venerdì 20 aprile 2012

"La zona morta" - Stephen King



NUMERO PAGINE:460.
GENERE:Romanzo horror.
VE LO CONSIGLIO?L'ha scritto Stephen,come potrei,tradirlo?


Non capivo come mai si fossero accaniti,così tanto,su un solo libro tanto da farne film e addirittura un telefilm.Leggendo poi,ho capito che essenzialmente King ha delle idee grandiose che sembra che siano dentro di noi da sempre.. lui le tira fuori e fa un ottimo lavoro.

                             TRAMA:
Johnny Smith è un uomo vivace e che sta per passare un'ottima serata in compagnia di Sarah,sono all'inizio della loro relazione.La serata però non va come previsto,John dopo aver sbancato la ruota della fortuna come sotto una trance,riaccompagna Sarah a casa che si sente male e chiama un taxi. Ha un incidente che lo vedrà in coma per quattro anni. Al suo risveglio è chiaro che ha acquisito una capacità:quando tocca le persone può vedere ciò che accade loro.Ma non è solo una cosa positiva,la stampa si butta su di lui e alcuni lo chiamano "impostore".Il suo medico,Sam gli crede,e da il numero di Johnny a uno sceriffo per aiutarlo in un caso in cui non si trova l'assissino.Dopo aver risolto il caso John diventa ossessionato da un politico Greg Stillson. Finirà la sua vita nell'impresa di uccidere l'uomo che potrebbe diventare presidente.Johnny aveva visto,toccandolo, che era un uomo sporco.

La frase? Due,addirittura!
"Il cielo è il solo limite."
"<Io credo che ti preoccupi troppo di tigri che qui non ci sono> ,aveva detto <La tigre ha delle strisce che si confondono con la vegetazione della foresta e la rendono invisibile.Ecco perchè l'uomo pauroso vede tigri ovunque.>"

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