giovedì 10 aprile 2014

Noi: famiglia affidataria!

Purtroppo per via del lavoro altalenante della mamma, non riusciamo più ad andare in gattile costantemente. Ho consultato Davide e ho deciso di diventare una famiglia affidataria! Ognuno di voi può diventarlo! Basta un po' di esperienza, tempo, una stanzetta e tanto,tanto amore per i gatti!


Come si diventa famiglia affidataria?
Contattando la struttura più vicino a voi e dando disponibilità di tempo. La struttura, in genere, si occupa di tutto il necessario per i cuccioli: pappa, sabbia, traversine... Se non avete molta esperienza con i cuccioli, potete seguire un rapido corso o chiedere informazioni a un'altra famiglia affidataria con esperienza. (Meglio se andate a vedere cosa dovete realmente fare!)
Perché sono così importanti?
Da aprile a novembre, le famiglie affidatarie sono importantissime, questi sono infatti i mesi in cui nascono i piccoli.
Dargli uno stallo a casa propria permette ai cuccioli di crescere in un ambiente sano, controllato costantemente e lontano da forme di infezioni, che  potrebbero contrarre in strutture ampie come gattili e canili.
E se ho altri gatti?
E' molto importante capire che spesso non si ha idea della storia del micetto che arriva a casa. E' sano? E' pulito? Al mio gatto darà fastidio? Per questo motivo è fondamentale tenere il nuovo ospite separato dai nostri gatti. In questo modo non si creeranno inutili gelosie e cosa fondamentale, il nostro micio di casa sarà protetto dalle malattie che potrebbe prendere dal micio o che potrebbe passargli.
Non me la sento, mi affezionerei troppo e non riuscirei più a dar via i cuccioli...
Questo è quello che sento più spesso. Ovviamente, ognuno di noi non deve fare nulla contro la propria volontà. Meglio essere franchi e dire di non volerlo fare, che farlo controvoglia. Ad ogni modo ci tengo a dire che non c'è niente di più meraviglioso di vedere i progressi di un cuccioli giorno per giorno, sapere di averlo salvato dalla strada, e poi affidarlo nelle mani amorevoli della sua nuova famiglia. Se penso a tutti i cuccioli che ho svezzato e che so che ora stanno bene e sono dei gatti felici, mi viene quasi una lacrimuccia d'orgoglio! Il modo più grande di amarli è di lasciarli andare... Perché ne arriveranno tanti altri che hanno bisogno delle vostre cure!!

Vi riposto Come svezzare un gattino, sempre dal mio blog, se avete a che fare con i cuccioli biberon senza la mamma...!
Ricordate che se invece avete in stallo la mamma con i cuccioli è necessario e indispensabile creare un legame prima con lei: in questo modo si fiderà di voi e non sarà gelosa se toccate i suoi cuccioli.
Un altro piccolo consiglio: quando date loro da mangiare, fate due ciotole, o i cuccioli mangeranno anche il cibo della mamma. Fino a quando allatta, la mamma, deve mangiare spesso. Vi accorgerete che è molto affamata!

Le foto che vedete sono della mamma e dei cinque cucciolotti che ho a casa ora. Li tengo fino a lunedì perché poi tornano i ragazzi che controllano la colonia di cui fa parte la micia. Sono tutti preadottati e non appena finito lo svezzamento andranno in adozione! :)

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