martedì 23 ottobre 2012

"Le fiabe di Beda il Bardo" - J.K.Rowling

L'ultimo dei tre libri che accompagnano la saga di Harry Potter (che sto rileggendo tra un libro e l'altro, per questo potrebbe sembrare che leggo meno....in realtà non è così) :)

NUMERO PAGINE: 127,compresi i ringraziamenti del Children's High Level Group per aver acquistato questo libro...2,40 euro andranno a questa causa.
GENERE:Raccolta di fiabe.

Ho apprezzato molto che ognuno di questi libri andava a dare una percentuale di guadagno a delle cause così nobili.I primi due, infatti, hanno dato il ricavato per l'istruzione e il benessere alimentare delle popolazioni del terzo mondo.
Tra i tre libri questo ,secondo me, è il più carino....

Che cosa trovate in questo libro?

Trovate una breve introduzione di J.K.Rowling , cinque fiabe che sono dei classici nel mondo della magia, un po' come Biancaneve e Cenerentola nel mondo dei Babbani, a seguito di ognuna di esse c'è il commento di Albus Silente...
Le storie sono:

  1. Il mago e il pentolone salterino.
  2. La fonte della buona sorte.
  3. Lo stregone dal cuore peloso.
  4. Baba Raba e il ceppo ghignante.
  5. La storia dei tre fratelli .
L'ultima è riportata anche in Harry Potter e i doni della morte! 

venerdì 19 ottobre 2012

"Guida insolita ai misteri, alle leggende,alle curiosità e ai luoghi dell'Italia dei fantasmi" - Massimo Centini

"Miasino (Novara)
Il fantasma di un gatto bianco sarebbe stato visto da numerosi testimoni: questo animale avrebbe la capacità di attraversare i muri ed è almeno dal XVI secolo che compare e scompare in città. I gatti avranno anche sette vite, però forse, in questo caso,è effettivamente un po' troppo..."

GENERE: Guida.
NUMERO PAGINE: 355.

Ho scelto questa storia di fantasmi primo perché parla di un gatto e secondo perché il gatto è bianco!! Tutte le leggende sulle streghe e sui fantasmi parlano di gatti...SEMPRE neri!Mi sembrava carino parlarvi di una cosa un po' diversa!


Cosa trovate nel libro?

  • Una breve introduzione alla storia dei fantasmi, come li ha visti l'uomo, dall'antichità ai giorni nostri.
  • Divisione in regioni delle varie leggende di streghe e creature delle tenebre e storie sulle case stregate in Italia.
  • Come trovare i fantasmi.
  • A chiusura un'intervista a un famoso ghostbuster italiano.
E' sicuramente un libro interessante che ho letteralmente studiato!Infatti nel circolo del libro ognuno ha scelto uno stato Europeo in cui doveva cercare leggende e storie di fantasmi.Io ho, ovviamente, scelto l'Italia.

giovedì 18 ottobre 2012

Torta mele, ricotta e amaretti

Oggi ci siamo inventate questa ricetta..la mamma voleva fare ricotta e pere, ma non avevamo le pere. Ho proposto le mele e lei gli amaretti....E' grandiosa!!

Ingredienti:

  • 1 confezione di pasta sfoglia pronta
  • 100 g di zucchero
  • un pizzico di cannella
  • 3 tuorli d'uovo
  • 1 mela
  • 100 g di amaretti
  • 300 g di ricotta
  • una noce di burro
Preparazione:
Sbucciate e tagliate a cubetti la mela e mettetela in un pentolino con mezzo cucchiaio di zucchero, il burro e la cannella.La mela deve perdere il suo succo. In una terrina mescolate bene zucchero e tuorlo d'uovo, aggiungete poi la ricotta, lo zucchero, gli amaretti sbriciolati e infine la mela caramellata.Foderate di carta da forno una tortiera e mettete la pasta sfoglia.A questo punto mettete l'impasto al suo interno e cuocete per 35 minuti a 200 gradi.

Perché sterilizzare il gatto?

Oggi vi spiego una cosa che per me (e per tutti i volontari e per gli enti come gattili) è importante e non mi stancherò mai di ripetere:perché sterilizzare il gatto.

Cominciamo subito con il fare la differenza tra due cose semplici ma che vanno chiarite: la sterilizzazione è l'operazione a cui vengono sottoposte le gatte, nella quale vengono rimosse o le ovaie o tutto l'apparato riproduttivo interno (utero e ovaie); la castrazione,invece, è la procedura di rimozione dei testicoli che è fatto sui gatti maschi, ovviamente.
Se state pensando che questa piccola operazione, che viene ormai fatta in poche ore dai veterinari, è contro natura vi state ingannando.(A meno che non vogliate far fare dei piccoli ai vostri gatti perché sapete perfettamente gestire i cuccioli e troviate loro SEMPRE un'ottima casa!).Se così non fosse chiedetevi davvero cos'è contro natura: rimuovere delle parti, che i  vostri pelosi,non potranno usare, oppure tenere in casa i mici, costringendoli a fare dei calori che non potranno mai sfogare?


I gatti (maschi) non castrati,nel periodo in cui vanno in calore le femmine, cercano di scappare di casa e quando ci riescono tornano feriti o spesso non tornano affatto, perché investiti dalle macchine per inseguire una femmina. Non solo: segnano il territorio (la vostra casa) con l'urina, che ha un odore fortissimo, per i gatti  non castrati, per richiamare le femmine che non verranno. Come se non bastasse possono riscontrare delle malattie a livello cardiaco per via della circolazione, per il fatto che non riescono ad accoppiarsi.

Le gatte invece, che generalmente vanno in calore una o due volte l'anno nei periodi primaverili ed estivi, se non si permette loro l'accoppiamento avranno calori più frequenti. Riconoscere il calore è facile: la gatta si mette con la coda all'insù e la pancia schiacciata a terra ed emette forti miagolii, tenta di scappare di casa e cerca molte più coccole del normale. La cosa peggiore però sono le gravidanze isteriche: se una gatta va troppe volte in calore e non viene mai coperta da un maschio, il suo corpo reagisce come se la gatta  fosse incinta.Questo causa delle cisti ovariche che portano la gatta a soffrire molto.

La riduzione della conflittualità a seguito di castrazione protegge i gatti da gravi malattie come la FIV (virus dell'immunodeficienza felina) e la FELV (leucemia virale felina).I gatti non sterilizzati hanno più probabilità di contrarre queste malattie sia attraverso l'accoppiamento che a causa delle lotte tra maschi che spesso producono ferite pericolose che possono infettarsi e causare ascessi o altre complicanze gravi.In alcuni casi queste malattia possono essere trasmesse dalla madre gravida ai cuccioli.(dati ripresi dal volantino ENPA sulla sterilazzazione dei gatti).

Vogliamo parlare di quei cosini minuscoli che vengono al mondo ogni anno? Volete sapere davvero in che condizioni arrivano (e se arrivano)? In casi più fortunati vengono lasciati nella gabbia abbandoni, che ogni gattile e canile ha, altri vengono abbandonati a ciglio di strada (abbiamo volontarie che hanno assistito a lanci di gatti ,dal finistrino, di una macchina in corsa !!). Altri vengono trovati in dei sacchetti di plastica in dei bidoni della spazzatura, il mio Chicco arriva da un fosso in cui speravano che affogasse come il suo fratellino, ma lui ora è grande e sano. Alcuni vengono lanciati nei fiumi per essere annegati. Non vi dico questo perché sono crudele. Ma perché sappiate quanta ignoranza c'è!! Ogni anno delle persone tolgono i gattini dalla loro amata gatta e li buttano via.E' una persona che ama gli animali una che fa queste cose? Sterilizzare la gatta ferma gli atti di abbandono e di randagismo! Ogni anno noi volontarie ci rimbocchiamo le maniche fino alle spalle, ci improvvisiamo mamme per questi gattini, ma ci rendiamo conto che è un'ingiustizia! Provate a pensare a quanti gattini muoiono....No, sicuramente non ci potete arrivare al numero di vite che ogni estate vengono perse. Questo mi fa molto male. L'uomo deve essere istruito per poter tenere un animale, e non viceversa. Deve sapere cosa comportano le sue azioni. Pensate bene a cosa è giusto per il gatto e non per voi! Non metto in dubbio che sia una bella esperienza far vedere ai proprio bimbi il parto e i cuccioli della vostra gatta, ma pensate molto bene,poi, a che futuro potete dare ai micetti.Non siate egoisti.Se amate davvero i vostri amici a quattro zampe vorrete anche voi fermare tutta questa sofferenza!!


Il gatto va sterilizzato intorno ai 6 mesi di età,per chi se lo stesse chiedendo (spero che ci sia qualcuno che se lo stia chiedendo se ancora non avete provveduto!), per la femmina l'operazione è un po' più lunga e comprende dei punti sotto la pancia,che in genere sono a riassorbimento. I maschietti, invece, non devono essere aperti e l'operazione è molto veloce. Rimangono, in entrambi i casi, intontiti per un po' di ore (cosa che ci fa stare un pochino in pena), ma il giorno dopo sono già quelli di prima!!

Concludo dicendovi che quest'anno ci sono cenni di miglioramento in Lombardia parlando di abbandoni. Siamo stati la regione con il tasso di abbandoni di cani e gatti più bassa.Non è ancora un'ottimo risultato però! La cosa migliore sarebbe che NON CI FOSSERO PIU' ABBANDONI.


domenica 14 ottobre 2012

"Il quidditch attraverso i secoli" - Kennilworthy Whisp (J.K. Rowling)

Ovviamente anche questo libro non poteva mancare nella mia collezione!

GENERE:Saggio fantastico.
NUMERO PAGINE:79, prefazione esclusa.

Anche questo libro mi è stato regalato da mio cugino,insieme ad Animali fantastici:dove trovarli, e consiglio a tutti i Potteriani di leggerlo! Si riescono a capire un sacco di cose sul quidditch, che prima sfuggivano all'attenzione del lettore!

Come è strutturato, il libro?


Ha dieci capitoli in cui spiega la storia del quidditch e non solo.Qui vi riporto a uno a uno gli argomenti che troverete in questo utile libretto:


  • Capitolo uno: L'evoluzione del Manico di Scopa Volante.
  • Capitolo due: Antichi giochi con le scope.
  • Capitolo tre: Il gioco della palude di Queerditch.
  • Capitolo quattro: L'avvento del boccino d'Oro.
  • Capitolo cinque: Misure antiBabbani.
  • Capitolo sei: I mutamenti del Quidditch dal Quattordicesimo secolo.
  • Capitolo sette: Squadre di Quidditch in Gran Bretagna e Irlanda.
  • Capitolo otto: La diffusione del Quidditch nel mondo.
  • Capitolo nove: L'evoluzione della Scopa da Corsa.
  • Capitolo dieci: Il Quidditch al giorno d'oggi.
Vi auguro buona lettura!!!

mercoledì 10 ottobre 2012

Plumcake alla cannella

A casa mia arrivano sempre fette di torte fatte dalle colleghe di mia mamma...Ed è per questo motivo che ho voluto farne una anche io per loro...Spero che piaccia perché la cannella è un po' particolare come sapore...ma se piace è decisamente deliziosa!

Ingredienti:

  • 250 g di farina
  • 200 g di zucchero
  • 3 cucchiai di zucchero di canna
  • 250 ml di latte
  • 125 g di burro
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio e mezzo di cannella in polvere
  • 1 bustina di polvere lievitante
Preparazione:

Mettete in una terrina la farina , il lievito e un cucchiaio di cannella (per evitare la formazione di grumi potete usare o il setaccio oppure aggiungere gli ingredienti piano piano e mescolarli), aggiungete le uova sbattute con il latte, lavorando velocemente con una frusta, infine incorporate con il burro fuso.Versate i due terzi del composto in uno stampo da plumcake, quindi spolverizzate sopra tre cucchiai di zucchero di canna e mezzo cucchiaio di cannella, ricoprite con il resto del composto.Mettete a cuocere in forno per circa 40 minuti a 180 gradi.





"Giuro che non mi sposo" - Elizabeth Gilbert

"A volte la vita è troppo dura per affrontarla da soli,altre volte troppo bella per affrontarla da soli."

GENERE:Romanzo autobiografico.
NUMERO PAGINE: 368, compresi i ringraziamenti.

Questo è il secondo romanzo di Liz sulla sua vita.Ho preferito il primo: "Mangia prega ama" perché mi è sembrato più scorrevole. La cosa che mi è piaciuta è che questo libro fa venire i dubbi sul matrimonio anche a una che il matrimonio lo sogna fin da piccola, come me. I dubbi, son convinta devono esserci quando si parla di matrimonio, non tanto sulla persona che si ha affianco ma sulla promessa che gli stiamo facendo.

TRAMA:
Liz e Felipe hanno trovato un accordo: Felipe sta tre mesi nella casa in affitto con Liz, esce dallo stato giusto  per poter far passare il tempo in cui il visto potrà essere nuovamente timbrato.Fino a che di ritorno da un viaggio all'estero con Liz, Felipe viene fermato ed arrestato alla dogana aeroportuale. Viene spiegato loro che Felipe è come se abitasse in America, in quanto passa il suo tempo a casa con Liz, cosa che non può fare in quanto è brasiliano. L'unica soluzione è sposarsi...ma non è così facile.Servono un sacco di documenti di entrambi per potersi sposare. Decidono così di viaggiare fuori dagli Stati Uniti, finché non saranno pronti tutti i moduli. In questo viaggio Liz, che non si sarebbe mai voluta sposare nuovamente, chiede alle donne che incontra di parlarle del loro matrimonio, legge un sacco di libri e statistiche a riguardo.E infine dopo aver passato mesi lunghissimi fuori dallo stato e aver pensato e guardato da ogni angolazione il matrimonio, potranno finalmente convolare a nozze.