domenica 30 dicembre 2012

Gamberetti gratinati

Stamattina la mamma ha preparato i gamberetti e io li ho gratinati... Sono davvero squisiti e si preparano in un secondo!

Ingredienti:

  • 400 g di gamberetti (da pulire)
  • 4 fette di pan carré
  • Prezzemolo qb
  • Grana
  • Olio
  • Uno spicchio d'aglio
  • Sale e pepe.
Preparazione:

Pulite i gamberetti dalla testa e il guscio. Preparate intanto nel mixer il pane, l'aglio, il prezzemolo, una bella grattugiata di grana, un pizzico di sale e pepe e un filo d'olio. Tritate il tutto. Prendete della carta da forno e disponetela sulla placca del forno. Passate i gamberetti nel pane e disponeteli sulla teglia. Fate cuocere nel forno a 180° per 15 minuti.        


Eccoli pronti! Buon appetito! :)

sabato 29 dicembre 2012

Tre atti due tempi - Giorgio Faletti

"E' un mondo fatto di erba, di calzoncini macchiati di fango e di verde, di righe tracciate con la polvere bianca, di olio per massaggi, di calzini bagnati, di ferite e infortuni. Esplosioni di esultanza, urla d'incitamento, grida di rabbia. Bestemmie di cui a volte si capisce l'intenzione ma non il significato, perché sono dette in una lingua che non conosci."

NUMERO PAGINE: 146, compresi i Ringraziamenti.
GENERE: Romanzo.

Faletti scrive in un modo sorprendente. Mi fa sempre rimanere a bocca aperta, perché c'è  sempre una piccola cosa che non mi aspetto, nei suoi finali. Non è mai scontato e questa cosa per me è fantastica perché in genere mi aspetto sempre tutto.

TRAMA:
Silver è un ex-pugile che è stato in galera perché ha venduto un mach. Ora, dopo trentatré anni, fa il magazziniere allo stadio dove suo figlio fa il calciatore. Suo figlio Roberto è il famoso "Grinta", la punta di diamante della squadra. Ma quando Silver scopre che anche Roberto ha venduto la partita che porterebbe la sua squadra in serie A decide di intervenire per non fargli fare i suoi stessi sbagli. Utilizzerà ogni suo mezzo per salvare il figlio da una cosa di cui si pentirebbe per tutta la vita.

giovedì 27 dicembre 2012

"Il giardino delle pesche e delle rose" - Joanne Harris

"Una volta qualcuno mi ha detto che, solo in Francia, ogni anno duecentocinquantamila lettere vengono recapitate a persone morte.
Quello che non mi ha detto è che, a volte, i morti rispondono."

NUMERO PAGINE: 433, compresi i ringraziamenti.
GENERE: Romanzo. Il terzo della serie Chocolat.

Questo libro mi è stato regalato dalla mia mamma, due giorni prima di Natale. Ero così ansiosa di leggerlo che non potevo aspettare che la biblioteca lo acquistasse e che venisse il mio turno nella fila di persone che lo volevano leggere. Così per disperazione me l'ha comprato.
Non mi sono pentita nemmeno un attimo di aver insistito nell'averlo. E' davvero stupendo.

TRAMA:
Vianne ora vive a Parigi con il suo compagno Roux e le figlie Anouk e Rosette. Vivono in una casa galleggiante e hanno smesso di viaggiare: Parigi è la loro casa. Fino a quando Roux recapita a Vianne una lettera di Armande. Nella lettera Armande scrive che anche se lei è morta, Lansquenet ha ancora bisogno di Vianne. E così spinta dal vento, che lei stessa ha chiamato, torna nel piccolo paesino dove ha conosciuto Roux e dove la sua Anouk si sentiva a casa. Molto è cambiato da quando sono partite: dove prima vivevano i vagabondi del fiume ora sulla sua riva vivono i magrebini. Sembrano non essersi integrati con la gente del posto: le donne portano un velo sui capelli e hanno il volto coperto. Spiegano però a Vianne che non è sempre stato così lo è solo da quando è arrivata Inès, la donna in nero.
Si trova spiazzata davanti al figlio della sua amica Joséphine che ha otto anni e di cui non ha mai sentito parlare. Perché Roux, che ha vissuto ancora quattro anni dopo la dipartita di Vianne ,non ne ha minimamente accennato? Che sia lui il padre? Contro quale vento dovrà opporsi questa volta Vianne? Il suo nemico giurato, peré Reynaud, diventa ora il nuovo alleato in una guerra più grande? Riuscirà a resistere al vento che la vuole far restare per sempre in questo piccolo paese lontano da Parigi?

lunedì 24 dicembre 2012

Fudge

Per i pensierini natalizi a mio fratello (un amico molto molto caro che conosco da molto molto tempo) e per il mio migliore amico ho pensato a dei segnalibro caserecci, con delle frasi dei loro libri preferiti e soprattutto a dei cioccolatini caserecci. Loro sono super-golosi!!  Questa è la ricetta per farli: (tutte le ricette Natalizie le ho prese da i Menù di Benedetta, sul suo sito!)

Ingredienti:

  • 100 g di gherigli di noce
  • 400 g di latte condensato
  • 300 g di cioccolato fondente
  • 200 g di cioccolato al latte
  • 15 g di burro 
  • sale
Preparazione:

Preriscaldare il forno a 180°. Rivestire il fondo e i bordi di uno stampo quadrato di 20x20 cm (bordo 5 cm) con un foglio di alluminio e imburratelo bene. Sistemare le noci su un'altra teglia e tostarle in forno fino a che non saranno dorate, per circa 10-12'. Appena sfornate, mescolare le noci con il burro e una presa di sale. In una casseruola scaldare a fuoco basso il latte condensato con il cioccolato a pezzetti, mescolando spesso (attenti sarà un composto molto colloso!), trasferirlo in frigorifero.Lasciate raffreddare il fudge per almeno due ora (io li ho messi una notte nel frigorifero), quindi sformarlo, rimuovere l'alluminio e servire il dolce tagliato a quadrotti.

Ecco i miei regalini! :)






domenica 23 dicembre 2012

Segnaposti Natalizi

In questi giorni io e la mamma siamo piene di cose da fare. Tra la spesa per la cena della Vigilia, i pacchetti natalizi e le pulizie di casa... Sono riuscita a scrivere solo ora. Oltre tutte queste cose abbiamo fatto i segnaposti per la tavola Natalizia. Sono facili da fare ma molto carini e soprattutto i costi molto contenuti.

Materiale: (per 12 persone)


  • Cartoncini colorati.
  • 12 pigne.
  • Pannolenci rosso.
  • Brillantini verdi.
  • Colla vinavil.
  • Pennelli.

Preparazione:


Abbiamo iniziato con le pigne. In un piccolo contenitore mettete la colla, una goccia (mi raccomando pochissima!!) di acqua e dei brillantini. Pennellate le pigne con l'acqua e la colla e mettete altri abbondanti brillantini. Lasciate un notte a riposare e ad asciugare (se avete fretta mettetele un paio d'ore sul calorifero). Tagliate il feltro in cerchi più grossi rispetto alle pigne, io ho usato dei bicchieri più grossi del solito per dare la forma circolare. Mettete la colla anche sul feltro e appoggiate le pigne brillantinate. Mentre queste si asciugano, prendete dei cartoncini e delle formine Natalizie (abbiamo usato le formine dei biscotti: stelle, pupazzi di neve e alberelli) e fatene quattro, ma doppie ovvero quando ne disegnate una ne fate un'altra ai suoi piedi di modo che potete poi piegare le figurine formandone una doppia, per tipo. Ora tagliate le vostre figurine doppie e fatene un contorno con colla e brillantini, potete anche scrivere il nome dell'invitato e metterci sopra dei brillantini.

mercoledì 19 dicembre 2012

Classica...MENTE parlando: "Lo strano Natale di Mr. Scrooge e altre storie" - Dino Buzzati

Almeno un libro a tema sotto Natale ci vuole. Il titolo spiccava tra i consigliati dalla biblioteca e non avendo letto altro di Dino Buzzati, ho deciso che questo mi avrebbe fatto compagnia per un po'.

"< E così è arrivato il Natale >
< Già >
< Peccato trovarsi lontani. >
< Lontani da chi? >
La nave dondolava lentamente.
< La famiglia, signore. >
< Io non ho famiglia. >
< Solo, signore? >
< Solo. > "

NUMERO PAGINE: 364.
GENERE: Raccolta di racconti.

Questo libro si divide in due parti. Una è nominata Milano, l'altra Natale.Tutti i racconti sono scritti tra l'inizio degli anni '40 e la fine degli anni '60. Nella prima parte troviamo racconti misti ad articoli di giornali, che Buzzati ha scritto per il "Corriere della sera", sulla città in cui vive: Milano. L'articolo che più mi è rimasto in mente è quello su Rina Fort, che ha ucciso la moglie e i tre figlioletti del suo amante, Dino ha assistito al processo che ha avuto come esito definitivo l'ergastolo. Nella seconda parte, invece assistiamo a racconti o articoli sul Natale. La trama che vi propongo è quella del racconto che ha dato titolo al libro: Lo strano Natale di Mr. Scrooge.

TRAMA:
Mr. Scrooge stufo degli annuali incontri con gli spiriti dei Natali passati, presenti e futuri, decide di scappare da New York per quest'anno. Via da questo Natale che cerca sempre di intenerirlo. Sale su una nave da crociera in modo da trovarsi in mezzo all'Oceano Atlantico, dove, pensa, non potrà essere raggiunto. Ma proprio quando pensa di aver scansato lo spirito del Natale questo si presenta sotto forma dello stuart di bordo. Lo spirito del Natale arriva ovunque, è inutile scappare!

lunedì 17 dicembre 2012

E' tempo di una leggenda!

Eccomi qui, come ogni mese, a raccontarvi una leggenda... Anche questo mese ve ne propongo due. Il tema beh....potete immaginarlo! Si tratta del Natale :)
Fonte: sito web: ilvolodeigabbiani.

La prima leggenda riguarda gli animali , in particolar modo quelli della fattoria. Si dice infatti che essi assumano il dono della parola durante la notte della Vigilia e la mattina di Natale, quindi tra il 24 e 25 dicembre,e si raccontino i segreti degli umani, soprattutto quelli dei loro padroni. ( Speriamo non sia veramente così chissà cosa racconterebbero i nostri amici a 4 zampe!! :) ) Se però si cercasse di ascoltarli si rischierebbe di diventare sordi.


La seconda leggenda riguarda invece le palline colorate da appendere all'albero di Natale. Si dice che a Betlemme ci fosse un artista di strada molto povero che non aveva nulla da offrire al bambin Gesù. L'unica cosa che sapeva fare era il giocoliere, allora lanciò in aria le palline e fece ridere molto il Santo bambinello. Ancora oggi le palline di Natale ci portano allegria, e le usiamo per ricordare la felicità di Gesù.