martedì 15 gennaio 2013

Rose del deserto

Questa ricetta è talmente semplice che può farla anche chi non ama cucinare!! Riscuote sempre un gran successo... Stasera che c'è l'assemblea del circolo del libro le porterò. Un po' di dolcezza non guasta mai! :) La ricetta l'ho presa da "Cotto e Mangiato", ho modificato la quantità di burro, però... mi sembrava troppo 50 grammi.

Ingredienti:

  • 100 g di corn flakes
  • 25 g di zucchero a velo
  • 180 g di cioccolato fondente
  • 30 g di burro
  • 2 cucchiai di miele

Preparazione:

Tritare 25 g di corn flakes con lo zucchero a velo. Sciogliere il cioccolato fondente con il burro, potete farlo pure con il microonde: è più veloce e non si incrosterà di cioccolato il pentolino!In una terrina abbastanza capiente aggiungere il cioccolato sciolto ai corn flakes tritati. Aggiungere il resto dei corn flakes e i due cucchiai di miele, mescolare in modo delicato in modo da non rompere i cereali. Su della carta da forno mettere delle cucchiaiate di composto. Lasciare raffreddare per almeno tre ore, non c'è bisogno di metterle nel frigorifero, e servite le vostre rose del deserto.






lunedì 14 gennaio 2013

"La strada" - Cormac McCarthy

"Nessuna lista di cose da fare. Ogni giornata sufficiente a se stessa. Ogni ora. Non c'è un dopo. Il dopo è già qui. Tutte le cose piene di grazia e di bellezza che ci portiamo nel cuore hanno un'origine comune nel dolore. Nascono dal cordoglio e dalle ceneri . Ecco, sussurrò al bambino addormentato. Io ho te."

NUMERO PAGINE: 218.
GENERE: Romanzo post apocalittico.

Questo libro è davvero scritto bene. L'ho letto in un giorno. Per prima cosa è il genere che preferisco e poi il modo in cui è scritto rende impossibile smettere di leggere. Lo consiglio a tutti!! A me lo ha consigliato la bibliotecaria, come al solito! :)

TRAMA:
L'uomo e il figlio percorrono strade in cui si è perso il concetto di fauna e flora: nessun uccello vola nel cielo, nessun albero ha delle foglie attaccate, ovunque regna la cenere. L'uomo spinge il carrello, il bambino con una scopa spazza la strada e controlla che non ci siano in giro i cattivi. Sono pochi gli uomini sopravvissuti e la maggior parte si ciba di altri uomini. L'uomo e il bambino fanno parte dei buoni, non mangiano carne umana, non uccidono nessuno. Seguono la strada verso sud, non potranno sopravvivere a un altro inverno, morirebbero di freddo. Lottano contro questo mondo freddo e inospitale, cercano nelle case abbandonate scorte di cibo e continuano a muoversi. Potrebbero seguirli, potrebbero ucciderli e mangiarli.

giovedì 10 gennaio 2013

Gatti e pulizia


Questi nel video sono i miei dolcissimi gatti. Pimpi è impegnato ad aiutare Chicco che si lava. Oggi infatti parliamo di pulizia dei mici!

Tutti sanno, anche chi non ama i gatti, che sono animali che passano moltissimo tempo a leccarsi. Ma perché lo fanno?
In genere lo fanno proprio per detergere il pelo, soprattutto dopo che hanno sporcato nella loro cassettina o dopo che sono rientrati in casa dal giardino o dal terrazzo. La lingua del gatto ha dei microscopici uncini, se vi siete fatti leccare la mano da un gatto saprete che è  ruvida, e raccoglie tutto lo sporco presente sul pelo.
Ci sono altri motivi per cui si leccano. Infatti se ci fate caso, si passano la lingua sul manto dopo che hanno fatto una lunga corsa: questo è per ristabilire la normale temperatura corporea, i gatti non sudano ma fanno scendere la temperatura leccandosi il pelo. Anche in estate sono molto impegnati a leccarsi, per questo è oppurtuno passare con un panno umido il loro manto. Una cosa molto dolce è vedere i gatti che si lavano reciprocamente: questo indica affetto e senso di protezione. Questo atteggiamento ricorda, appunto, le mamme gatte durante i primi giorni di vita del piccolo. Alcuni gatti lavano anche i loro amici umani, Chicco adora lavare me, la mamma e Davide!
In gattile ho notato che i gatti cercano sempre di lavarsi anche quando stanno male. Uno dei segnali che ci deve allarmare è il pelo sporco e opaco: quando il gatto smette di lavarsi non è un buon segno, in certi casi sta male a tal punto da non riuscire e detergere il manto.
I gatti anziani, invece, hanno la lingua un po' più liscia, poichè gli uncini presenti su di essa si consumano con il passare del tempo, e il loro pelo ne risente in pulizia.

martedì 8 gennaio 2013

Il circolo deli libro propone: "L'ombra del vento" - Carlos Ruiz Zafòn

"Era un tempio tenebroso, un labirinto di ballatoi con scaffali altissimi zeppi di libri, un enorme alveare percorso da tunnel, scalinate, piattaforme e impalcature: una gigantesca biblioteca dalla geometria impossibile. Guardai mio padre a bocca aperta e lui mi sorrise ammiccando.
-Benvenuto nel Cimitero dei Libri Dimenticati, Daniel.-"

NUMERO PAGINE: 439.
GENERE: Romanzo.

Questo libro l'ha proposto mio cognato, ma ne avevo sentito parlare tantissimo e lo avrei comunque letto, prima o poi. E' uno di quei libri che da un certo punto in poi, non puoi far a meno di leggere. Ti prende in contuazione in giro, ti fa credere di essere arrivato a una conclusione e invece si apre una strada che nemmeno avevi immaginato.

TRAMA:
Daniel a dieci anni viene condotto da suo padre nel Cimitero dei Libri Dimenticati. Il padre, libraio, insieme ad alcuni pochi altri tiene il segreto di questa enorme biblioteca, in cui vengono portati i libri che sono stati dimenticati dalla maggior parte dei lettori. Viene chiesto a Daniel di scegliere un libro tra tutti quelli presenti: dovrà difendere quel libro e mantenere il segreto. Daniel sceglie "L'ombra del vento" di un certo Juliàn Carax che legge tutto d'un fiato. Affascinato dallo scrittore, comincia a raccogliere informazioni intorno ad esso. Si lascia rapire a tal punto dalla storia di Carax da scoprire cose di cui non doveva venire a conoscenza. La storia dell'autore sembra non essere mai chiara e Daniel scopre un sacco di intrighi e di morti strane intorno a questo romanzo. Nel finale tutto verrà svelato e ogni tassello andrà al suo posto.

giovedì 3 gennaio 2013

Torta allo yogurt

Oggi al ritorno dal lavoro la mamma mi ha fatto trovare questa torta, così la potremo portare in gattile per condividerla con le altre volontarie domani mattina. La ricetta è stata presa da "Cotto e mangiato".

Ingredienti: (unità di misura = vasetto dello yogurt)

  • 1 vasetto di yogurt da 125 g alla pesca
  • 3 uova
  • 2 vasetti di zucchero
  • 3 vasetti di farina
  • 1 vasetto di olio di oliva o di semi
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • sale
  • 1 cucchiaio di marmellata
  • granella di zucchero
Preparazione:
Mescolare in una ciotola lo yogurt alla pesca con 3 uova. Aggiungere i due vasetti di zucchero, la farina, l'olio, il lievito e il pizzico di sale. Versare l'impasto in una tortiera foderata di carta da forno e far cuocere a 180° per 25-30 minuti. Una volta sfornata la torta e lasciata raffreddare, spennellarla di marmellata e decorarla con la granella di zucchero.

mercoledì 2 gennaio 2013

"Di cosa parliamo quando parliamo di Anne Frank" - Nathan Englander

"- Quello che sto cercando di dire, che mi prendiate sul serio oppure no, è che non si può costruire l'ebraismo solo sulle fondamenta di un crimine orrendo. Sto parlando di questa ossessione dell'Olocausto come indispensabile segno d'identità. Come il vostro unico strumento educativo. Perché per i bambini non esistono vincoli. Nulla di ebraico che li tenga legati.-"

NUMERO PAGINE: 193, esclusi i Ringraziamenti.
GENERE: Raccolta di racconti.

La mia bibliotecaria ci teneva in modo particolare a farmi leggere questo libro. Mi è piaciuto molto. La  scrittura di Englander  ha un punto di forza: con ironia e semplicità fa capire dei concetti molto duri e spiacevoli. Non sono racconti facili, hanno un retrogusto amaro, ma in certi passaggi fanno sorridere. Alcune cose negative sono quelle che diciamo e facciamo anche noi, questo scrittore lo sottolinea e il lettore non può che riconoscersi.

Quali racconti troviamo nel libro?

  • Di cosa parliamo quando parliamo di Anne Frank.                                    TRAMA: (Scrivo la trama del racconto che da il titolo al libro.) Due amiche si ritrovano dopo anni con i rispettivi mariti. Una è diventata laica e vive nella terra in cui è nata : l'America. L'altra abita a Gerusalemme e si attiene, per quanto umanamente possibili, alle regole delle loro religione ebrea. Dopo un pomeriggio passato a fumare e bere le coppie fanno un gioco: le mogli devono immaginare una situazione ipotetica in cui i mariti non siano ebrei e il tempo fosse quello dei  giorni dell'Olocausto, questi due uomini  nasconderebbero la donne con la loro famiglia ebrea dai nazisti? La moglie americana non ha dubbi: suo marito, anche se laico, la nasconderebbe senza pensarci. La giornata finisce male quando l'altra amica dimostra, con il suo comportamento, che non crede che il marito la nasconderebbe dalle guardie delle SS.
  • Le colline sorelle. (il mio preferito!)
  • Come vendicammo i Blum.
  • Peep show.
  • Tutto quello che so della mia famiglia dalla parte di mia madre.
  • Camp Sundown.
  • Il lettore.
  • Frutta gratis per giovani vedove.



martedì 1 gennaio 2013

Il meglio del 2012 (Letteralmente parlando!!)

TOP TEN DEI LIBRI LETTI NEL 2012:  (ho tralasciato i libri che ho riletto quest'anno ma che avevo precedentemente letto negli anni precedenti)



  1. .La serie di Harry Potter. J.K. Rowling
  2. .La serie di Chocolate. Joanne Harris
  3. .Nessuno si salva da solo. Margaret Mazzantini
  4. .Acqua agli elefanti. Sara Gruen
  5. .Bianca come il latte rossa come il sangue. Alessandro D'Avenia
  6. .L'ombra dello scorpione. Stephen King
  7. .La lunga marcia. Richard Bachman
  8. .La giocatrice di scacchi. Bertina Henrics
  9. .Il giorno della civetta. Leonardo Sciascia.
  10. Settanta acrilico trenta lana. Viola Di Grado
Harry Potter probabilmente lo leggerò innumerevoli volte.... Senza dubbio si merita il posto d'onore. In ogni caso, tutti questi libri mi sono piaciuti immensamente..... Sono sicura che il 2013 non mi deluderà e che troverò un mare di bellissimi libri!

TOP FIVE DELLE  MIE CITAZIONI PREFERITE: (Ho dei quadernetti su cui scrivo un sacco di frasi che trovo sui libri, vi propongo le cinque che mi sono più rimaste addosso quest'anno.)

  1. "Gli esseri umani hanno un debole esattamente per le cose che sono peggiori per loro." da .Le fiabe di Beda il Bardo. J.K. Rowling
  2. "La felicità la si può trovare anche negli attimi più tenebrosi .Se solo uno si accorge di accendere la luce" da .Harry Potter e i doni della morte. J.K. Rowling
  3. "Nessuno presta attenzione al cielo finché non si innamora" da .Bianca come il latte rossa come il sangue. Alessandro D'Avenia
  4. "I se sono la patente dei falliti. Nella vita si diventa grandi nonostante."da .L'ultima riga delle favole. di  Massimo Gramellini
  5. "Le immagini della memoria , una volta fissate con le parole, si cancellano (...)" da .Le città invisibili. di Italo Calvino
Ecco fatto un bel riassunto dei libri che ho preferito nel 2012! TAAAANTI AUGURI DI BUON ANNO A TUTTIIIIIII!!!!! :)