
Sicuramente è una storia simpatica, in cui trapela tantissimo amore e simpatia, ma mi sembra che manchi un pochino di mordente. 
Un libro che può far sorridere chi, come me, sta aspettando il suo bambino o chi lo ha già avuto.

"Maigret si commuove" - Georges Simenon

"Come era arrivata lì la donna? E perché? Questa era la domanda che si erano posti la polizia di Epernay, la Procura, i medici, i tecnici della Scientifica; tutti se l'erano posta con stupore e Maigret se la ripeteva continuamente.
La donna era stata strangolata, questa era la prima certezza."

NUMERO PAGINE: 184.
GENERE: Romanzo Giallo.
PRIMA EDIZIONE: Oscar Mondadori - Maggio 1973.

TRAMA:
L'ambiente è quello dei canali e delle chiuse, abitato da gente povera e con poche risorse, lontano dagli sfarzi della città.
Com'è possibile, allora che questa donna molto ben vestita e distinta sia trovata strangolata in una scuderia proprio in questo posto? Chi l'ha portata lì e perché l'hanno uccisa?

Conosciamo il buon commissario Maigret e sappiamo che non è uno che si abbandoni ai sentimentalismi, eppure risolvendo questa indagine prova una sensazione di commozione.

Il mio commento:
Simenon è capace di indiscutibili capolavori. Questo libro, a mio parere, non è uno di quelli che rimane nella testa del lettore. Una volta chiuso si dimentica in fretta.
Dico questo, anche se sono una divoratrice di indagini di Maigret, ma l'ambiente confusionario dei canali e delle chiatte, che non apprezzo, mi porta a giudicarlo in maniera non completamente sufficiente.
Per carità, si passano sicuramente un paio di ore piacevoli con il commissario, ma non è un libro memorabile.

Ps: La foto del libro è quella che è... Del resto il libro l'ho acquistato a una bancarella dell'usato per poche monete!

martedì 18 luglio 2017

"Il gatto" - Georges Simenon

"Emile aveva lasciato la porta socchiusa. La spinse, si tolse la giacca di pelle e le galosce e salì in camera. Al momento di rimettersi a letto gli venne in mente la cantina: lo sguardo gli si indurì, i lineamenti si contrassero. Scese subito.
Visibilmente nervosa, Marguerite lo seguì fino al pianterreno.
<<Sei stata a prendere la legna?>> le chiese.
<<Dovevo pur riscaldare...>>
Non la stava ancora accusando, ma cominciava a sospettare di lei. In cantina, accese la debole lampadina del soffitto e si mise a rovistare fra le vecchie casse, le bottiglie e i ceppi.
<<Joseph!...>> Lo trovò proprio in fondo, vicino al muro umido, dietro una catasta di legno. Era morto stecchito, con gli occhi sbarrati e il corpo contorto. Sembrava molto più magro che da vivo. Sotto la bocca aveva un po' di bava rappresa e sul pavimento di terra battuta si vedeva del vomito verdastro."

NUMERO PAGINE: 165.
GENERE: Romanzo.
PRIMA EDIZIONE: Gli Adelphi - 2011.

TRAMA:
Emile e Marguerite si sono sposati in tarda età. Entrambi vedovi, hanno deciso di voler condividere la loro vita con un'altra persona. Sono diametralmente opposti però: lui è un uomo dall'appetito vorace, che fuma il sigaro ed è pratico nelle faccende di casa, lei è una signora un po' snob con il naso all'insù, che mangia poco e odia il fumo.
Ma da quando Emile, dopo una pesante influenza, ha trovato il suo gatto morto avvelenato in cantina, non rivolge più la parola a sua moglie. Crede fermamente che dietro alla morte del suo amato gatto ci sia Marguerite: la donna, infatti, non ha mai potuto soffrire l'animale, che si aggirava per casa guardandola sempre di sottecchi e stando sempre appiccicato all'uomo.
Emile non è rimasto a guardare, ma si è vendicato sull'amatissimo pappagallo della moglie.
Da quel giorno i due si odiano atrocemente e in maniera spietata. Condividono gli spazi, ma non la vita. Per comunicare usano dei bigliettini, in cui si ricordano reciprocamente uno gli sbagli dell'altro.

Il mio commento:
Una narrazione crudele, che mette in cattiva luce entrambi i protagonisti. Spinti dall'odio, infatti, sono capaci di atroci silenzi e di terribili pensieri.
Per una gattara come me, vien facile poi provare un senso si repulsione e rabbia per Marguerite, crudele carnefice della morte del gatto (o così ci spinge a pensare Emile e il testo).
Non è un libro molto scorrevole, in quando i dialoghi sono ridotti all'osso, ma è comunque una lettura che riesce a catturare l'attenzione del lettore.

"Dieci piccoli indiani" - Agatha Christie

"Dieci poveri negretti
se ne andarono a mangiar:
uno fece indigestione,
solo nove ne restar."

Risultati immagini per dieci piccoli indiani libroNUMERO PAGINE: 210.
GENERE: Romanzo giallo.
PRIMA EDIZIONE: Mondadori - Classici Moderni -Febbraio 1988.

TRAMA:
Dieci persone, dal carattere e dalle storie apparentemente diversissime tra loro, vengono ingaggiati per lavorare a Nigger Island.
Una volta arrivati però, si rendono conto che non ci sono padroni sull'isola e che ognuno di loro era stato invitato da persone diverse ma che si firmavano tutti con lo stesso nome.
Appesa in ognuno delle loro camere vi è una filastrocca abbastanza macabra:è la storia infelice di dieci negretti che muoiono uno dopo l'altro.
Purtroppo quella filastrocca si rivela fautrice del futuro degli ospiti di Nigger Island: muoiono uccisi anche loro, senza che nessuno dei presenti riesca a capire chi si nasconda realmente dietro agli omicidi perpetuati.

Il mio commento:
Credo che questo sia uno di quei libri che non possono essere paragonati ad altri: il meccanismo che la Christie riesce a far scattare è geniale e perfetto, la curiosità che prende il lettore è divorante. Era da una vita che non leggevo un libro così bello, con una narrazione così sorprendente e scorrevole, ma allo stesso tempo viva.
Onestamente credevo di trovarmi davanti un libro con Poirot o Miss Marple come protagonisti, invece è una storia completamente diversa.
Sicuramente nella mia top-cento dei libri da leggere nella vita.