lunedì 28 aprile 2014

"Profumi, giochi e cuori infranti" - Joanne Harris

" Un buon racconto, e ce ne sono di ottimi in circolazione, a volte ti accompagna molto più a lungo di un romanzo. Può stupire, infervorare, oppure illuminare e commuovere in un modo che non riesce alla forma più lunga. Spesso turba, spesso fa paura oppure è sovversivo. Provoca domande, mentre la maggior parte dei romanzi dà risposte."

NUMERO PAGINE: 248, compresi Ringraziamenti e Nota ai Testi.
GENERE: Raccolta di racconti.
PRIMA EDIZIONE: (Garzanti) 2004.

Questo è l'ultimo libro che mi mancava da leggere di Joanne Harris (esclusi i libri di cucina!). L'ho lasciato per ultimo perché è l'unico libro di racconti che ha pubblicato. 
L'ho trovato carino, anche se è difficile giudicarlo globalmente... Ci sono racconti che ho apprezzato molto e altri che non mi sono piaciuti... 
Vi scrivo due righe per ogni racconto!

TRAME:
Faith e Hope fanno shopping: Due anziane signore, in una casa di riposo, decidono di evadere e di andare a Londra a fare shopping. Ma tutto intorno a loro è cambiato.
La sorellastra di Cenerentola: Ecco la vita della sorellastra, dopo che Cenerentola ha avuto il suo lieto fine.
Gastronomicon: Sicuri che cucinare del cibo sia così sicuro? Se vostra suocera vi regala un libro di ricette, attente a che cosa scegliete di cucinare...
L'ultima storia del mondo: Un  professore, grazie al compito di un ragazzino, ha la trama per il libro della sua vita. Mentre fantastica sul suo successo a piedi nella neve, non si accorge di perdere il racconto dell'allievo.
La classe dell'81: Dopo anni che non si rivedono, le ragazze della classe dell'81, organizzano un pranzo tutte insieme. Quello che le rende speciale è che tutte loro hanno studiato in una scuola per streghe.
Hello, goodbye: A cosa porterà la moda negli anni a venire? Un racconto, che tenta di scioccare il lettore, sulle catastrofiche conseguenze della magrezza. (Il racconto che mi è piaciuto meno...!)
Autodafé: Quale istinto primordiale a aggressivo tira fuori da noi la guida dell'automobile?
Lo spettatore: Siamo nel futuro, un ex professore cammina vicino alla sua scuola di un tempo, in cui ora insegnano solo le macchine. Viene allontanato poiché ritenuto pericoloso per i bambini.
Pelle nera: Una donna semplice e onesta, viene convinta da un'amica a diventare sarta e a rivendere le sue creazioni in rete. Non riesce a capire a cosa servono quei capi strani che le vengono commissionati dall'amica e lo scoprirà nel peggiore dei modi...
Ultimo treno per Dogtown: Uno scrittore viene portato a Dogtown in treno e si stupisce molto ad essere l'unico passeggero rimasto. Tutto ciò che lo circonda è stranamente famigliare anche se è certo di non essere mai stato in quella città prima d'ora...
Il gene G-SUS: In un futuro fantascientifico si cerca il nuovo messia. Come? Sparandogli in vena strani intrugli e facendogli ripetere parabole fino alla nausea.
Un posto al sole: E se le spiagge fossero completamente allo sbaraglio e le acque inquinate? Quanto sareste disposte a pagare e a sacrificarvi per una spiaggia migliore?
Tè giapponese: La protagonista è una ragazza silenziosa, che abita in un condominio e che rifugge ogni contatto con le persone. Si incuriosisce, quando arriva il suo nuovo vicino: un uomo giapponese a cui, tutte le mattine alle 5 e 30, viene consegnata una montagna di verdura. Quando viene invitata dall'uomo a prendere un tè, la ragazza capirà a cosa serve tutta quella verdura e i suoi sentimenti per l'uomo cambieranno.
Colazione da Tesco: Una signora, abitudinaria, si trova tutti i sabati da Tesco per la colazione. Anche la cameriera, ormai la conosce e spende volentieri con lei la sua pausa di dieci minuti... Le loro vite si intrecciano per un breve attimo e poi sono costrette a slacciarsi. (Il mio racconto preferito! Avrei voluto che durasse di più!!)
Prego, Mr Lowry, è giunta la sua ora!: La vita è tutta questione di statistica o almeno lo è per il protagonista di questo racconto. La probabilità che trovasse un biglietto vincente sotto la sua scarpa, ad esempio è una su quindici milioni.
Aspettando Gandalf: Dove finisce la finzione e dove inizia la realtà? Un gruppo di appassionati ai giochi di ruolo organizza una sessione in cui sfidano i mostri, impersonati da altre persone.
Baci & Caramelline: Fino a dove si spinge il cattivo gusto, per essere alla moda?
La sirenetta: Il martedì è il giorno in cui si trova il gruppo dei disabili in piscina. Flipper è una ragazza nata per nuotare, non ha gambe né braccia ma delle escrescenze che la fanno sembrare un delfino mentre nuota. Eppure, per amore, a volte si fanno delle scelte sbagliate. (Molto dolce-amaro questo racconto. Mi è piaciuto!!)
Afrodisiaco: Si dice che il pesce sia afrodisiaco, e lo sa bene Jack che in luna di miele a Napoli. Si ritrova con una moglie acida a mangiare pesce in un ristorante. La ragazza che lo serve lo affascinerà con il cibo...
La pensione dei vampiri: E se tutti quelli che ci sono intorno fossero vampiri, di cosa si nutrirebbero allora?
Eau de toilette: Se siete dei romantici e pensate che le dame del 1800 fossero tutte un scia di profumo, forse non sapete che mettevano belletto e essenze profumate per coprire il fatto che non si lavavano...



giovedì 24 aprile 2014

Mozzarelle in carrozza al forno

E' da un paio di giorni che Davide è entrato in fissa con le mozzarelle -Voglio le mozzarelle i carrozza o quelle panate!! - E così, ieri sera, di rientro dal lavoro mi è toccato accontentarlo... Non le ho fatte fritte perché non sono proprio un'amante dell'unto. Quindi ho cercato su internet un po' e ho trovato una ricetta da cui ho seguito alcuni spunti, ma modificandone alcune parti! :) Ecco il sito: cookaround!

Ingredienti: (per 6 mozzarelle in carrozza)

  • 2 mozzarelle
  • grana padano grattugiato
  • 12 fette di pancarrè
  • 3 uova
  • farina qb
  • sale,pepe
  • 100 ml di latte
Preparazione:
Sbattete le uova, in un piatto, insieme al latte, al grana e aggiungete sale e pepe.  Infarinate le fette di pane e poi passatele nell'uovo. Su una teglia adagiate la carta da forno e mettete le 6 fatte di pane. Tagliate la mozzarella a fettine e adagiatele sul pane. A questo punto, infarinate e passate nell'uovo le ultime sei fette di pane e andate a coprire la mozzarella. Il risultato è un panino infarinato, passato nell'uovo con dentro la mozzarella. Mettete a cuocere per 20 minuti a 200 gradi.  Queste mozzarelle in carrozza sono davvero buone ma più leggere!

mercoledì 23 aprile 2014

"Amabili resti" - Alice Sebold

"Mi chiamavo Salmon, come il pesce. Nome di battesimo: Susie. Avevo quattordici anni quando fui uccisa, il 6 dicembre 1973."

NUMERO PAGINE: 345.
GENERE: Romanzo.
PRIMA EDIZIONE: (Tascabili e/o) maggio 2011.

Sentivo molto parlare di questo libro e anche del film che ne hanno tratto (tra l'altro mi sa che in 'sti giorni me lo guardo, perché mi ispira parecchio!).Vi rimando al Trailer "Amabili resti", se volete dare un'occhiata! Come al solito vi consiglio prima di leggere il libro, perché se siete come me e prima vedete il film, il libro non lo leggete più! :)
Comunque l'ho davvero trovato bello! Molto doloroso e commuovente ma bello! 

TRAMA:
Susie Salmon è stata assassinata il 7 dicembre del 1973. Ma non se n'è andata, non del tutto. Segue i suoi famigliari, amici e il suo assassino dal Suo Cielo. Vede suo padre sfiorire e cercare le prove per poter incastrare finalmente il vicino che tanto sospetta. Ma la polizia non ha indizi ne prove che ricadano su di lui, e così il padre di Susie viene guardato con indifferenza, e il sospetto che la sua sanità mentale sia a rischio. Dall'alto Susie vede e vorrebbe gridare che il padre ha ragione, di seguire il suo consiglio. In questo marasma di dolore, la madre si Susie lascia il padre e gli altri due figli con lui, e scappa lontano da tutti. Anche Lindsey, la sorella, crede al padre e si mette sulle tracce dell'assassino.
Un assassino troppo furbo per lasciare prove, troppo allenato ad uccidere donne e bambine, troppo istruito.

sabato 19 aprile 2014

Classica...MENTE parlando: "I Watson" - Jane Austen

" (...) i Watson abitavano in un villaggio a circa tre miglia di distanza, erano poveri e non avevano una carrozza chiusa, e fin da quando c'era stato il primo ballo in città, gli Edwards avevano preso l'abitudine di invitare i Watson a pranzare, dormire e prepararsi a casa loro, in occasione di ogni appuntamento mensile durante l'inverno. "

NUMERO PAGINE: 125, compresa Nota Bibliografica.
GENERE: Romanzo.
PRIMA EDIZIONE: (Newton Compton Editori, economica) Aprile 2014.

Il libro è uscito questa settimana, nella versione a 1,90 euro. Io l'ho comprato ieri e l'ho anche finito ieri. Il libro purtroppo è incompleto, (mi sta succedendo troppo spesso!!) ma c'è una piccola nota alla fine del libro in cui il nipote di Jane Austen racconta come termina... Non è la stessa cosa ma diciamo che asciuga un po' la lacrimuccia del non sapere nulla in assoluto!
L'ho trovato bellissimo, audace e romantico. Amo le scrittrici del 1800...

TRAMA:
Dopo essere stata per quattordici anni lontano da casa, Emma ritorna nella tenuta paterna. Viveva con la zia che, dopo essersi risposata, decide di partire per l'Irlanda, con il suo nuovo marito.
Una volta a casa Elizabeth, sua sorella maggiore, la prepara all'entrata in società, attraverso il ballo che danno gli Edwards. Anche se un po' a disagio, poiché non è famigliare all'ambiente, Emma decide comunque di andare. E' qui che incontra tutte le più spiccate personalità del paese.
Il giorno dopo il ballo Emma ritorna a casa dove incontra, altri due dei suoi fratelli. Si sente chiaramente a disagio dopo tutti gli anni lontano da casa... Il libro si interrompe, dopo una discussione tra Emma e il fratello Robert, che le fa pesare il suo rientro a casa gravoso e oneroso per il povero padre.


venerdì 18 aprile 2014

"Aprile è il più crudele dei mesi" - Derek Raymond

"Rovesciai fuori dalla plastica floscia i tranci bolliti di carne e ossa, e aprii gli altri sacchetti. Trovai quello aperto da Bowman, con dentro la testa. Vi erano rimasti attaccati lembi di carne grigiastra e ciuffi di capelli incolori. Mi accovacciai per terra e la rigirai in tutti i sensi: i lineamenti della massa tremolante che rivestiva l'ossatura erano irriconoscibili. La pelle della faccia si era staccata con la bollitura; la cottura aveva svuotato gli occhi. La mascella inferiore era in un altro sacchetto. Su nessuna delle due mascelle c'erano denti, perciò non serviva a niente cercare una cartella odontoiatrica. "

NUMERO PAGINE: 280.
GENERE: Noir.
PRIMA EDIZIONE: (Meridiano Zero) 1998.

Ho deciso di prendere questo libro per via del titolo. Mi sembra giusto leggere i libri nei mesi in cui sono ambientati, quando ne ho la possibilità.
Tutto sommato è un libro che si fa leggere velocemente, anche se ho apprezzato la parte più noir all'inizio della storia rispetto a quella dello spionaggio che si snoda in parallelo da metà libro in poi.

TRAMA:
Il sergente dei Delitti Irrisolti, viene chiamato per visitare una scena del crimine alquanto macabra: un corpo che è stato tagliato, privato del sangue e bollito è stato chiuso in cinque sacchetti di plastica chiusi con una graffettatrice. La scientifica non è stata in grado di risalire a nessuna prova: il posto è immacolato, non un capello, non un'impronta digitale, non un errore da parte dell'assassino.
Quello che è lampante al nostro sergente è che si tratta di un omicidio su commissione: nessun delitto passionale e non premeditato sarebbe così pulito e ben studiato. Qui invece si è scelta perfettamente la scena del crimine, il modo in cui ammazzare la vittima e quello di tagliarla, bollirla e dissanguarla per non lasciare tracce. Ma chi è la mente psicopatica dietro a tutto ciò?

martedì 15 aprile 2014

Il circolo del libro consiglia: "Candido" - Voltaire

"Incontrò Candido tornando al castello, e arrossì; anche Candido arrossì; ella gli disse buongiorno con voce rotta, e Candido le parlò senza sapere che cosa dicesse.
L'indomani, dopo il pranzo, alzandosi da tavola, Cunegonda e Candido si trovarono dietro un paravento; Cunegonda lasciò cadere il fazzoletto, Candido lo raccolse; ella gli prese innocentemente la mano, il giovane baciò innocentemente la mano della signorina con una vivacità, una sensibilità, una grazia particolarissime; le loro bocche si incontrarono, i loro occhi si infiammarono, le loro ginocchia tremarono, le loro mani si smarrirono. Il barone di Thunder-ten-tronckh passò vicino al paravento e, vedendo quella causa e quell'effetto, scacciò Candido a calci nel sedere; Cunegonda svenne; appena rivenuta fu schiaffeggiata dalla madre, e tutto fu sconvolto nel più bello e nel più piacevole dei castelli proibiti."

NUMERO PAGINE: 125.
GENERE: Romanzo classico/ filosofico.
PRIMA EDIZIONE: (Newton Compton Editori) Luglio 2013.

Libro proposto da Kevin. Ci siamo accorti che in questa turnazione ci sono un sacco di scrittori francesi. 
Libro carino, scorrevole e veloce: lo si legge in una giornata, ma è essenziale ritornare sui nodi centrali del libro, ricchi di frasi filosofeggianti.

TRAMA:
E' Candido il protagonista di questo libro. Candido, chiamato così, per via di quel suo carattere ingenuo. Vive in un castello insieme al barone e sua figlia, costretto ad abbandonarlo quando viene scoperto ad amoreggiare con essa.
E' proprio da qui che partono le sue disavventure: un susseguirsi di sfortunati eventi che vedono Candido arruolarsi in un esercito, uccidere due gesuiti, essere sottoposto a un autodafè e molto altro... In questo libro popolato da ottimisti, pessimisti, Candido rappresenta forse il realismo della persona, costretta a prendere quello che la vita dà, domandandosi: "Perché nel mondo c'è tutto questo male?"


lunedì 14 aprile 2014

Classica...MENTE parlando: "Notre-Dame de Paris" - Victor Hugo

Vita lunga e intensa, quella di Hugo. Il suo genio, apprezzato da subito, gli ha reso giustizia anche in vita.

"Ma ciò che soprattutto amava nell'edificio materno, ciò che gli teneva desto l'animo e gli faceva aprire quelle povere ali sempre miseramente costrette e imprigionate, ciò che a volte riusciva a renderlo felice, erano le campane. Le amava, le carezzava, discorreva con loro, le comprendeva. Dal concerto di campane nella guglia della crociera fino al campanone del portale, le aveva tutte nel cuore. Il campanile centrale e le due torri erano per lui come tre grandi gabbie piene di uccelli che, allevati da lui, cantavano per lui solo. Eppure quelle stesse campane lo avevano reso sordo; spesso le madri prediligono il figlio che più le fatte soffrire."

NUMERO PAGINE: 506, escluse: Introduzione, Cronologia e Bibliografia.
GENERE: Romanzo storico.
PRIMA EDIZIONE: (Et Einaudi) 1972.

Era da tanto che non mi concedevo il lusso di un romanzo classico. E questo è davvero un libro bello, piacevole, ricco. 
Si legge piano, piano perché è lento ad ingranare. Ricco di quei dettagli che permettono al lettore di sedersi accanto a Quasimodo sulle guglie di Notre-Dame e osservare Parigi che si snoda sotto i suoi occhi.
La passione, la lussuria e l'amore, tutto si fonde in questo libro che incastra inevitabilmente il lettore tra le sue pagine. 

TRAMA:
Siamo a Parigi, l'anno è il 1482. Dai loro posti nella grande Notre-Dame, il deforme campanaro Quasimodo e l'arcivescovo Claude Frollo, osservano la folla far cerchio intorno a una zingara e alla sua capretta bianca, ancora non sanno che quella donna è Esmeralda e che cambierà le loro vite. Per ordine di Frollo, Quasimodo rapisce Esmeralda che viene però salvata da un capitano delle guardie: Phoebus. Non appena gli occhi di lei incrociano la sua persona, Esmeralda sa di amarlo. Non pensa a nient'altro che a Phoebus. Il gendarme è però in procinto di sposarsi ma pensa comunque di farsi donare il cuore di Esmeralda. La gelosia di Frollo farà crollare i piani di Phoebus e per uno scherzo del destino processare per stregoneria Esmeralda. E' Quasimodo a trarla in salvo nella chiesa di Notre-Dame, dove gli imputati hanno diritto ad asilo. Ciò che non sanno è che questa volta il parlamento ha chiesto un annullamento dell'asilo per il caso di Esmerlda...