Libro che mi ha regalato il mio compagno, circa due mesi fa, in pieno inverno. Mi sono detta venerdì: devo assolutamente finirlo, ormai l'inverno sta finendo e voglio cominciare a leggere qualcos'altro in primavera. Non l'ho terminato proprio in tempo, ma quasi.
Ecco a voi le trame dei tre romanzi di questo bel libro, tutto da guastarsi al calduccio nel letto con una bella cioccolata bollente, mentre fuori piove.
NUMERO PAGINE: (Libro contenente 3 romanzi) 538.
GENERE: Giallo.
PRIMA EDIZIONE: (Arnoldo Mondadori Editore) 01/10/1980
GLI SCRUPOLI DI MAIGRET:
TRAMA:
Nell'ufficio di Maigret, si presenta dal nulla un uomo, che confida al commissario che sua moglie sta architettando il suo omicidio. Non ha prove, a parte una bottiglia di veleno che ha trovato nell'armadietto di casa.
Poco dopo che l'uomo esce dal suo ufficio, ecco che si presenta la moglie, annunciando a Maigret che il marito è un pazzo paranoico e che non riesce minimamente a comunicare con lui.
Il commissario sa che non può far partire un'indagine in questo modo, ma questa storia non gli da pace è continuamente nei suoi pensieri. E' per scrupolo, quindi che avvia un'indagine. Uno scrupolo che gli darà ragione.
Il mio commento:
E' un Maigret molto diverso rispetto a quello che sono abituata a vedere. Il commissario ha molte ansie e pensieri, e non riesce a togliersi dalla testa le parole di quel signore che gli ha fatto quella visita nel suo ufficio alla polizia. Bello, anche se non il classico Maigret.
MAIGRET IL CLIENTE DEL SABATO:
TRAMA:
Tutti i sabati al commissariato si presenta un uomo che non ha mai il coraggio di entrare nell'ufficio di Maigret. E' diventato così famoso, che tutti alla polizia lo definiscono "il cliente del sabato". Una sera dal freddo pungente, Maigret, di ritorno dal commissariato, si trova a confrontarsi con quest'uomo proprio a casa sua.

L'uomo, che puzza visibilmente d'alcool, racconta al commissario che teme di dover uccidere sua moglie, oppure lei lo farà al posto suo. Da due anni, convive con sua moglie, la figlioletta di otto anni e l'amante della prima. Lui è stato relegato alla brandina in soggiorno. Non può lasciare la casa, per via di sua figlia. Ma sa che la moglie e l'amante tramano alle sue spalle.
Il mio commento:
Dei tre romanzi presenti nel libro, questo è il mio preferito. A tratti, soprattutto nel finale, mi ha ricordato molto "Teresa Raquin" di Emile Zola (libro che ho adorato). La storia non è affatto scontata e si legge molto velocemente.
MAIGRET E IL LIBANESE:
TRAMA:
Il dottor Pardon, dopo aver avuto a cena Maigret e consorte, riceve la visita di una giovane signora e di un uomo. Lo pregano di prestar soccorso alla donna, che ha una ferita di arma da fuoco al fianco. La storia che raccontano è quanto meno inverosimile: un auto ha sparato dei colpi d'arma da fuoco dal finestrino, colpendo la giovane donna al fianco, sanguinando copiosamente la donna ha chiesto aiuto a una vecchia, che ha indicato ai due l'indirizzo del dottor Pardon. A rendere tutto più strano è che, allontanandosi un attimo il dottore, i due fuggono dallo studio.
Svegliato all'una del mattino il commissario, il dottore gli racconta tutto l'accaduto.
Subito Maigret, pur con le strade ghiacciate e con la neve che fiocca senza sosta sui tetti di Parigi, si dirige dal medico.
Al mattino, Maigret viene avvisato che è stato commesso un omicidio. Recatosi sul posto, il commissario si rende conto che la descrizione della donna della notte precedente del dottor Pardon, è molto simile a quella che vede in una fotografia a casa della vittima di nazionalità libanese. Riuscirà Maigret a sgarbugliare la matassa?
Il mio commento:
Dei tre, forse questo è il romanzo più complesso, il più macchinoso. Tanti personaggi, tanti luoghi e tante situazioni, quelle nelle quali Maigret si viene a trovare. Simenon non ha voluto concedergli nemmeno una piena soddisfazione nella risoluzione del caso nel finale.