giovedì 2 marzo 2017

"Strane creature" - Tracy Chevalier

" <<Dobbiamo evitare che il signor Lock o qualcun altro scopra la creatura nella roccia. Io vado al Cobb ad assoldare un paio di operai che tirino fuori il coccodrillo... sempre ammesso che sia un coccodrillo. Del resto, che altro potrebbe essere?>>"

NUMERO PAGINE: 287.
GENERE: Romanzo.
PRIMA EDIZIONE: Neri Pozza - 2009

TRAMA:
Mary Anning è solo una bambina, quando a Lyme, piccolo paesino in Gran Bretagna, arriva Elisabeth Philipot con le sue sorelle.
Mary ama i fossili e da subito ammirata da Elisabeth insegna anche a quest'ultima l'arte di trovarne sulla spiaggi.
La signorina Elisabeth è una zitella, come del resto le sue due sorelle, che si innamora dei fossili, in particolar modo di quelli dei pesci.
Mary, invece, è destinata a scoperte eclatanti: forme strane ed enormi si celano, a volte nella roccia. Ma a quali animali appartengono? Forse sono animali che ora non esistono più? Che la teoria della creazione sia sbagliata, allora? Che Dio abbia sbagliato a fare alcuni animali e li abbia lasciati morire negli anni? E come è possibile che il mondo abbia solo quattromila anni, se questi "coccodrilli" sembrano essere molto più antichi?

Il mio commento:
Rispetto agli altri due libri che ho letto della Chevalier devo ammettere, che quest'ultimo, è più lento. Sebbene sia tratto da una storia vera e che le due protagoniste, Mary Anning ed Elisabeth Philipot, siano realmente esistite, mi pare che la narrazione si concentri un po' troppo sui fossili. Ma del resto è chiaro: la storia è quella di due donne, tenaci e costanti, nel seguire il loro scopo e la loro passione, da tralasciare tutto il resto - la condizione sociale, il fatto che due donne non dovrebbero occuparsi di fossili ma badare alla casa, il non cercare marito o il non interessarsi alle occasioni mondane -.
Secondo me, però, il poco accennare alla situazione sentimentale è stato un minus. Avrei preferito che, a un certo punto, la narrazione si facesse più incalzante. 
Nel complesso è comunque un libro che si legge volentieri.

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