lunedì 15 settembre 2014

"Paura della matematica" - Peter Cameron

"Se volevo iscrivermi al programma di MBA alla Columbia University in autunno, dovevo seguire un corso di analisi matematica in estate. Avevo due possibilità: uno di otto settimane o uno intensivo di sole tre settimane. Anche se l'ultimo corso di matematica che avevo fatto risaliva alla terza liceo (era trigonometria, per la precisione) scelsi il corso di tre settimane, basandomi sul principio secondo il quale le cose che ci spaventano di più sono quelle da affrontare e concludere prima."

NUMERO PAGINE: 104
GENERE: Racconti.
PRIMA EDIZIONE: (Adelphi) 2008.

Premetto che non credo di aver capito molto bene la logica dei racconti di questo libro. Essi, infatti, il più delle volte, non portano ad una conclusione vera e propria. 
Sono spezzati di vita di persone, che come noi amano, soffrono o più semplicemente vivono.

TRAME:

IL MONDO DEL RICORDO: Un uomo, la cui madre è morta immediatamente dopo la sua nascita e il padre che, troppo debole senza di lei, lo ha abbandonato nelle mani dei nonni paterni, viene chiamato sul letto di morte proprio da quel padre.
Immagine di Paura della matematicaMEMORIAL DAY: Durante questo giorno, tutti i riti rimangono i medesimi, in casa di Stephen. Se non fosse per l'assenza del padre e per la nuova, ingombrante presenza del ragazzo della madre. Questo è il motivo per il quale Stephen non apre più bocca in casa.
PAURA DELLA MATEMATICA: Una ragazza che sfida se stessa e prova ad entrare nel corso di economia all'università. Ma anche confusa su se stessa e sull'amore.
QUALCHE SCENA DAL LAGO DEI CIGNI: Due ragazzi che si amano, due uomini rinchiusi nella casa della nonna di uno dei due. Uno che vuole gridare a tutti il proprio amore, l'altro che vuole celarsi nelle ombre.
COMPITI A CASA: Da quando è morto il cane di casa, Michael non ne vuole sapere di tornare a scuola. E così per una settimana il diciottenne si crogiola nella malinconia e nella tristezza, ogni cosa che incrocia sul suo cammino lo rende triste.
LAVORI STRANI: Abitare con il compagno e la sua figlioletta che va alle elementari non è facile, soprattutto perché, per loro, la vita gira attorno a dei riti, che essi compiono ogni giorno. Lo sa bene la protagonista di questo racconto.
SCORRIMENTO VELOCE: Pur di far felice la mamma sul letto di morte, Alison imbastisce una storia molto articolata, nella quale lei e il suo migliore amico si sposeranno. Ma che succede quando lui finisce per sperarci un po?

"Il canto di Penelope - Il mito del ritorno di Odisseo" - Margaret Atwood

"Ora che sono morta so tutto. Avrei voluto che fosse così, ma come molti dei miei desideri neanche questo si è avverato. Conosco solo alcuni eventi che prima ignoravo, entrati nella tradizione, ma forse infondati. Inutile dire che è un prezzo molto alto per soddisfare una curiosità."

NUMERO PAGINE: 153, compresi i Ringraziamenti.
GENERE: Romanzo.
PRIMA PUBBLICAZIONE: (Rizzoli Miti) Ottobre 2005.

E' la seconda volta che scrivo questo post... Speriamo sia quella giusta! :D

La Atwood, sta prendendo un posto tutto suo nel mio cuore... Adoro il suo modo di scrivere e anche questa volta ho passato dei momenti piacevoli. Ha preso il personaggio della moglie  fedele, quale è Penelope e non solo ne ha tratteggiato i contorni, ma l'ha resa reale. Una donna vera, con sensazioni non soltanto di malinconia ma anche di rimpianto, amore e a tratti invidia. 

TRAMA:
Questa è la storia di Penelope. Odisseo è, per una volta, un personaggio secondario che si racconta tramite gli occhi della moglie.
Quello che Penelope rimpiange sopra ogni cosa è la morte delle sue dodici ancelle, data per mano di Odisseo, impiccate del loro figlio Telemaco. Le sue ancelle, così abilmente manovrate e cresciute perse per sempre, per la loro scelleratezza, per la troppa confidenza data ai pretendenti di Penelope, durante l'assenza di Odisseo.
Sorridiamo nel vederla tessere la tela, con l'inganno di scegliere un nuovo marito quando finita, e disfarla velocemente durante la notte. Lei che ha un marito che è il maestro degli inganni, gli rende onore con questa geniale trovata.

giovedì 11 settembre 2014

"Diario di un sopravvissuto agli zombie - la clessidra infranta" - J.L.Bourne

"Lo Uss Virginia aveva risalito il fiume e i quattro uomini erano a bordo del gommone diretti alle sponde che ospitavano tecnologie inenarrabili e CHANG... il Paziente Zero."

NUMERO PAGINE:367.
GENERE: Horror.
PRIMA PUBBLICAZIONE: Giugno 2014.

Che dire? Sono rimasta un pochetto perplessa... Ci sono almeno un paio di osservazioni da fare: la prima è che in questo capitolo troviamo un narratore onnisciente a differenza del diario scritto di Kil, che preferivo, dei primi due libri, la seconda è che il libro si impronta tutto su una missione  che poi viene ridotta e scritta in poche righe alla fine del libro... Si sarà stancato il nostro Buorne?

TRAMA:
Una volta arrivati sulla portaerei i nostri protagonisti sono costretti a separarsi: Kil e Saien, vengono immediatamente ingaggiati per recuperare il Paziente Zero, colui che ha dato il via all'epidemia zombie sulla terra e ha distrutto il 90 % della popolazione umana, in Cina. Anche se non d'accordo i due, vengono invitati a riflettere sul fatto che sono stati salvati dall'invasione all'Hotel 23 e che entrambi hanno moltissima esperienza in fatto di sopravvivenza agli zombie.
Kil, dovrò salutare la sua amata Tara, non sapendo che aspettano un bambino e non conoscendo nemmeno l'esito della missione. Torneranno? Riusciranno a catturare CHANG e a portarlo indietro per poter finalmente capire la natura del morbo che trasforma gli uomini in zombie?

mercoledì 10 settembre 2014

Tortello al forno con frutta

Preparo sempre qualche dolcetto per il circolo del libro e ieri ho preparato questo Tortellone stupendo... Teoricamente la ricetta, che arriva dal sito dei the e infusi Pompadur, diceva "tortelli al forno con frutta". Però a me la frolla mi è uscita troppo morbida e si è rotta in mille pezzi, così ho unito il tutto e ho fatto una sorta di strudel... Ad ogni modo io vi do la ricetta originale, magari lasciate la frolla più tempo in frigo! Le mie uniche modifiche riguardano l'interno del tortello, perché non avevo tutta questa frutta! 

Ingredienti:

Pasta frolla per 20 tortelli:

  • 200 g di burro
  • 2 tuorli
  • 400 g di farina
  • 180 g di zucchero al velo
  • 2 cucchiai d'acqua
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1 bustina di vanillina
Ripieno:
  • 1 mela e 1 pera (ho usato 2 mele non avendo la pera)
  • 40 g di albicocche secche (ho messo i semi di goji)
  • 3 bustine di infuso Garofano Cannella Acqua qb
  • 50 g di prugne secche (non le avevo!)
  • 60 g di zucchero (sostituito con il miele)
  • 80 g di nocciole (sostituite con le mandorle, quelle immerse nel miele)
Decorazione:
  • granella di mandorle (ho usato quella di nocciole)
  • zucchero
  • poco latte
Preparazione:

Ripieno:
Portate a bollore 150 g di acqua, versatela sulle bustine di Infuso Garofano e Cannella Pompadur e lasciate in infusione per 5-8 minuti, poi eliminate le bustine. In una casseruola ponete la frutta a pezzi, unite l'infuso e lo zucchero (nel mio caso il miele), poi cuocete per 8-10 minuti. Lasciate raffreddare. Eliminate il liquido di cottura e unite le nocciole (nel mio caso le mandorle).

Pasta frolla:
Impastate tutti gli ingredienti elencati, formate un panetto, proteggetelo in frigo per 30 minuti. Stendete la frolla dello spessore di 3 mm (impresa impossibile con la mia! Mi si è spaccata in mille pezzi!), poi incidetela e, al centro di ogni disco, disponete un cucchiaino di ripieno. Bagnate i bordi con poca acqua e chiudete i tortelli sigillandoli. Pennellateli con del latte e spolverizzatene una parte con lo zucchero semolato e completate i restanti con la granella di mandorle (nel mio caso di nocciole). Disponete i tortelli (o il maxi-tortello!) sulla placca e infornate a 180° per 15-18 minuti. (5 minuti in più per il tortello..!)

Torta salata con cavoletti di Bruxelles

Scusate l'assenza prolungata, ma tra la palestra, la casa, le cose da stirare, mia madre che ha la schiena bloccata e la nuova arrivata, Dora, di cui ancora non vi avevo parlato, è faticoso star dietro a tutto!! :D 
Comunque vi lascio una foto della nostra nuova micetta e vi descrivo questa ottima torta salata!

Ingredienti:

  • 300 g di cavoletti di Bruxelles
  • 1 disco di pasta brisè già pronta
  • 4 fette di Edammer
  • 1 uovo
  • sale e pepe
  •  burro
Preparazione:

Per prima cosa fate stufare in una padella i cavoletti, con acqua e sala, mettendo il coperchio. Li lasciate cuocere finché non saranno morbidi, per cui tastateli spesso con una forchetta, in genere 20-30 minuti bastano. A fine cottura aggiungete una noce di burro e lasciate cuocere ancora 5 minuti, poi lasciateli raffreddare.
Stendete la pasta brisè in una tortiera e bucherellatene il fondo con una forchetta. In una ciotola mischiate i cavoletti stufati con le uova, aggiustate di sale e di pepe. Mettete i cavoletti e le uova nella pasta brisè e aggiungete per ultimo le fette di Edammer, (potete scegliere se metterle intere o tagliarle a pezzi!). Chiudete i bordi della torta salata verso l'interno e infornate, in forno già caldo a 180° per 30 minuti.

Ed eccomi con la nostra bellissima e dolcissima micetta Dora!  :)

martedì 2 settembre 2014

Dai, facciamo i golosi con le verdure!

Stasera mangiamo da mia mamma, che però mi ha avvisato che ci voleva lì per cena un po' all'ultimo. Io avevo già preparato le patate da mettere nel forno per la cena, e avevo anche lavato i peperoni (che mi sono mangiata bellamente per pranzo), così, già che erano pronte, le ho portate per arricchire un po' la nostra cenetta!
Inizio però a darvi la ricetta dei peperoni che ho mangiato oggi: semplici, veloci e golosi!

Peperoni alla napoletana (rivisitati)
(ho preso spunto da: "Il cucchiaio Verde")

Ingredienti:

  • 4 peperoni (io ho trovato dei peperoni piccolini ma dolci, erano talmente belli che non volevo nemmeno mangiarli!!)
  • capperi (io non li ho messi, non sono una grande fan...)
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 manciata d'olive denocciolate (ho usato la qualità rosatelle, simili alle Taggiasche)
  • 4 cucchiai d'olio d'oliva
  • sale e peperoncino
Preparazione:
Dopo aver lavato e privato i peperoni dai semi e dai filamenti, tagliateli a striscioline di circa 2 centimetri e metteteli in una padella insieme all'olio e allo spicchietto d'aglio, aggiustate di sale e di peperoncino se lo gradite. Cuocete a fuoco medio-basso, mescolando spesso e tenendo comunque controllato che i peperoni non si attacchino alla padella. Quando i peperoni sono giunti a cottura, aggiungete le olive, i capperi sciacquati e frullati e ultimate la cottura ancora per qualche minuto, di modo che i peperoni prendano il gusto degli ultimi ingredienti. Servite subito!

Patate al cumino
(fonte: "Il cucchiaio verde")

Ingredienti:
  • 900 g di patate
  • 3 cucchiai di semi di cumino
  • olio EVO
  • sale
Preparazione:
Sbucciate le patate e tagliatele a metà (io le ho tagliate proprio a pezzetti, invece). Oliate quindi una teglia da forno e versateci le patate, bagnatele con dell'olio intiepidito e cospargetele poi con i semi di cumino e del sale. Infine infornate a 200° C per circa 40 minuti (nel mio forno hanno cotto una buona ora), mantenendo una temperatura media , intorno a 180°C.



Frittelle di zucca
(fonte: "Zucca - 50 ricette facili)

Questa ricetta l'ha preparata la mamma, ma non era contenta del risultato, invece secondo me non erano male, forse solo un po' troppo unte. Anche qui: la zucca non era della qualità giusta e durante la cottura si è lasciata parecchio andare.

Ingredienti:

  • 400 g di zucca
  • 100 ml d'acqua
  • 50 g di burro
  • 60 g di farina
  • 2 uova
  • 30 g di Parmigiano grattugiato
  • noce moscata 
  • olio per friggere
  • sale
Preparazione:
Lavate la zucca, tagliatela a pezzi e cuocetela in forno a una temperatura di 180°C per circa mezz'ora o finché non risulterà morbida. Se dovesse scurirsi troppo, copritela con un foglio di carta stagnola. Lasciatela raffreddare, eliminate semi e filamenti, quindi passatela al passaverdura o nel robot da cucina e pesatene circa 200 grammi. Unitele il Parmigiano grattugiato e una grattata di noce moscata. Nel frattempo, mettete l'acqua in un tegame con il burro tagliato a dadini e un pizzico di sale. Portate il tutto a ebollizione e versatevi un un sol colpo la farina precedentemente setacciata, mescolando bene con una spatola di legno finché il composto non si staccherà dalle pareti. Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire il tutto, quindi incorporate le uova, una alla volta. Amalgamate i due impasti e correggete di sale, se necessario. Scaldate l'olio in un tegame e quando sarà bollente friggetevi le frittelle, aiutandovi con due cucchiai. Scolate e mettetele ad asciugare su carta assorbente.

E' tempo di zucca!!

L'altro giorno, io e la mamma, abbiamo preso la prima zucca della stagione... "Come la facciamo, come non la facciamo", alla fine abbiamo preso il libro che le ho regalato "Zucca-50 ricette facili" e abbiamo scelto questa:

CURRY DI ZUCCA

Ingredienti:

  • 600 g di zucca
  • 15 ml di olio EVO
  • 100 g di cipolla
  • 2 cucchiai di curry in polvere
  • 500 ml di latte (o latte di cocco)
  • sale
Preparazione:
Lavate la zucca, sbucciatela, eliminate i semi e i filamenti e riducetela a dadini di 1-2 centimetri di lato. Sbucciate la cipolla e tagliatela a fettine. Fatela appassire in un tegame d'olio, poi unite il curry. Stemperate bene e diluite il tutto con il latte. Portate a ebollizione, poi aggiungete i dadini di zucca e salate. Fate sobbollire per circa 20 minuti o finché la zucca non risulterà morbida e la salsa sufficientemente densa.

Non è uscita proprio come quella de libro, ma secondo me è la qualità di questa zucca che tende a lasciarsi andare. Comunque mi è davvero piaciuta!