venerdì 27 febbraio 2015

"Cinquanta sfumature di nero" - E. L. James

" << Cosa posso fare per farti capire che non scapperò? Cosa posso dire? >>
Lui mi guarda, rivelandomi ancora la sua paura e la sua angoscia. Deglutisce. <<Una cosa che puoi fare c'è.>>
<<Cosa?>> chiedo.
<<Sposami>> sussurra. "

Versione ebook:

NUMERO PAGINE: 725.
GENERE: Romanzo erotico.
PRIMA PUBBLICAZIONE: 2012.

I dubbi sulle noti deboli del libro, si concretizzano nel secondo volume. Anche se la lettura rimane abbastanza scorrevole, comincia ad essere ripetitivo, a tratti petulante e sembra quasi che in mancanza di una trama più consistente, l'autrice, abbia voluto aggiungere dei tocchi briosi che in realtà fanno scendere la qualità della trama nel complesso.
Rimango diffidente e perplessa: come, una trama così (mi mancano quasi le parole per definirla!) banale e a tratti scontata, può aver avuto una cassa di risonanza così grande? Come, questo Mr Grey, lontano anni luce dal primo libro, può aver attratto comunque così tante donne? Non nego che in questo capitolo sia estremamente dolce e innamorato di Ana, ma a questo punto non stiamo nemmeno più parlando di un libro scabroso e particolare. Potrebbe essere la trama di altre cento storie d'amore.
Sono un po' frastornata... Leggerò il terzo volume, ma facendo una piccola parentesi di un'altra lettura prima...

TRAMA:
Dopo aver sbattuto la porta dietro di sé e aver lasciato Mr Grey, Anastasia è devastata. Sa che il suo cuore è ormai di Christian, ma non può essere ciò che lui vuole. Lui agogna il controllo, il potere di poter modellare Ana a suo piacimento, infliggendo anche dolore nel farlo e lei sa che questo non potrebbe renderla felice e di riflesso, non potendolo accontentare, non renderebbe felice nemmeno lui.
Ma anche Christian è abbattuto, completamente svuotato senza la sua Anastasia e si affretta a recuperare terreno. Entrambi capiscono che non possono stare uno lontano dall'altro e il loro nuovo avvicinamento è inevitabile. Sulla loro strada però si parano due donne del passato di Christian, che ci mettono del loro a far traballare la stabilità mentale di Anastasia.
Intanto Anastasia trova lavoro, ma il suo capo fin troppo amichevole, non piace a Christian. Infatti una sera, Jack prova a toccarla in un modo che non gli è consentito. Ovviamente la reazione di Mr Grey è immediata e repentina: Jack viene invitato a licenziarsi e minacciato.
Il dubbio più atroce di Ana è di non bastare a Christian, ma lui la rassicura: fare l'amore senza infliggerle dolore non solo gli basta ma l'ho fa sentire completo, per questo vuole che lei prenda posto accanto a lui per il resto della loro vita sposandolo.

lunedì 23 febbraio 2015

"Cinquanta sfumature di grigio" - E. L. James

" Anastasia, io non sono un tipo da cuori e fiori, non ho niente di romantico, ho dei gusti molto particolari. Dovresti stare alla larga da me."

Versione ebook:
NUMERO PAGINE: 680.
GENERE: Romanzo erotico.
PRIMA PUBBLICAZIONE: 2012.

Eh, sì. Pure io con le famosissime "Cinquanta sfumature", ma che fa Mr Grey alle donne?
Allora è un libro che ho letto in un giorno e mezzo. Non per questo lo definirei una rivelazione della letteratura o un libro sensazionale. E' intrigante, questo senza dubbio. Mr Grey è uno degli uomini letterari che suscitano più fantasie sessuali di sempre. Non che non siano già stati scritti altri libri erotici ma probabilmente la gente ha idealizzato, Christian, nel maschio Dominante perfetto.
Come dicevo si fa leggere, ma dal mio punto di vista non porta nessuna grande novità: avete bisogno di erotismo/pornografia letteraria? Mai letto niente della Hamilton? Storie d'amore celate nel mistero e ammantate di bugie? "Jane Eire" è fantastico in questo. Una frase celebre recita (più o meno così) : "Nulla, in letteratura, è una vera novità. Tutto è già stato scritto." Vero. Percepiamo la novità, quando un libro del genere, diventa un fenomeno di massa, un isterismo cosmico a livello erotico. Maschietti... Io mi farei due domande su queste donne. Ma forse è eccitante anche il fatto che sia una cosa molto lontana dalla normale sfera sessuale di coppia. Perché Mr. Grey è bello quanto volete, ma io una sberla la renderei immediatamente al mittente, se osasse dominarmi. 

TRAMA:
Anastasia Steele è una studentessa universitaria a cui manca un solo esame per laurearsi. Per fare un favore a una sua cara amica che ha preso l'influenza, va ad intervistare al suo posto, il magnate miliardario Christian Grey. Che si scopre bellissimo, affascinante, elegante e maledettamente prepotente.
Dopo un'intervista che li lascia entrambi scossi, i due si rincontrano al negozio di ferramenta in cui lavora Ana. Lui chiede a lei di bere un caffè insieme ed è palpabile la tensione sessuale tra i due.
A breve inizia una relazione in cui Mr. Grey, vuole subito chiarire diversi punti: lui non fa l'amore con nessuno, non si innamora e deve avere il controllo su tutto. Se Anastasia vuole accettare Christian, deve firmare un contratto in cui viene chiarito immediatamente che lei sarà la Sottomessa e lui il Dominatore.
Ma Ana, che perde la verginità proprio con lui, vuole di più. Il suo cuore non sa che farsene di una storia di solo sesso, se pur fantastico e fantasioso, come leggiamo nelle pagine, e dopo averci pensato bene arriva a lasciare Christian, perché lei lo ama e sa che lui non potrà mai darle l'amore di cui ha bisogno. Il primo libro si conclude così.


PS: Questa la storia. Infarcita da così tanto sesso, che vi farà girare la testa.

Di domenica si cucina sempre meglio!

Eccomi qui, dopo un weekend di puro relax, e un lunedì iniziato un pò maluccio, a raccontarvi ciò che ho cucinato ieri!
Ho "inventato", dopo aver sbirciato mille ricette in rete e non essendomene piaciuta nessuna!, una lasagna di patate semplicemente deliziosa. Come secondo ho cucinato una velocissima peperonata alle olive, ricetta che ho tratto dal libro "I love cook - Vegetariano" della Feltrinelli. Tra l'altro è un libro che vi consiglio: io l'ho comprato all'Auchan per circa 5 € ed è rilegato e con tante fotografie. Stupendo.... Ho comprato anche quello del "Cioccolato"!  (Appena torno a casa lo fotografo e lo posto, perché sul web non c'è traccia di una foto del libro!)

LASAGNA DI PATATE VEGETARIANE:

Ingredienti: (per 4 persone)

  • 1 kg di patate
  • 200 g di mozzarella
  • 200 g di passata di pomodoro
  • 500 ml di besciamella (qui la ricetta: besciamella fatta in casa)
  • 1/2 cipolla
  • olio EVO
  • pan grattato qb
  • sale e pepe
  • timo e maggiorana se gradite
Preparazione:
Prepariamo la besciamella e la salsa. Per la salsa tagliate finemente mezza cipolla, mettetela in un tegame con un filo d'olio, e una volta imbiondita versate la passata di pomodoro, salate e pepate e lasciate cuocere una ventina di minuti.
A questo punto, laviamo, speliamo e affettiamo finemente le patate, devono essere sottili, sottili, io mi sono aiutata con un accessorio apposta, perché a coltello non mi sarebbero mai uscite così bene. Tagliate anche la mozzarella a cubetti.
Preriscaldate il forno a 180°.
Prendete una teglia di grandezza media e dopo aver adagiato un filo d'olio, che bagni tutta la superficie della teglia, adagiate il primo strato di patate. Salate, pepate e aggiungete un filo d'olio, timo e maggiorana. Mettete qualche cubetto di mozzarella, un cucchiaio di salsa di pomodoro, e uno di besciamella.
Proseguite fino a fare tre strati e non di più: rischiereste di non far cuocere le patate! Concludete l'ultimo strato con patate, un pizzico di sale, besciamella e pan grattato.
Cuocete per 45 minuti e servite calde le lasagne.

PEPERONATA ALLE OLIVE

Ingredienti: (per 4 persone)
  • 4 peperoni
  • 300 g di pomodori maturi
  • 3 cucchiai di olive (io ho scelto le taggiasche)
  • 3  cucchiai d'olio EVO (la ricetta dice mezzo bicchiere ma mi sembra a dir poco eccessivo!!)
  • 3 cipolle (io ne ho usata una e mezza!)
  • sale
Preparazione:
Lavate e tagliate tutte le verdure: togliete i filamenti e i semi dei peperoni e affettateli in falde, tagliate a spicchi i pomodori e finemente la cipolla.
Versate l'olio in una pentola capiente e mettete le verdure tutte insieme, salate e mescolate spesso. Lasciate cuocere per una ventina di minuti. 
Trascorso questo tempo aggiungete le olive e lasciate cuocere per ancora dieci minuti, o per il tempo che ritenete necessario che la verdura cuocia.
Servite la peperonata calda e con del pane casereccio in accompagnamento.

sabato 21 febbraio 2015

Il circolo del libro propone: "Sulla strada" - Jack Kerouac

"Le nostre valigie logore stavano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; avevamo altro e più lungo cammino da percorrere, ma non importa, la strada è vita."

NUMERO PAGINE: 379, compresa l'Introduzione.
GENERE: Romanzo (beat generation)
PRIMA PUBBLICAZIONE: 1957.
PRIMA EDIZIONE: (Oscar Mondadori - scrittori del Novecento) giugno 1995.

Libro proposto da Claudio. Aspettative molto alte, completamente distrutte. In realtà già, appena sfogliavo le pagine, una vocina interna mi diceva: - Bah... per me non mi piacerà, così a naso, non è per me.- E infatti, la mia vocina, non sbagliava! 
E' stato faticoso leggerlo, perché quando un libro non ti fa venir voglia di essere sfogliato, letto e maneggiato è dura costringersi a portarlo a termine. Ma sono abbastanza caparbia e ieri, approfittando del fatto che il venerdì in ufficio è un giorno di calma piatta, sono riuscita a portarmi a casa le ultime centocinquanta pagine.
Non mi è piaciuto. Anche se capisco che in un certo qual modo è un libro di protesta, nel periodo durante e subito post-seconda guerra mondiale in America, i giovani volevano essere liberi di andare, di pensare, di bere l'impossibile e di amare in ogni porto una nuova donna. Ma davvero, per tre volte di fila, caro Kerouac, mi devi raccontare di viaggi in punti diversi dell'America e del Messico in cui i nostri protagonisti compiono sempre le stesse azioni così insipide? 
Riconosco il mio limite a non capire questo tipo di narrativa, non fraintendetemi, io sono più tipa da Jane Austen e da sorelle Bronte, però non lo consiglierei a chi ha i miei gusti. Conosco però qualcuno a cui piacerebbe.
Ecco, vi lascio la trama!

TRAMA:
Sal Paradiso, è uno studente universitario che sta scrivendo un libro. Conosce Dean, che sarà costantemente suo compagno di viaggio, a New York e dopo varie peripezie insieme, decidono di partire insieme per il West. Dean, però parte prima di Sal e i due si danno appuntamento a Denver. Per Sal il viaggio in autostop è lungo, faticoso e a tratti triste. Con pochi soldi, sufficienti solo a mangiare, ma usati soprattutto per l'alcol, Sal arriva a Denver con due settimane di ritardo.
I due non stanno mai fermi a lungo, e si rimettono spesso sulla strada, dove credono di innamorarsi di donne diverse, conoscono persone strane e accoglienti, ma non riuscendo mai a stare in un luogo solo. La strada è la loro casa e loro sono pronti a rimettersi in viaggio.

giovedì 19 febbraio 2015

Bulghur alle noci

Ho guardato come si scriveva perché sulla confezione c'era scritto Bulgur, mentre sul libro "Il cucchiaio verde" c'era Bulghur... Si può scrivere in tutti e due i modi! Bene... appurato ciò vi chiederete che cos'è questo questo bulgur : in italiano grano spezzato, è un alimento costituito da frumento integrale, grano duro germogliato, che subisce un particolare processo di lavorazione (Fonte Wikipedia).
Difficilmente vado al buio a fare la spesa, prima mi sfoglio un po' i libri di ricette e poi compro gli alimenti. Così ho fatto anche con il bulghur, perché uno al supermercato vede il pacchetto pieno di pallini piccoli e gialli, e se non sa cos'è, non lo compra! 
Devo dire che a me è piaciuto molto, ma viene più buono se riposa un giorno insieme agli altri ingredienti. Tenete presente che assorbe molta acqua nella cottura, quindi gonfia molto, e che rimane un po' indietro di sale, si può mangiare caldo o freddo. Io l'ho preferito come piatto caldo. Direi che può benissimo essere servito come piatto unico.


Ingredienti: (per due persone) dal libro "Il cucchiaio verde"

  • 150 g di bulghur
  • 50 g di noci sgusciate
  • 1 cipolla
  • olio EVO quanto basta 
  • menta, meglio fresca, ma anche sminuzzata va bene.
  • sale e pepe 


Preparazione:
Probabilmente la cottura cambia dalla qualità del bulghur, in quanto sulla confezione che ho io a casa dice "cuoce in 15 minuti", mentre sul libro chiarisce di cuocerlo per 30. Attenzione a valutare voi la cottura in acqua bollente salata e tirarlo fuori in tempo, prima che si trasformi in una pappetta!
Mentre il bulghur cuoce, affettate finemente la cipolla e mettetela a soffriggere con un goccio d'olio. Quando la cipolla sarà dorata, aggiungete le noci, precedentemente tritate grossolanamente, e spegnete il fuoco. Scolate il bulghur e aggiungetelo nella padella con la cipolla e le noci. Riaccendete il fuoco e tenetelo basso, aggiustate di sale, pepe, olio e spolverizzate di menta, che darà un tocco di freschezza al piatto. 
Mescolate spesso, una volta scolato il bulghur, perché tende ad attaccarsi. Buon appetito!!

martedì 17 febbraio 2015

Le gatte e il calore

Sabato sera, di ritorno dalla nostra serata, troviamo Dora che si comporta in modo strano: fa dei versetti, alza il posteriore e la coda. Appena spegniamo le luci si destreggia in miagolii folli: ebbene la nostra gatta mignon è entrata in calore!
La mia veterinaria ha preferito sterilizzarla durante questo periodo, perché gli organi sessuali interni diventano più palesi e la cervice si allarga, permettendo così un'operazione più facile.

Il calore delle gatte:
Le gatte vanno in calore a circa 6-7 mesi si riconosce dal loro comportamento:

  1. Hanno più voglia del solito di farsi coccolare e cercano in continuazione attenzioni e contatto fisico.
  2. Alternano mormorii a miagolii estenuanti. Il livello della loro voce diventa altissimo soprattutto nelle ore notturne.
  3. La gatta si rotola a terra spesso.
  4. Noterete che alza la parte posteriore del corpo, nell'atteggiamento dell'accoppiamento.
Ho notato che definiscono Febbraio il mese in cui le gatte vanno in calore. In effetti un motivo c'è: un po' il cambiamento climatico, che in questo mese, tende a farsi più mite, un po' che in genere le cucciolate sono in estate e le gattine crescendo tendono ad avere il primo calore tra i sei e i nove mesi. Nelle gatte di casa, in cui il microclima, grazie al riscaldamento è più costante tutto l'anno, potrebbe verificarsi un calore prima del tempo.
A differenza dei cani femmina, le gatte possono essere sterilizzate sia prima del primo calore, che durante il periodo del'estro. 
Ho già citato in un altro post, che riporto qui: perché sterilizzare il gatto, ma ho una motivazione in più, ora che anche io ho una gatta femmina. Il calore non finisce con il cessare dei sintomi, già citati. Rimane latente e si manifesta sempre più spesso nella gatta che non viene né sterilizzata e tanto meno coperta. Quindi meglio non perdere tempo e affrettarsi dal proprio veterinario di fiducia.

Cosa fare, quando la gatta, torna a casa dalla sterilizzazione.

Devo ammettere che è stata una novità anche per me: Dora è la mia prima gatta femmina in assoluto. Anzi a dire il vero da molto piccola ne ho avuta una, ma ovviamente non mi ricordo nulla.
Per poter eseguire l'operazione il veterinario vi chiederà di tenere la micia a digiuno per almeno 8-10 ore. Se non riuscite è meglio dirlo, e si occuperà lui di mettere la micia a digiuno per diverse ore. Questo perché con l'anestesia totale, ovviamente necessaria in quanto viene effettuata una vera e propria operazione, il gatto può avvertire una forte nausea (nel caso in cui non sia stato tenuto a digiuno) e rimettere mentre si sta addormentando, rischiando così di morire soffocato.
In genere il veterinario tiene la micia una mezza giornata. Al vostro ritorno potrete trovare la gatta leggermente frastornata e con pochi punti sulla pancia. Dopo la sterilizzazione, il veterinario vi dirà di far assumere, per un tot di giorni, un antibiotico alla gatta.
Una volta arrivati a casa, se la micia è ancora intontita, mettetela al sicuro in una stanza piccola e protetta, lasciandole la lettiera e dell'acqua a portata. Meglio evitare il cibo per la prima notte, ma i gatti si regolano da soli. Potrebbe darsi che mangino con voracità e poi rimettano, non vi spaventate: è normale e a quel punto rimuovete il cibo per la notte.
Dora, che è stata operata durante l'estro, presentava ancora i sintomi del calore subito dopo l'operazione. Questo perché, pur non avendo più ovaie e utero, gli ormoni hanno bisogno di tempo per essere smaltiti totalmente. Nel giro di due o tre giorni, tornerete alla normalità.
Quello che è necessario fare è stare attenti che la gatta non si strappi i punti. So per esperienza personale che il collare Elisabettiano è molto sgradito ai gatti, li rende nervosi e li stressa ancora di più. Potete provare a fargli indossare una maglietta, come mi ha consigliato un'amica, o far loro un vestitino con un vecchio straccio. Inutile dirvi che Dora ha distrutto tutto ed è diventata molto inquieta. Per fortuna lei non si è ancora, e speriamo mai, strappata in punti. Si limita e leccare la ferita e tenerla pulita. 

Un'ultima annotazione:
Inutile dirvi di stare super attenti a non far uscire la gatta di casa durante il calore, se non intendete farle fare dei cuccioli. E anche in questo caso... Ci avete pensato bene? Volete correre il rischio di creare randagi? Sterilizzate!



Nota a piè pagina: oggi, 17 febbraio, è la festa del gatto! Auguri a tutti gli a-mici del mondo!

lunedì 16 febbraio 2015

Torta al cioccolato e crema chantilly per San Valentino

Lo so, sono in ritardo a scrivere sul blog...! Scusate ma sabato e domenica sono state giornate piene!! 
Come avete festeggiato San Valentino? Io non l'ho festeggiato proprio.... Abbiamo preparato questa torta io e mia mamma e siamo rimasti a cena da lei, in modo da poterle fare assaggiare la nostra creazione! Dopo siamo partiti per andare al compleanno di un mio carissimo amico! Domenica, sono stata a letto a poltrire ho fatto la stupidata di addormentarmi subito dopo aver pasticciato e una volta sveglia mi sono sentita male perché non avevo digerito. Il freddo gioca brutti scherzi! Tra la sonnolenza post schifezze e il letto che chiama....
I giudizi sulla torta sono molto contrastanti: a me non è piaciuta, l'ho trovata troppo pesante e con troppo cioccolato fondente, di cui non sono una patita, a mia mamma è piaciuta ma si è stancata subito, altri amici amanti del cioccolato fondente non smettevano di mangiarla. Penso che i veri amanti del cioccolato fondente e delle torte ne vadano pazzi!
Ricetta presa dal sito: checucino.it


Ingredienti:

per la base:

  • 5 uova
  • 200 g di burro
  • 200 g di farina
  • 150 g di zucchero
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 50 g di cacao in polvere
  • 100 g di cioccolato fondente
  • 5 cucchiai di latte
  • 1 pizzico di sale
per la farcia:
  • 500 ml di panna fresca da montare
  • 50 g di zucchero a velo
  • 1 bustina di vanillina
per la ganache:
  • 250 g di cioccolato fondente
  • 100 ml di panna

Preparazione:
Per prima cosa prepariamo l'impasto per la base: in una terrina mescolate il burro a temperatura ambiente insieme allo zucchero, fino ad ottenere una crema liscia.
Fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria e fatelo raffreddare.
Dividete i tuorli dagli albumi e incorporate i primi all'impasto, fino a che non otterrete una crema morbida. Montate gli albumi e neve, aggiungendo un pizzico di sale, e mescolateli insieme al composto.
A questo punto aggiungete anche il cioccolato fondente e mescolate delicatamente l'impasto.
Ora aggiungete, la farina, il lievito e il cacao precedentemente setacciati e mescolate di nuovo il tutto.
Per una torta più alta, adagiate l'impasto in una tortiera di 24-26 cm di diametro, ricoperta di carta da forno. Cuocete a 180° per circa 50 minuti.
Una volta che la torta è pronta toglietela dal forno e lasciatela raffreddare completamente.
Dedichiamoci alla velocissima crema chantilly: prendete mezzo litro di panna fresca e mescolatela con lo zucchero a velo e la vanillina e ponetela in frigorifero, senza montarla, per mezzora. Dopo questo tempo prendete la crema e montatela con una frusta elettrica o in un robot da cucina.
Prendete la torta e tagliatela in due o più strati e adagiatevi la crema.
L'ultimo tocco è la ganache: in un pentolino mettete 100 ml di panna e fatevi sciogliere il cioccolato. Una volta che il cioccolato è sciolto rovesciate il tutto sulla torta, lasciate riposare dieci minuti e servite.