martedì 12 febbraio 2013

E' tempo di una leggenda!


Sono un po' ammalata cari miei... Spero che le 19.00 arrivino in fretta e che mi possa fiondare a casa sotto le copertuccie, invece di stare qui in ufficio a congelare...! In ogni caso eccomi qui a raccontarvi delle belle leggende. Questa volta il tema è: "Leggende metropolitane".
Fonte:  Storie personali.

STRANI RAPIMENTI:

Quando ero piccola i miei genitori mi dicevano in continuazione di stare attenta agli zingari. Quando li vedevo, infatti mi appiccicavo a loro. Questo perché mio padre sostiene, che una volta un suo amico era al centro commerciale con la sua bimba. Incuriosito da una vetrina, aveva lasciato la mano alla piccola, che era subito sparita. Come se si fosse dissolta... Di corsa ha chiamato i carabinieri che hanno prontamente trovato la bimba in bagno mentre una zingara le aveva già cambiato i vestiti e rasato la testa a zero. Verità o leggenda?

RISVEGLI ASSURDI:

Una mia cara amica rumena, mi ha raccontato che una volta suo zio era andato a coricarsi tranquillamente come tutte le sere, nella sua camera. Al mattino si era risvegliato in campo. Inizialmente, oltre a essere molto sorpreso, pensò che si trattasse di uno scherzo e che qualcuno lo avesse portato nel campo di notte. Sulla strada del ritorno a casa, però si ricordò di un sogno molto strano: una donna dalle fattezze sfuggenti, ma anziana, lo aveva fatto camminare molto e lo aveva fatto arrivare in quel campo. Sarà stato il fantasma di qualche vecchia parente a condurlo lì, nella notte?

Nessun commento:

Posta un commento