1. Perché e come i gatti fanno le fusa? E' una domanda che spesso mi pongono i bimbi che vengono ogni tanto in gattile. In realtà una risposta certa e concreta al 100 per 100 non c'è. Tra le risposte più accreditate sul come, si pensa che ci sia una sottile striscia di cartilagine tra le corde vocali che al passaggio dell'aria vibri, dando origine al famoso "Ron ron" felino. Il perché le facciano è ancora più misterioso... Le fusa di quando ricevono le coccole sono le più famose, ma l'esperienza mi ha insegnato che i gatti le emettono anche quando stanno molto male o sono in punto di morte. So che le fusa del gatto hanno sull'uomo un effetto benefico: quando un gatto si sdraia su di noi facendo fusa il nostro battito cardiaco si regolarizza. Potrei quindi pensare che ha un effetto del genere anche su loro stessi e che quindi ne emettano nei momenti più disparati per tranquillizzarsi.
2. Perché il gatto viene, spesso, associato alle donne? Il suo carattere un po' approfittatore e "ruffiano" viene spesso messo a paragone con quello delle donne. Questo perché nel Medioevo, con il suo fare furtivo e il passo felpato, il gatto sembrava nascondere qualcosa. La chiesa pensava che fossero streghe che con i loro sortilegi avessero preso la forma dei piccoli felini. In nome di questo stupido, sciocco ed erroneo pregiudizio nei secoli bui sono stati bruciati, insieme alle loro amiche streghe, migliaia di gatti. Nonostante l'uomo abbia provato in ogni modo a carpirne i mesteri, il gatto ci guarda ancora con lo sgurado beffardo di chi sa un segreto che non intende svelare.
4. Perché il gatto fa "le paste" durante le coccole? Noi gattare usiamo dire che il gatto durante le coccole fa "le paste" o "pigia l'uva" e ci capiamo subito. Si tratta infatti di quel movimento che fa, durante delle coccole particolarmente piacevoli, con le zampe anteriori. Muove le zampine in su e in giù, allargando tutti i polpastrelli e pigiandoli (per l'appunto) sul suo padrone o su una copertina. Il micio si comporta in questo modo perché associa questo momento, per lui molto bello e dolce, con quello di quando veniva allattata dalla sua mamma e per fare uscire il latte doveva spingere con le zampe sulla mammella della pancia. Molto tenero, no?
5. Perché si dice che il gatto ha sette vite? Per il suo spiccato istinto di sopravvivenza. Non è raro vedere un gatto che cade giù dal terzo piano di un palazzo e accorgersi che se ne va come se niente fosse. Oppure sentire di gatti che si districano da trappole nelle quali sono incappati, o ancora che scappano da un incendio portandosi dietro pure tutti i micini della loro cucciolata. Si sente spesso di gatti che rimangono rinchiusi in box, stive di navi e case, dimenticati per giorni e giorni e che sorprendemente rimangono in vita. Vi basti osservare un gatto ferito: una volta che si accorge di quanto è debole dorme per tempi lunghissimi ( anche più del solito ) e appena sveglio corre a mangiare per poi tornare nuovamente tra le braccia di Morfeo. E' svogliato e pigro? No... Risparmia energia. E' come se si prendesse una vacanza per recuperare tutte le forze perse.
Spero di avervi aiutato a capire qualche mistero di questo splendido, piccolo e adorabile felino.
Nessun commento:
Posta un commento