A questo pensava e si sentiva montare dentro una gran collera, un senso di rancore per il fatto di essere lì, in quell'ambiente ostile, sotto lo sguardo sarcastico dell'Esattore."
NUMERO PAGINE:145.
GENERE: Giallo.
PRIMA EDIZIONE: 1999.
Questo è il primo dei tre libri delle avventure di Maigret, che ho messo nella lista del progetto dei dieci libri da leggere.
TRAMA:
Mentre Maigret e consorte, sono nella loro casa di campagna, intenti nel pulire le verdure, si presenta alla loro porta una vecchietta tutt'altro che fiacca. La donna anziana, che ha un'energia spropositata, invita e forza un po' l'ex commissario ad accompagnarla nel suo paese per risolvere il mistero che l'affligge. E' stata, infatti, trovata morta la nipote sedicenne affogata nella Senna. Secondo la nonna è impossibile un suicidio e invita Maigret a dubitare dei generi che non sopporta.
Quando Maigret giunge sul posto si accorge che lo zio della ragazza deceduta, altri non è che un suo vecchio e mal sofferto compagno di classe, che tutti chiamavano l'Esattore a causa del lavoro del padre. Maigret diffida subito da costui e si sente sempre a disagio mentre gli viene ricordato in ogni momento la ricchezza che ha potuto avere l'Esattore e della vita da contadinotto che si vede a dover affrontare l'ex commissario. Una gran collera monta in Maigret, che anche se invitato ad allontanarsi da tutto il paese, vuole vederci chiaro in questa storia. Una volta sfidato sarà impossibile fermarlo dallo scoprire la verità.
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