giovedì 16 gennaio 2014

" Silenzi " - Emily Dickinson

" Per certi che non sono vissuti se non in punto di morte
  Una sferzata di morte è vita - 
  ché, sarebbero morti se fossero vissuti,
  ma cominciarono a vivere quando morirono.  "

NUMERO PAGINE:191, esclusa Prefazione e Nota Biografica a cura di B. Lanati.
GENERE: Raccolta di poesie.
PRIMA EDIZIONE: ( Feltrinelli "Universale Economica" ) gennaio 1990.

Le poesie, sono come i sogni, vanno assaporate. Leggetele con calma, prendetevi un attimo e riuscirete a scorgerne la vera bellezza.
Se oggi, riusciamo a leggere le lettere e le poesie di Emily, lo dobbiamo a Mabel Todd, amante del fratello Austin. Mabel, subito dopo la morte di Emily, si mise al lavoro e raccolse le migliaia di poesie che la poetessa aveva lasciato nella sua camera, recuperò le lettere che aveva inviato ai suoi più stretti corrispondenti. Fece, insomma, un lavoro enorme e bellissimo. Anche se molte lettere e poesie furono bruciate, dalla stessa Emily, e altre strappate da parenti di Lord P. Otis, per mantenere la sua memoria intatta e priva di scandali, il risultato fu comunque ottimo. In vita, Emily non riuscì mai, ad avere successo con le sue poesie, poiché, ribelli come lei, non rispettavano nessuna regola della metrica dell'epoca. Fu solo quando Mabel finalmente diede alla stampa le sue poesie che ebbe veramente successo.

In questo libro troverete molte poesie, scelte da Barbara Lanati, datate e in ordine cronologico. Nelle ultime pagine del libro, troverete quelle non datate.


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