martedì 6 gennaio 2015

Stephen (THE) King - "Mr Mercedes"

" La Mercedes puntò senza esitare dove si concentrava la folla degli aspiranti lavoratori, superando il nastro giallo. Alcuni cercarono di scappare, ma soltanto quelli in fondo alla fila riuscirono a cavarsela. I più vicini alle porte, i veri Primi Arrivati, non ebbero scampo. Colpirono i paletti, facendoli cascare a terra, rimasero intrappolati nei nastri gialli, cozzarono l'uno contro l'altro. La folla si mosse in avanti e indietro in una serie di onde agitate. I più anziani e i più bassi crollarono al suolo e vennero calpestati dal resto della gente. "

NUMERO PAGINE: 471, compresa la Nota dell'autore.
GENERE: Thriller.
PRIMA EDIZIONE: (Sperling & Kupfer Editori) 2014.

Inizio il nuovo anno con l'ultimo libro del Re, regalatomi da mia mamma per Santa Lucia. 
In questo periodo di feste ho letto un sacco di libri gialli e thriller... Sarà per questo motivo che giudico questo libro in maniera così critica e lontana rispetto ai soliti di King?
In realtà la storia non è affatto male, tant'è che il mio voto su Anobii è stato di tre stelline (e mezzo) su cinque, però non ho colto fino in fondo la solita essenza "Kinghiana".

TRAMA:
Il detective Hodges è in pensione da poche settimane e la sua vita si è ridotta a pasti confezionati e programmi alla televisione. La sua carriera è stata costellata da successi e da criminali messi dietro alla sbarre, ma non tutti si fanno prendere, come ogni buon poliziotto purtroppo sa. Quello che i giornali hanno definito Mr Mercedes, è uno di questi. Il pazzo che ha investito un mucchio di gente, uccidendo tra questi anche una neonata con la madre, davanti all'ufficio del lavoro, senza lasciare alcuna traccia di sé.
Quando Hodges riceve una lettera di Mr Mercedes, beffandosi di lui e della polizia, e rimarcando il fatto di essere riuscito a scappare in totale tranquillità e senza lasciar traccia, il nostro capisce che la pensione può aspettare e sfoderando tutti i trucchi del mestiere si mette sulle tracce di Mr Mercedes.

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