domenica 19 maggio 2013

Biscotti americani

Buongiorno e buona domenica a tutti!! Stamattina ho trovato un'altra ricetta di cookie! E ho deciso di condividerla con voi! Discosta in pochi punti da quella precedente... Però è comunque squisita :)
Fonte: Dolcetti muffin - Ricette della tradizione

Ingredienti:

  • 250 g di burro
  • 250 g di farina
  • 200 g di gocce di cioccolato
  • 150 g di zucchero
  • 150 g di cereali da colazione
  • 2 uova
  • 1 bustina di polvere lievitante per dolci
Preparazione:
Sciogliete il burro e mescolatevi lo zucchero in modo che si formi una pastella senza grumi, unite le uova e mescolate energicamente quindi setacciate la farina e il lievito e incorporateli sempre continuando a mescolare. Tritate grossolanamente i cereali e uniteli al composto insieme alle gocce di cioccolato. Quando è pronto, ponete il composto a riposare un quarto d'ora in freezer avvolto nella pellicola alimentare. Quindi lavoratelo nuovamente e create con le mani delle piccole palline, che schiaccerete sulla placca da forno rivestita da apposita carta. Infornate in forno preriscaldato a 150°C e lasciatelo per una decina di minuti. Ricordate: i biscotti risulteranno morbidi, si solidificano raffreddandosi!

venerdì 17 maggio 2013

"Sfida a Poirot" - Agatha Christie

"  << Una cosa è certa >> disse infine. << dev'essere un delitto molto semplice. >>
<< Semplice? >> ripetei in tono stupito.
<< Naturalmente. >>
<< E perché? >>
<< Perché sembra così complicato. E se si sono preoccupati di farlo apparire complicato, dev'essere semplice. Capite ciò che voglio dire? >>

NUMERO PAGINE: 248.
GENERE: Giallo.
PRIMA EDIZIONE: Aprile 1984.

Eccomi qui anche questo mese a leggere un libro consigliatomi, sul solito evento su Facebook. 
Devo proprio dichiararmi sconfitta: Agatha Christie riesce sempre a non farmi capire chi è l'assassino!!

TRAMA:
Una ragazza che lavora in una copisteria viene mandata a casa di una signora che ha chiesto proprio di lei, per fare delle trascrizioni. Quando arriva alla casa indicatale dalla titolare, seguendo le istruzioni, entra al suo interno, non essendoci la padrona di casa. Arrivata in salotto vede ai piedi del divano il cadavere di un uomo. Intanto arriva la padrona di casa, che si rivela essere cieca, che per poco non inciampa nel cadavere. Spaventata la ragazza corre fuori di casa urlando e "cade" nelle braccia di Colin Lamb.
A seguire l'omicidio è l'ispettore Hardcastle, aiutato dal suo amico Colin. Anche se per loro il caso sembra davvero complicato, quando Lamb, si presenta a casa di Poirot, questo sostiene che in realtà è molto semplice.
Pronti per scoprire chi è l'assassino?

mercoledì 15 maggio 2013

"Warm Bodies" - Isaac Marion

"Sono morto ma non è poi così male. Ho imparato a conviverci. Mi spiace di non potermi presentare come si deve, ma non ho più un nome. Quasi nessuno di noi ce l'ha. Smarriti come chiavi di automobili, dimenticati come anniversari. Il mio credo cominciasse per "R", ma è tutto ciò che so. "

NUMERO PAGINE: 269, senza i Ringraziamenti.
GENERE: Romanzo.
PRIMA EDIZIONE: ottobre 2011.

Questo è uno di quei libri che ho voluto leggere prima di vedere il film. Davide, anche ieri sera, ha insistito molto per vedere il film, ma io volevo prima finire il libro!
E' un libro molto scorrevole, totalmente diverso da tutte quelle storie di zombie che già avevo letto. 

TRAMA:
R è uno zombie. Sono in molti all'aeroporto. Camminano avanti e indietro, senza una ragione apparente. Si dividono in due gruppi: gli zombie, che sono ancora conservati bene e con la carne sulle ossa, e gli ossuti, che non hanno più carne e altro non sono che scheletri con un cervello.
Durante un ispezione in città per cercare carne umane R e il gruppo di zombie che è con lui si scaglia su un gruppo di giovani Vivi. Mentre mastica il cervello di uno di questi R, vive i suoi ricordi, che sono legati a una ragazza di nome Julie, che si trova proprio in quella stanza. R decide così di salvarla, la sporca di sangue zombie, per confonderla e la porta all'aeroporto. Tra i due nasce una sorta di intesa e R comincia a cambiare: riesce ad articolare più parole, sente qualche sapore e soprattutto non ha più quella mostruosa fame di carne umana che lo assale. Anche altri zombie cominciano a cambiare, grazie a loro due. Ma un grande conflitto ora si prepara tra Vivi, zombie e Ossuti, per via di questo inspiegabile e grandioso cambiamento che fa retrocedere la morte.

martedì 14 maggio 2013

"Mattatoio n. 5 o La crociata dei bambini" - Kurt Vonnegut

" Ascoltate:
Billy Pilgrim ha viaggiato nel tempo.
E' andato a dormire che era un vedovo rimbambito e si è svegliato il giorno delle sue nozze. Ha varcato  una soglia nel 1955 ed è uscito da un'altra nel 1941. E' tornato indietro da quella porta e si è trovato nel 1963. Ha visto molte volte la propria nascita e la propria morte, dice, e rivive di tanto in tanto tutti i fatti accaduti nel frattempo. "

NUMERO PAGINE: 196.
GENERE: Romanzo fantascientifico.
PRIMA EDIZIONE: Giugno 2003.

Sono stata incuriosita a leggere questo libro, perché molto spesso ne sentivo parlare in altri libri e anche nei film. Devo dire che è davvero bellissimo.
Questo non solo è un racconto di fantascienza: è un libro  contro la guerra e antimilitaristico. 
Uno di quei libri, insomma, che aggiungerei nella mia lista personale "da leggere nella vita".

TRAMA:
Il primo capitolo spiega perché l'autore ha scritto questo libro. Essendo stato a Dresda, durante il bombardamento ed essendo uno dei pochi ad essere scampati, voleva ricordare quei momenti e tramite il suo personaggio Billy, ce li racconta. Un paio di volte l'autore del libro si incontra con Billy Pilgrim in queste pagine.

Billy è un vedovo che fa disperare la figlia perché racconta a tutti di essere stato rapito dagli alieni, gli abitanti di Tralfamadore, e che riesce a rivivere alcuni momenti della sua vita. Quello che gli hanno insegnato gli alieni è che nessuno mai muore davvero: la vita è fatta di attimi che si possono ripercorrere e una persona, se ci pensiamo bene, muore per un solo attimo della sua vita.
Grazie ai suoi viaggi temporali torna indietro ai tempi del bombardamenti di Dresda da parte degli alleati, quando fu fatto prigioniero dai nazisti. Torna anche alla sua notte di nozze, ma vede anche la sua morte. Insomma Billy, ci racconta tutta la sua vita, come la vede lui: molti riavvolgimenti e scorrimenti veloci di nastro nel corso del suo tempo sulla terra e sul pianeta Tralfamadore.

mercoledì 8 maggio 2013

"La diciassettesima luna" - Kami Garcia & Margaret Stohl

"Lena credeva di essere l'unica a essere maledetta, ma si sbagliava. Adesso la sua era diventata la nostra maledizione."

Versione ebook
NUMERO PAGINE: 580
GENERE: Dark fantasy.
PRIMA PUBBLICAZIONE: Gennaio 2012.

Come vi avevo già annunciato sto leggendo questa saga lentamente. 
In questo libro ho odiato la protagonista femminile: se l'avessi avuta davanti l'avrei presa a schiaffi. 
Il libro è molto scorrevole, anche se dal mio punto di vista, salta troppo da un argomento all'altro e a tratti mi è sembrato un po' banale. 

TRAMA:
Dopo la morte di Macon, nella notte del suo sedicesimo compleanno in cui non è stata reclamata né dalle Tenebre né dalla Luce come avrebbe dovuto, Lena si comporta in modo strano. Evita Ethan, non frequenta più la scuola e comincia a farsi vedere in giro con sua cugina Ridley, maga delle Tenebre, e John Breed, che si scopre essere un ibrido tra un Incubus e un'altra strana creatura. Ethan si accorge che Lena lo tiene a debita distanza, ma si convince che lo faccia perché è influenzata dalla presenza dei suoi due nuovi amici. Durante l'estate oltre al suo migliore amico Link, si unisce al gruppo Liv, la nuova bibliotecaria in via di formazione di Gatlin mortale e magica. Il gruppo si metterà sulle tracce di Lena per fermarla prima che arrivi alla Grande Barriera, un posto magico molto potente e antico. Sorprendentemente riceveranno l'aiuto di Ridley, che viene per questo spogliata dai suoi poteri di Sirena, e da altri personaggi del bene. Riusciranno, dei semplici mortali, a sottrarre Lena a un destino che sembra essere ormai nel nome delle Tenebre?

lunedì 6 maggio 2013

"Il tiranno di Roma" - Andrea Frediani

" Era sorprendente che proprio in quei giorni di morte e terrore, di torture e stupri, di stragi efferate e di mancanza totale di pietà e umanità, fosse nato tra lui e Giunilla un sentimento così nobile e puro. Avevano impiegato poche ore , i due giovani, a entrare in confidenza e in sintonia; di lì all'intimità il passo era stato breve."

NUMERO PAGINE: 124.
GENERE: Romanzo storico.
PRIMA EDIZIONE: Marzo 2013.

Questo libro fa parte della collana, uscita a marzo, di libri a 0,99 cent l'uno. Ovviamente non potevo, non comprarli tutti! Dicono che è prevista un'altra uscita di 12 nuovi titoli per giugno. Staremo a vedere se le voci sono fondate!
I romanzi storici non sono proprio il mio genere, infatti quando ho iniziato a leggere questo, non mi prendeva molto. Poi, una volta inquadrata la storia, è diventata molto più facile e gradevole la sua lettura.

TRAMA:
Siamo nel 87 A.C.
Crisso è uno schiavo che in seguito a una invasione delle truppe di Gaio Mario, viene arruolato come soldato pur mantenendo il suo stato di schiavitù. Giunilla è una giovane schiava in casa del console romano Ottavio. Mario, tramite alcune alleanze strategiche, cerca di riprendere Roma, da cui era stato allontanato precedentemente. Ottavio è l'unico console conservatore a non vedere affatto di buon occhio la riammissione di Mario a Roma. Ma in seguito al razionamento di provviste e alla grave pestilenza che colpisce assediati e assedianti, la città spalanca le porte agli invasori perché piegata dalle sofferenze. E' proprio Crisso a dover portare il console Ottavio alle carceri, poiché oppositore della nuova politica romana. Qui conosce Giunilla, e dopo aver chiesto al suo padrone di poterla custodire solo per sé, tra i due nasce un amore. Un amore di breve durata, poiché non vi è niente di più crudele della vita.

sabato 4 maggio 2013

Capire un gatto dal comportamento

Capire i gatti ha richiesto, molta osservazione e molta lettura di manuali, da parte mia. Però, ora vi garantisco, che li capisco a colpo d'occhio. Ecco alcuni comportamenti tipici felini, che vi aiuteranno a capire meglio i vostri miciotti!


  • Gatto tranquillo: Lo riconoscete perché ha la coda all'altezza del corpo, la tiene perpendicolare, o leggermente bassa, e ferma. Si avvicina a voi normalmente e vi annusa.



  • Gatto che saluta il suo padrone, o che dimostra di essere felice: Vi corre incontro con la coda in aria, la cui punta è leggermente piegata a destra o a sinistra (tipo punto di domanda). Il muso è rilassato, le orecchie dritte e non assume nessuna posa strana, sicuramente ha una coccola per voi!



  • Gatto nervoso: Il suo corpo è rigido, le orecchie alte ma che potrebbero scattare all'indietro. La coda è bassa e frusta l'aria in atteggiamento di sfida: non infastiditelo.




  • Gatto che soffia: Il suo corpo è rigido, anche in questo caso. Le zampe davanti sono vicine a quelle dietro e si tiene a debita distanza da tutti. La coda è sul pavimento e sbatte nervosamente, i baffi protesi in avanti e le pupille dilatate. Le orecchie sono indietro aderenti al cranio. Emette un soffio dalla bocca se provate ad avvicinarvi. Vi sta avvisando: non riducete le distanze, il prossimo passo è l'attacco.

  • Gatto che attacca: Se avete ignorato i precedenti moniti del soffio e del corpo, e continuate a volerlo toccare, molto probabilmente attaccherà. Il corpo si tende, e con uno scatto fulmineo fa partire la zampa anteriore per scacciarvi. Se è costretto a difendersi dalle vostre continue incursioni potrebbe attaccare la vostra faccia! Non provocatelo.

  • Gatto in agguato: Lo si osserva in giardino mentre caccia un insetto o un uccellino, ma anche in casa se lo fate giocare con una pallina. Il suo corpo è in tensione pronto al balzo. Le pupille degli occhi si dilatano e si restringono in base a quanto la preda si avvicina a lui e i baffi sono protesi in avanti. Le orecchie sono leggermente protese in avanti pronte a captare ogni suono che potrebbe fare la sua preda (osservare le orecchie del gatto è fondamentale: in generale quando sono dritte, non c'è pericolo. Quando invece sono piegate all'indietro, vi sta avvisando che state tirando troppo la corda.) Questo atteggiamento, è anche giocoso: lo attiva con il suo umano quando giocano insieme.
  • Gatto che si spaventa in seguito a un rumore improvviso: Il corpo è arcuato, la coda gonfia. Il pelo rimane sollevato dalla pelle. Gli si forma una specie di cresta sul corpo e le pupille si dilatano. Dopo averlo rassicurato e accarezzato, il gatto torna al suo stato normale. NB: Può assumere questo atteggiamento, con le orecchie indietro, anche in caso di eccessivo nervosismo. Infatti il gatto si gonfia per dimostrare al suo avversario che è più grosso di quanto sembra, per questo "gonfia" il pelo.